Programmare per competere

I fabbisogni professionali delle imprese italiane e la politica di programmazione dei flussi migratori

Contributi
Laura Zanfrini
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,   figg. 140,     1a edizione  2001   (Codice editore 1812.18)

Programmare per competere. I fabbisogni professionali delle imprese italiane e la politica di programmazione dei flussi migratori
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 42,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846425553

Presentazione del volume

Il volume affronta una delle questioni più "calde" dell'attuale dibattito sull'immigrazione: la programmazione dei flussi per motivi di lavoro.

La scelta del legislatore italiano di adottare un sistema di quote annuali è apparentemente controcorrente rispetto alle tendenze più diffuse a livello europeo, dove le "politiche degli stop" degli anni '70 hanno posto formalmente fine all'imponente flusso di lavoratori stranieri che aveva accompagnato la ricostruzione post-bellica e lo sviluppo fordista di quelle economie, circoscrivendo la possibilità di ingresso ai casi di permanenze temporanee o auspicate per colmare specifici fabbisogni del mercato, anche se un consistente afflusso di familiari ricongiunti ha di fatto mantenuto elevato il ritmo dei nuovi ingressi. D'altro canto, l'effetto di richiamo che le economie sviluppate, nelle loro componenti formali e sommerse, esercitano sui potenziali migranti, è documentato da una copiosa serie di studi, e comprovato da una progressiva crescita del numero di lavoratori stranieri in esse presenti.

Anche in un paese come l'Italia, fortemente colpito dalla disoccupazione, i dati emersi dal sistema informativo Excelsior e qui analiticamente passati in rassegna, indicano un fabbisogno ormai strutturale di manodopera d'importazione, soprattutto per la copertura di profili professionali rifiutati dai locali, ma in prospettiva di tutta una serie di figure che scontano le conseguenze della contrazione demografica della popolazione in età attiva e di diffuse situazioni di mismatch sul mercato del lavoro.

Rendere i flussi di ingresso coerenti con le esigenze del sistema delle imprese è però un'operazione complessa, che necessariamente si confronta con la dimensione politica della questione e con una serie di obiettivi che il governo dell'immigrazione non può tralasciare di far propri: offrire una valvola di sfogo alla pressione migratoria dall'estero, rafforzare la cooperazione internazionale, contenere i rischi di etnicizzazione dei mercati del lavoro, promuovere l'integrazione sociale e la promozione professionale dei migranti oltre alla loro inclusione nel sistema produttivo.

In sostanza, programmare non significa soltanto definire "quanti"immigrati dovranno essere autorizzati a varcare le nostre frontiere, ma anche la capacità di maturare scelte consapevoli. Ugualmente il competere non si risolve nella ricerca di convenienze di breve periodo, ma anche nella capacità di sottrarsi al rischio di scelte economicamente precarie e socialmente turbolente.

Laura Zanfrini è ricercatrice del Dipartimento di Sociologia dell'Università Cattolica di Milano, e collabora con la Fondazione Cariplo-I.S.MU. fin dalla sua istituzione. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su temi di sociologia dello sviluppo e del lavoro; per Franco Angeli ha pubblicato Leggere le migrazioni. I risultati della ricerca empirica, le categorie interpretative, i problemi aperti , 1998.

Indice


Carlo Sangalli , Presentazione
Introduzione. Lo scenario internazionale
(Politiche migratorie e migrazioni da lavoro; Le quote di ingresso; Il principio dell'indisponibilità dell'offerta locale; L'immigrazione a carattere temporaneo; Ricongiungimenti familiari e rifugio politico: immigrazioni non da lavoro, ma di lavoratori; Programmazione dei flussi e cooperazione internazionale; Oltre le "quote")
Sul modello italiano di inclusione degli immigrati nel sistema produttivo
(Il quadro normativo; Le dimensioni del fenomeno; Determinanti e problemi dell'inserimento)
La programmazione dei flussi per motivi di lavoro: attese, vincoli, contraddizioni
(Le novità introdotte dal Testo Unico sull'immigrazione; I primi passi del nuovo sistema; La dimensione economica; La dimensione politica)
I fabbisogni professionali delle imprese. Le indicazioni del sistema informativo Excelsior
(Caratteristiche della rilevazione; La distribuzione settoriale; Le figure professionali; I fabbisogni formativi; L'articolazione territoriale; Alcuni approfondimenti regionali; La graduatoria provinciale)
Considerazioni conclusive
Allegato -
Tabelle relative alle assunzioni di extracomunitari nel biennio 1999-2000 nelle regioni italiane.




newsletter facebook rss

Linkedin Facebook Twitter RSS Informatemi