Tempo di lavoro, tempo di vita
Contributi
Daniele Callini, Costantino Cipolla, Anna Cortese, Mary Fraire, Roberta Furlotti, Elke Koch-Weser Ammassari, Michel Lallement, Antonella Lappi, Giuliana Mandich, Carlos Velasco Murviedra, Francesco Novara, Gerardo Ragone, Hartmut Seifert, Anna Tempia
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,   figg. 4,     1a edizione  1996   (Codice editore 1529.58)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820496333

Presentazione del volume

Già in passato quella del tempo si è dimostrata una dimensione quanto mai significativa per cercare di cogliere e di comprendere i mutamenti della società industriale. Oggi, forse, questa dimensione, le trasformazioni che essa subisce, si impongono con ancora maggiore forza all'attenzione di chi voglia descrivere le modalità con cui il lavoro, l'impresa, le organizzazioni complesse, la vita quotidiana vanno cambiando.

La crisi del paradigma taylorista-fordista di organizzazione del lavoro e l'affermarsi di nuove condizioni della vita lavorativa e di nuove modalità di organizzarla, il diffondersi dell'uso delle tecnologie dell'informazione e il flusso costante della comunicazione in cui siamo immersi, l'accelerazione di determinate forme di mobilità e l'impasse in cui altre vengono a trovarsi, l'imporsi di nuovi e differenti stili di vita, il fenomeno della disoccupazione di massa e quello dell'emergere di un uso sociale del tempo disponibile: molti e complessi sono i fenomeni sociali che condizionano fortemente la dimensione temporale, tanto sul piano quantitativo, quanto su quello qualitativo, e che da questa dimensione, dal modo in cui essa è socialmente costruita, vissuta, trasmessa, sono condizionati.

In questo numero della rivista ci si è posti l'obiettivo di indagare alcuni di questi nodi, mettendo a fuoco i rapporti tra approccio sociologico, dimensione temporale e lavoro, cercando, poi, di fare il punto della situazione, in Europa, per quanto attiene il mutamento del tempo di lavoro.

Nella seconda parte, infine, sono raccolti saggi e ricerche che, oltre ad approfondire la questioni del rapporto tra tempo, lavoro e non lavoro, si soffermano su temi e prospettive di ricerca concernenti la categoria tempo nella vita quotidiana e negli spazi extralavorativi In questa seconda parte sono inserite, infatti, le comunicazioni presentate al Convegno organizzato dalle Sezioni "Economia, Lavoro, Organizzazione" e "Vita quotidiana" dell'Associazione Italiana di Sociologia, tenutosi nel febbraio 1995, e i cui atti sono stati già in parte pubblicati nel n. 56 di questa stessa rivista.

Indice



PARTE PRIMA
LA SITUAZIONE ITALIANA ED EUROPEA
• Tempo, lavoro e processi di globalizzazione. Alcune considerazioni introduttive, di Vando Borghi e Michele La Rosa
• Il tempo di lavoro fra cronobiologia e cultura, di Francesco Novara
• Connessioni temporali. I ritmi della compatibilità, di Costantino Cipolla e Roberta Furlotti
• Tendenze attuali e prospettive della riduzione dell'orario di lavoro in Germania, di Hartmut Seifert
• La fine di un tempo? Flessibilità e differenziazione del tempo sociale in Francia, di Michel Lallement
• Argomenti sociali e viabilità economica della riduzione della giornata di lavoro di fronte alla disoccupazione. Idee e proposte spagnole, di Carlos Velasco Murviedro
• Tempo, individuo e organizzazione, di Daniele Callini
PARTE SECONDA
TEMI, PROBLEMI, RICERCHE
• La sociologia del tempo libero in Italia: problemi e prospettive, di Gerardo Ragone
• Più tempo e in quale spazio, di Antonella Nappi
• Il rapporto tra tempi vincolati e tempi non vincolati dalla prospettiva degli studi sui tempi delle città, di Anna Tempia
• Dimensioni temporali della disoccupazione e traiettorie di diseguaglianza sociale, di Anna Cortese
• Televisione e tempi familiari, di Elke Koch-Weser Ammussari e Mary Fraire
• Uso del tempo e tempo vissuto: i ritmi quotidiani della socialità. Alcune considerazioni sulla base di un'indagine empirica sugli studenti universitari, di Giuliano Mandich