Culture organizzative e formazione
Contributi
Massimo Bruscaglioni, Umberto Margiotta, Arduino Salatin
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,   figg. 8,  4a ristampa 2010,    6a edizione  2000   (Codice editore 1243.6)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820498085

In breve
Un manuale ricchissimo di indicazioni dettagliate: da come definire gli obiettivi di performance a come programmare le carriere, da come implementare un nuovo sistema di valutazione a come coinvolgere tutte le persone.
Presentazione del volume

Nelle università, nelle imprese produttive, nei diversi ambiti civili del territorio e nei vari corpi separati dello Stato, nelle organizzazioni di servizi pubblici e privati, nei partiti, nei sindacati, la formazione è una prassi in interessante evoluzione quantitativa e qualitativa; ciò mentre le elaborazioni teoriche ad essa sottese appaiono in genere poco formalizzate ed esplicitate. Questo volume intende fornire un contributo alla chiarificazione concettuale e teorica - e subordinatamente anche operativa, se non altro per il leibniziano philosophia quo magis speculativa, eo magis practica - di alcuni aspetti particolarmente critici del lavoro di formazione. Esso è rivolto a coloro che hanno la responsabilità di promuovere o di intraprendere o di gestire interventi formativi di varia natura, nel modo più adeguato alla complessità dei contesti istituzionali ed organizzativi in cui operano.

La trattazione è aperta da Margiotta, con un articolato excursus concettuale sulla formazione, intesa come fenomeno sociale e professionale problematico in rapporto agli scenari del post-industriale. Nella parte centrale, Bellotto e Trentini effettuano un'analisi delle diverse concezioni di formazione - e delle differenti modalità di intendere e di agire il ruolo di formatore - utilizzando un originale modello interpretativo delle culture organizzative. Chiude Bruscaglioni, con una puntuale e stimolante analisi dei fattori di «processo» nella formazione e con considerazioni operative rilevanti per chi ha responsabilità nel settore.

La matrice rispettivamente pedagogica, psicosociale e organizzativista dei diversi autori garantisce una costruttiva differenziazione ed integrazione degli approcci, entro i comuni confini delle scienze dell'uomo.

Massimo Bellotto è ricercatore per psicologia presso il Dipartimento di filosofia e teoria delle scienze, Università degli studi (Ca' Foscari) di Venezia. Specialista in psicologia del lavoro, da tre lustri si occupa - a livello sia di ricerca che operativo - di psicologia sociale, con particolare riferimento ai processi relazionali inerenti i rapporti interpersonali, tra ruoli ed organizzativi.

Giancarlo Trentini è professore ordinario di psicologia presso l'Università degli studi (Ca' Foscari) di Venezia. Il suo interesse scientifico è teso a contribuire all'ampliamento e all'approfondimento del sapere psicosociale, specie rispetto ad alcuni problemi della vita contemporanea e della società civile. E' delegato nazionale della Divisione di psicologia sociale della Società italiana di psicologia.

Indice

LA FORMAZIONE COME FENOMENO COMPLESSO, di Umberto Margiotta, Arduino Salatini
Società post-industriale e nuovi scenari formativi
* La genesi storica delle pratiche di formazione
* Innovazione, tecnologie e complessità sociale
* La nuova domanda di formazione
Il "multiverso" della formazione
* Problemi di designazione empirica della formazione
* La formazione come mercato
* La formazione come mestiere
La formazione come pratica sociale problematica
* Contraddizioni e ambiguità del lavoro di formazione
* Questioni individuali e collettive delle pratiche di formazione
* Problemi metodologici della formazione come intervento
Lo spazio formativo: differenza e trasversalità in morfogenesi
CULTURE ORGANIZZATIVE E LEGITTIMAZIONE DEI FORMATORI, di Massimo Bellotto, Giancarlo Trentini
Culture di formazione e culture organizzative
Il modello proposto
* Vertice differenze-isolamento: cultura normativo-burocratica
* Vertice differenze-partecipazione: cultura tecnico.paterna
* Vertice isolamento-uguaglianza: cultura permissivo-individualista
* Vertice uguaglianza-partecipazione: cultura familistico-materna
Quattro modi di intendere la formazione
* La concezione pedagogico-didattica
* La concezione psico-sociale
* La concezione espressivo-animativa
* La concezione curativo-aggregativa
Quattro conseguenti modi di fare il formatore
* L'istruttore - Il conduttore - L'animatore - Il terapeuta
Legittimazione psico-sociale del formatore e culture organizzative
* La dinamica committente-formatore-utente nelle quattro culture organizzative
* Autonomia e delegittimazione
* Verso una maggiore trasparenza
* In tema di formazione dei formatori



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