La città di Pasqual Maragall
Autori e curatori
Contributi
Arnaldo Cecchini, Ada Colau
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 164,      1a edizione  2019   (Codice editore 1740.151)
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In breve
Questo volume propone un viaggio attraverso il pensiero e la traiettoria di Pasqual Maragall, sindaco di Barcellona tra il 1982 e il 1997, fautore di una straordinaria trasformazione urbana, con un ruolo decisivo anche nella politica catalana e spagnola come presidente della Generalitat della Catalogna. Maragall non è stato solo un politico, un uomo d’azione, ma nel corso della sua carriera ha costruito un pensiero innovativo sulla città e sulla società.
Presentazione del volume

La città di Barcellona ha una lunga tradizione di movimenti sociali e lotte politiche. Forse per questa ragione la città è stata considerata in molte occasioni un vero e proprio laboratorio di politiche urbane.
Pasqual Maragall, che fu sindaco della città tra il 1982 e il 1997, occupa un posto centrale in questa complessa e affascinante evoluzione urbana. Nipote di uno dei grandi poeti in lingua catalana, militante antifranchista, socialista eterodosso, governò la città durante un periodo di straordinaria trasformazione urbana: gli anni della riabilitazione del Raval e dei grandi interventi di miglioramento della periferia proletaria, dell'apertura della città al mare, dell'operazione urbanistica dei Giochi Olimpici del 1992.
Sempre irrequieto, Maragall non volle circoscrivere l'azione del suo operato alla scala locale svolgendo anche un ruolo decisivo nella politica catalana e spagnola. Fu presidente della Generalitat della Catalogna tra il 2003 e il 2006. In questo periodo promosse nuovamente politiche urbane di vasta portata. Cercò anche di incanalare le relazioni tra Catalogna e Spagna in una prospettiva federale, tanto che conoscere i progressi e i fallimenti di questo periodo è vitale per comprendere l'attuale complessa situazione della politica spagnola.
Però Maragall non è stato solo un politico, un uomo d'azione. Nel corso della sua carriera ha costruito un pensiero innovativo sulla città e sulla società. Economista interessato alla teoria classica e al marxismo eterodosso, studioso dei prezzi dei terreni, ha scritto molto sulla metropolizzazione, la segregazione urbana, l'economia e il governo della città.
Questo volume propone un viaggio attraverso il pensiero e la traiettoria di Pasqual Maragall. Presenta una prefazione di Ada Colau, sindaca di Barcellona, e una postfazione di Arnaldo Cecchini, professore all'Università di Sassari, che ha assegnato a Pasqual Maragall la laurea honoris causa in urbanistica.

Oriol Nel.lo è professore di Pianificazione territoriale presso l'Università Autonoma di Barcellona (UAB) dove si occupa di attività di ricerca collegata agli studi urbani e alla pianificazione di area vasta. È stato segretario per la pianificazione territoriale del Governo della Catalogna, deputato del Parlamento della Catalogna e direttore dell'Institut d'Estudis Metropolitans de Barcelona. Recentemente ha pubblicato: Barrios y crisis. Crisis económica, segregación urbana e innovación social en Catalunya (2018, con I. Blanco); La città in movimento. Crisi sociale e risposta dei cittadini (2016) e Cities in the 21st Century (2016, con R. Mele).

Indice
Ada Colau, Prefazione. Il sindaco che sapeva guardare al futuro
Il personaggio: una carriera intrinsecamente legata alla città
La genesi delle idee: una concezione precisa del governo della città
(La città delle mancanze e delle speranze (1959-1979); La città olimpica e metropolitana (1979-1997); La grande città catalana nel contesto iberico, europeo e globale (1998-2006))
La città: il compendio vivente di un mondo
(What is the city but the people?; La città come problema e come speranza; L'impossibile e necessaria delimitazione della città)
La società urbana: la natura ci è stata data, la città è ciò che abbiamo fatto
(Le classi sociali: contraddizioni e alleanze della cittadinanza urbana; L'economia della città: la competitività internazionale e la tirannia del pam quadrat; La struttura urbana: le disuguaglianze tra i quartieri e la moltiplicazione dei centri)
Le politiche: la costruzione della città lontana
(I principi e gli strumenti: uguaglianza/libertà, piano/mercato, apertura/prossimità; Città e territorio: urbanismo, infrastrutture e ambiente; Città, economia e società: competitività, welfare, casa e quartiere)
Gli ambiti: le frontiere sono quelle aree in bianco nelle mappe
(Città e metropoli: il nodo della questione; Barcellona e la Catalogna: quello che è bene per Barcellona...; La Spagna, l'Europa e il mondo: dalla teoria dell'Empordà alle geometrie non euclidee)
Conclusione: la virtù e la condanna del voler mettere alla prova il pensiero attraverso l'azione
Note
Postfazione
Arnaldo Cecchini, Il nostro Maragall
(L'importanza del governo delle trasformazioni urbane; La necessità di ripensare, a partire dalla città, la politica e la relazione dei cittadini con le istituzioni; La città come strumento di redistribuzione sociale; La rilevanza dal punto di vista dell'urbanistica e degli studi urbani; L'importanza dell'esperienza di Barcellona; Barcellona è vicina)
Riferimenti bibliografici
(Testi di Pasqual Maragall; Altre opere citate)
Cronologia.