Dalla pratica alla teoria per la formazione: un percorso di ricerca epistemologica
Autori e curatori
Contributi
Aureliana Alberici, Massimo Bruscaglioni, Michele Colasanto, Luigi Frey, Michele La Rosa, Michele Pellerey, Gian Piero Quaglino, Cesare Scurati
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 368,   figg. 39,     3a edizione  2002   (Codice editore 830.91)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € ,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846428059

Presentazione del volume

Negli ultimi anni si è andato sviluppando nel nostro paese un processo di mutamento culturale che coinvolge profondamente le dinamiche dei sistemi di formazione e lavoro; si tratta di un mutamento di ampia portata, frutto da un lato degli importanti processi di riforma avviati in seguito all'adozione di misure legislative e dall'altro dei recenti orientamenti delle politiche sociali ed economiche assunti in sede comunitaria e nazionale.

L'ampio dibattito in corso tra gli esperti e gli studiosi della formazione, in uno con le riflessioni maturate all'interno dell'Isfol, hanno evidenziato come non fosse stata presentata adeguata attenzione alle problematiche relative all'apprendimento; per questa ragione più forte e condivisa è apparsa l'esigenza di giungere alla costruzione di una teoria per la formazione che si costituisse come terreno di riflessione multidisciplinare.

Attraverso il progetto di Istituto "Le scienze della formazione ed il lavoro: teorie, modelli, strumenti" si è inteso promuovere l'attività di ricerca "Quadro teorico-pedagogico delle scienze della formazione" che ha condotto all'elaborazione di questo volume.

Tale ricerca si è proposta di studiare e approfondire , sviluppare ed implementare, in termini sia di definizione teorica che di elaborazione pratica, l'ambito teorico della formazione, seguendo un approccio multidisciplinare fondato sulla pratica formativa, aperto ai contributi provenienti dall'area delle scienze dell'educazione, da quella economica, sociologica e psicologica.

La necessità di impegnarsi nella costruzione di una teoria per la formazione è nata, quindi, dalla condivisione del principio che considera l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita una dimensione costitutiva dell'esistenza stessa; l'obiettivo è stato in questo caso quello di fornire una risposta adeguata all'esigenza di focalizzare l'attenzione sull'analisi dei modelli teorici che siano di supporto alle azioni formative metodologicamente efficaci.

È emersa quindi l'esigenza di affrontare alcune problematiche proprie dei processi formativi, come il rapporto tra la formazione, i temi del mutamento sociale, economico, organizzativo, tecnologico e lo sviluppo delle risorse umane, ovvero il problema dell'interazione tra il mondo della formazione e quello del lavoro.

Tali questioni evidenziano uno scenario, in continuo e incessante cambiamento, in cui centrale è divenuta la relazione tra i processi di apprendimento degli individui e le trasformazioni dei contesti reali.

Indice


Michele Colasanto , Introduzione
Parte I. I paradigmi scientifici fondanti la teoria per la formazione: un quadro d'insieme
La formazione nella società postindustriale
(Il paradigma della complessità; Risorse umane e tecnologie; Una sfida per la formazione)
Il quadro teorico della formazione
(L'esigenza di una teoria per la pratica formativa; Un approccio multidisciplinare; I paradigmi scientifici fondanti la teoria per la formazione)
L'apprendimento durante tutto l'arco della vita
(L'apprendimento come vertice delle questioni del formare; Chi apprende: l'adulto; Cosa si apprende; Perché si apprende; Come si apprende; Come far apprendere; Dove si apprende)
La competenza
(La competenza come conoscenza contestualizzata; La competenza strategica; La competenza delle competenze: l'apprendere ad apprendere; Le competenze possono essere insegnate; La formazione come sviluppo delle competenze)
La dimensione organizzativa, economica ed istituzionale della formazione
Parte II. La teoria per la formazione: analisi fenomenologica, nodi critici ed apporti disciplinari
La dimensione lifelong learning nella teoria pedagogica
(La definizione del campo di ricerca e i presupposti per la costruzione di un quadro teorico-pedagogico delle scienze della formazione; Formazione ed apprendimento durante il corso della vita; Formazione e competenze)
Reengineering della concezione della formazione e del sistema dei formatori
(Il nuovo "macrosistema" della formazione diffusa; Definizione di formazione e di formatore; Tipologia delle modalità di facilitazione dell'apprendimento; Nuova tipologia dei formatori e delle loro dimensioni specialistiche; il sistema integrato-differenziato delle famiglie dei formatori)
Apprendimento, lavoro, risorse: il punto di vista dell'economista
(Dall'economia dell'istruzione all'economia dell'apprendimento; Il prodotto del processo di apprendimento e l'utilizzo di esso; Significato del lavoro e significato dei processi di apprendimento; Le competenze come prodotti dei processi di apprendimento; I processi di apprendimento e i più rilevanti aspetti istituzionali coinvolti; Le scelte in merito alle risorse)
Il contributo della sociologia alla teoria per la formazione
(Sul concetto di formazione; Sul concetto di lavoro; Le parole "chiave" e la proposta di un percorso metodologico; La dimensione organizzativa)
Sul concetto di competenza e in particolare di competenza nel lavoro
(Una breve prospettiva storica; La natura complessa e articolata del concetto di competenza sul lavoro; Il difficile rapporto tra competenze generali e competenze specifiche; Livelli di competenza professionale: dal partecipante all'esperto; La valutazione delle competenze; La formazione delle competenze: aspetti problematici; Per un processo formativo centrato sulla promozione di competenze)
Uno scenario dell'apprendere
(La prima configurazione (Knowledge-creating learning, Organizational learning, Transformative learning); La seconda configurazione (Implicit learning, Action learning, Reflective learning); La terza configurazione (Self-directed learning, Flexible learning, Lifelong learning))
Soggetti e ambiti educativi: prospettive istituzionali e riflessione pedagogiche
(Fra istruzione formale e formazione professionale; La FIS: collaborazione nell'istruzione terziaria; La formazione nelle "organizzazioni" sociali; Le "altre" organizzazioni sociali; Prospettive e sottolineature).