Estetica nell'organizzazione e nella formazione. Taccuino di appunti
Autori e curatori
Contributi
Gaudenzio Garavini
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  1996   (Codice editore 1529.2.17)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788820494490

Presentazione del volume

La realtà, la società, le nostre organizzazioni sembrano essere dominate dalla "dea Ragione" che però allo stato attuale ci appare come la più grande, tragica, ma rassicurante, illusione. Questa tranquillizzante illusione si fissa nelle realtà sociali ed organizzate tramite proprie "Forme" che finiscono con l'orientare e con l'influenzare le scelte ed i comportamenti quotidiani degli individui. Tuttavia soggetti ed organizzazioni, tutte le volte che decidono ed agiscono, conferendo una "Forma" alla loro opera, ne determinano le valenze estetiche. Così attraverso l'azione prendono "Forma" anche il senso, i valori, la visione etica.

L'estetica organizzativa si trasforma allora in etica organizzativa. Quindi formazione; apprendimento e sviluppo di soggetti e di organizzazioni non possono non passare attraverso una consapevolezza ed una qualità estetica della loro azione.

Daniele Callini, laureato in legge, con formazione successiva in organizzazione del lavoro. Attualmente è consulente senior di Plan, società di progettazione, ricerca e formazione nell'area dello sviluppo organizzativo e delle risorse umane. È ricercatore del C.l.Do.S.Pe.L. (Centro internazionale di documentazione e studi sociologici sui problemi del lavoro) e collaboratore della Cattedra di Sociologia del Lavoro presso il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna. Ha pubblicato, in questa stessa collana: La gestione delle risorse umane nelle organizzazioni (1993); Cambiamento organizzativo e formazione (1994). Ha scritto inoltre diversi saggi sui temi del management e del comportamento organizzativo in altre opere collettive.

Indice



1. Prologo
• Una domanda di partenza perché scrivere?
• La mia professione
• I miei ambiti di ricerca "tradizionali" ed i miei interessi "attuali"
• L'intenzione è quella di "ripartire" dalla Forma e quindi dall'estetica
2. Forma e interpretazione della realtà, dei sistemi sociali, della vita organizzata
• Deliri sulla Forma
• Sensi e conoscenza
• Forme meccaniche e Forme romantiche in Pirsig
• La Forma ci abita
• I presagi di Pier Paolo e di Italo
• Segni e sistema
• Forma e osservatore
• La teoria della complessità sistemica di Luhmann come teoria della Forma
• L'illusione della Forma in Jorge Luis Borges
• Libertà e Forme organizzate nell'esistenzialismo di Sartre
I5. Forme del tempo e cambiamento organizzativo
16. Tempo come denaro e tempo come identità
3. Forma ed estetica della teoria e dell'azione organizzativa
17. Forma e organizzazione
18. L'organizzazione come Forma
19. Le Forme di analisi organizzativa e il ruolo dell'osservatore
20. Forme organizzative meccaniche e organiche
21. L'anatomia organizzativa e le Forme dell'organizzazione
22. L'organizzazione è anche la sua "storia"
23. Le funzioni come Forme dell'organizzazione: il mito di Mercurio e Vulcano
24. I sistemi come Forme di organizzazione e di azione in Parsons
25. Forme archetipiche ed epistemologia organizzativa
26. Estetica del lavoro e dell'organizzazione
27. Linguaggio come Forma di condizionamento delle organizzazioni e della conoscenza
28. Simboli come Forme di condizionamento delle organizzazioni
29. Comportamento artistico e comportamento organizzativo
30. Per un'estetica delle organizzazioni complesse
4. La patafisica come Forma di rappresentazione della realtà e delle organizzazioni
31. La patafisica come movimento espressivo della Forma
32. La patafisica nella vita quotidiana
33. Popper e la pseudoscienza; nessi patafisici
34. Popper e la comprensione delle organizzazioni
35. Simon e la critica della razionalità assoluta