I predatori della terra

Land grabbing e land concentration tra neocolonialismo e crisi migratorie

Contributi
Francesco Bruno, Francesca Krasna, Mario Lettieri, Paolo Raimondi, Vittoradolfo Tambone
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 184,      2a edizione, nuova edizione  2019   (Codice editore 1387.63.1)

I predatori della terra. Land grabbing e land concentration tra neocolonialismo e crisi migratorie
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891787729

In breve

Questa nuova edizione del volume dedica ampio spazio agli effetti prodotti dall’accaparramento fondiario sia nei Paesi predatori che nei Paesi preda e dimostra, attraverso la metodologia GECOAGRI LANDITALY, che land grabbing e land concentration, pur non essendo “facce della stessa medaglia”, hanno uguali radici e potranno trovare una soluzione comune.

Presentazione del volume

Una vera e propria "corsa alla terra", considerata non più patrimonio da salvaguardare per assicurare la sopravvivenza alla presente e alle future generazioni, ma proprietà immobiliare su cui investire e speculare: questo è il processo cui stiamo assistendo da più di un decennio e del quale c'è ancora scarsa consapevolezza. L'accaparramento fondiario, nelle due forme di land grabbing e land concentration, non solo sta compromettendo i quadri ambientali, economici, sociali, politici e culturali dei Paesi preda, ma sta paradossalmente minando anche la produttività dei Paesi predatori per la concorrenza dei prodotti ottenuti sulle terre accaparrate a costi di esercizio irrisori.
Nel volume si esaminano, a scala planetaria e regionale, le implicazioni geopolitiche, etiche, giuridiche e culturali del fenomeno e vengono stigmatizzati, anche attraverso eloquenti rappresentazioni cartografiche, ruolo e funzione dei Paesi predatori e dei Paesi ombra, responsabili di minare la sovranità alimentare, di generare fame e indigenza e di provocare migrazioni forzate.
La nuova edizione del volume, rispetto alla precedente, dedica ampio spazio agli effetti prodotti dall'accaparramento sia nei Paesi predatori che nei Paesi preda e dimostra, attraverso la metodologia GECOAGRI LANDITALY, che land grabbing e land concentration, pur non essendo "facce della stessa medaglia", hanno uguali radici e potranno trovare una soluzione comune.

Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, professore ordinario, è docente di Geografia dell'agricoltura e dei mercati alimentari e responsabile delle tematiche "Alimentazione nel mondo" all'Università Campus Bio-Medico di Roma. Membre d'Honneur della Société de Géographie di Parigi, è stata insignita del Grand Prix de Cartographie 2001 per aver realizzato l'Atlante tematico dell'agricoltura italiana. È coordinatore scientifico del Gruppo di Ricerca Interuniversitario GECOAGRI LANDITALY.

Pierluigi De Felice, dottore di ricerca, ha conseguito nel 2018 l'Abilitazione a professore associato in Geografia. È docente a contratto di Geografia dell'agricoltura e dei mercati alimentari e di Alimentazione nel mondo presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma. È autore di pubblicazioni scientifiche dedicate ai temi di geografia dell'alimentazione e dell'agricoltura, di geografia storica e toponomastica.

Indice

Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, Pierluigi De Felice, Per chi e perché? Un'introduzione al problema
Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, Dai vecchi imperialismi alle nuove forme di accaparramento delle terre: il land grabbing tra neocolonialismo e crisi economica globale
(Un antico dramma scandalosamente attuale; Definizioni e precisazioni terminologiche del fenomeno; Estensione e quantificazione del land grabbing; Spettatori e protagonisti di un accaparramento inaccettabile; Effetti "attesi" e conseguenze reali; Bibliografia)
Pierluigi De Felice, L'atlante del land grabbing
(La rappresentazione per immagini dell'accaparramento delle terre; I dati quantitativi per l'analisi del fenomeno dell'accaparramento delle terre; I Paesi preda; I Paesi ombra; I Paesi predatori; Il land grabbing a diversa scala geografica: l'Europa e l'Italia; Bibliografia)
Francesca Krasna, La dimensione geopolitica del land grabbing
(La complessità del fenomeno e le sue molteplici interdipendenze; Gli attori e il contesto; Una geografia del land grabbing; Bibliografia)
Paolo Raimondi, Mario Lettieri, Speculazione sulle commodity, l'altra faccia del land grabbing e della finanza malata
(Il 2008 anno della svolta economico-finanziaria; I contratti futures; La speculazione e i suoi meccanismi di funzionamento; I Commodity Index Funds; La deregulation; Le rivolte del pane; Il "non ruolo" delle istituzioni finanziarie internazionali; Bibliografia)
Francesco Bruno, I profili giuridici del land grabbing
(Il contesto; Diritto, economia e tecnica nel contesto globale; Gli effetti della concentrazione della proprietà delle terre; Le fonti giuridiche multilivello del land grabbing; L'esperienza del rapporto tra risorse fitogenetiche e imprese multinazionali; L'unica possibile soluzione: un nuovo ruolo (culturale e giuridico) delle amministrazioni dei territori e della autonomia negoziale privata; Bibliografia)
Vittoradolfo Tambone, Elementi per una valutazione etica del land grabbing
(Dall'economia a servizio della politica alla politica a servizio dell'economia; La cornice valutativa; L'etica del lavoro ben fatto o il recupero dell'oggettività etica; Essere responsabili del mondo. Le circostanze e le conseguenze dell'atto compiuto; Essere responsabile di me stesso e delle mie relazioni o la valutazione delle intenzioni; Code of Conduct della World Bank; Valutazione etica del land grabbing; La necessità di riformare il modello economico-finanziario; Bibliografia)
Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, Il fenomeno della land concentration nell'Unione europea: dalle politiche di incentivazione al grido di allarme
(La land concentration in Europa: un paradosso del III millennio; Le contraddittorie fasi di sviluppo della Politica Agricola Comunitaria (PAC); La transizione della PAC negli anni 2000 e la paradossale evoluzione dei sistemi agricoli in Italia e in Europa; Il nuovo, uniforme volto delle campagne europee risultato del processo di concentrazione fondiaria dei sistemi agricoli regionali; Bibliografia)
Pierluigi De Felice, La concentrazione aziendale dei sistemi agricoli europei letta attraverso un prezioso strumento di analisi
(Monitorare il paesaggio rurale: un'azione cogente per uno sviluppo agricolo sostenibile; La metodologia GECOAGRI LANDITALY per l'individuazione di sistemi agricoli congruenti, incongruenti e speculari; I sistemi agricoli dei Paesi europei. Dalla monotonia delle macro-aziende nord-europee alla mutevolezza dei sistemi medio-piccoli delle regioni sudeuropee; Bibliografia)
Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, Accaparramento di risorse vitali nei Paesi preda: fame, dissesti ambientali e migrazioni forzate
(Migrazioni economiche, ambientali o da land grabbing?; I flussi migratori nel mondo e verso l'Europa: nuove cause alimentano un vecchio fenomeno; Non viaggi della speranza ma fughe disperate; Mobilità forzata e land grabbing; Bibliografia)
Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, Pierluigi De Felice, Gli effetti socio-economici e territoriali del land grabbing e della land concentration nei Paesi predatori
(L'illusorio, paradossale vantaggio dell'accaparramento e della concentrazione fondiaria; Gli effetti della land concentration e del land grabbing nei Paesi predatori: due emblematici casi di studio; Dalla cura del paesaggio dell'agricoltura famigliare agli spazi vuoti dell'agricoltura di speculazione: la trasformazione delle campagne; Bibliografia)
Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, La strada per la ricerca di soluzioni possibili: agricoltura famigliare e ruolo della donna.




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