La sfida del capitale intellettuale

Gian Paolo Bonani

La sfida del capitale intellettuale

Principi e strumenti di Knowledge Management per organizzazioni intelligenti

Il libro propone l'esame di tutte le principali componenti del nuovo paradigma d'impresa, che accompagna l'affermazione della Net Economy e insieme la nascita di nuove forme di pubblica amministrazione, anche in Italia, all'apertura del nuovo Millennio. Ricco anche di un preciso glossario, il testo è un vero e proprio manuale di sintesi, utile a chi vuole imparare quali siano i nuovi paradigmi del fare impresa, sia nel settore pubblico sia privato.

Edizione a stampa

37,00

Pagine: 256

ISBN: 9788846433169

Edizione: 1a ristampa 2012, 1a edizione 2002

Codice editore: 561.238

Disponibilità: Nulla

Il capitale intellettuale è la nuova misura della ricchezza effettiva delle organizzazioni. Esso è costituito dalla qualità delle risorse umane presenti nell'organizzazione, dalle loro idee, dalla capacità di innovazione che riescono ad esprimere e dalla qualità dei processi con cui si sviluppano. Il capitale intellettuale è visibile nella quantità e qualità delle relazioni che l'organizzazione ha con i propri utenti e il proprio mercato.

Dentro e fuori l'organizzazione, il capitale intellettuale si accumula attraverso nuove modalità di comunicazione. Si mobilita sulle reti telematiche e trova consistenza nella creazione di inediti depositi di intelligenza.

La cura per lo sviluppo delle competenze, per la ricerca, per il networking e per la valorizzazione del patrimonio intellettuale prodotto è ciò che caratterizza la forma della nuova impresa, governata da soggetti intelligenti, interessati a promuovere prodotti e servizi intelligenti.

Il libro propone l'esame di tutte le principali componenti del nuovo paradigma d'impresa, che accompagna l'affermazione della Net Economy e insieme la nascita di nuove forme di pubblica amministrazione, anche in Italia, all'apertura del nuovo Millennio.

Nel testo vengono esaminati i principali concetti delle nuove dottrine delle risorse umane, una serie di strumenti di lavoro e vengono descritti in dettaglio numerosi casi applicativi e pratiche di eccellenza.

Ricco anche di un preciso glossario, il testo è alla fine un vero e proprio manuale di sintesi, utile a chi vuote imparare quali siano i nuovi paradigmi del fare impresa, sia nel settore pubblico sia privato.

Gian Paolo Bonani , psicosociologo, dirige la Piattaforma Tecnologica della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale dove pratica strumenti avanzati di integrazione di sistemi multimediali, per la comunicazione professionale. È un esperto di progettazione di campus virtuali, di applicazioni avanzate di metodologie didattiche e di metodi per lo sviluppo delle risorse umane. Fin dagli anni '70, ha lavorato per tutti i principali gruppi industriali italiani (Fiat, Eni, Montedison, Gruppo IRI) a partire da una articolata esperienza internazionale, che lo vede in rete con esperti nordamericani ed europei nel settore della formazione e delle tecnologie. Ha partecipato a numerose fasi cruciali di riforma del sistema scolastico e universitario italiano e ha contribuito allo sviluppo delle nuove pratiche di formazione della pubblica amministrazione centrale, regionale e locale.


Alberto Zuliani , Prefazione
L'intelligenza come valore
(Organizzazione e strategie del sapere; Mercato della conoscenza e nuove imprese; L'organizzazione a contratto informale; La formula PITIP; Gestione strategica del capitale intellettuale; Le relazioni fornitore-cliente; L'organizzazione competente; Essere knowledge worker; Il ciclo di sviluppo; L'expertise come obiettivo; Competenze per il futuro; Competenze globali; Formare all'intelligenza; Nuove linee di apprendimento; Integrare formazione e lavoro)
Orientarsi alla gestione del sapere
(L'ambiente di apprendimento; Ruolo e vincoli dell'informazione; Luoghi di apprendimento; Le componenti del sapere organizzativo; Sviluppare il sapere interno; Conoscenze tacite ed esplicite; Il cash-flow della conoscenza; R&D di Terza Generazione; Imparare dal mercato; Modalità di acquisizione; L'imperativo benchmarking; Le pratiche eccellenti come valore; Valorizzare le Best Practices; Pratiche quotidiane e cultura aziendale; L'audit delle Best Practices)
Capitale e patrimonio intellettuale
(L'avvento del capitale intellettuale; Nuove misure della ricchezza; Capitale visibile e invisibile; Proprietà intellettuale; Il nuovo bilancio organizzativo; La piattaforma del valore aggiunto; Capitale umano, organizzativo e capitale cliente; Interazione e standard; La patrimonializzazione del sapere; Intellectual Asset Management; Il valore dell'organizzazione; Nuovi strumenti di valutazione; L'audit del capitale intellettuale)
Gestire l'intelligenza organizzata
(L'approccio knowledge management; Acquisire la conoscenza; Componenti del sapere distintivo; Metodi di analisi e ricerca; Codificare e salvare le conoscenze utili; Processi di valorizzazione; Banche dati e repositories; I professionisti del knowledge management; Il coordinamento del sapere proprietario; Tools di knowledge)
Organizzazioni e lavoro virtuale
(Il modello virtuale; Virtual teaming; Le azioni della virtualità; Networking; Posizionamento strategico e reti; Abilità personali di networking; Verso l'Internetworked Business; Knowledge networking; Le tre C del lavoro in rete)
Sistemi informativi e gestione del sapere
(Ambienti di apprendimento IT; Dall'EDP all'AOC; Sistemi centralizzati e a rete; L'integrazione basata sull'utente; Basi di sapere dinamiche; Ambienti operativi e abilità del knowledge worker; Evoluzione dell'office automation; La svolta del Web; La conoscenza in rete; L'Information Hunter; Filtri, agenti e broker; Piattaforme di comunicazione professionale; Incontri e discussioni in rete; Formarsi sul Web)

Contributi: Alberto Zuliani

Collana: Formazione permanente

Argomenti: Knowledge management. E-learning

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