Scegliere la libertà: affrontare la violenza. Indagine ed esperienze dei Centri antiviolenza in Emilia-Romagna
Autori e curatori
Contributi
Alessandra Campani, Silvia Carboni, Etelina Carri, Anna Maria Dapporto, Nadia Del Frate, Giovanna Fava, Samuela Frigeri, Rossella Mariuz, Eleonora Molinari, Emanuela Pipitone, Angela Pozzi, Francesca Pullini, Masa Romagnoli, Elena Tasca, Marta Tricarico, Ana Maria Vega Alexandersson, Susanna Zaccaria
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  2008   (Codice editore 1130.232)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846491688

In breve
I risultati della terza indagine diretta a raccogliere i dati relativi alle donne accolte dai Centri antiviolenza dell’Emilia Romagna. Nell’elaborazione dei risultati, attenzione particolare è stata posta nella comparazione dei dati con quelli emersi precedentemente e nella realizzazione di approfondimenti sul tema delle violenze nelle relazioni di intimità, e delle differenze fra donne italiane e donne straniere accolte.
Presentazione del volume

I Centri antiviolenza sono un osservatorio privilegiato sul fenomeno della violenza contro le donne. La scelta di chi ha fondato questi luoghi è di affrontare il problema a partire dal punto di vista delle donne: le donne accolte che hanno subito violenza, le donne che vi lavorano come operatrici per sostenerle, le donne che hanno scritto e prodotto in questi anni ricerche e riflessioni sul tema. Un'assunzione consapevole di "parzialità" insita nella scelta della differenza - quella sessuale così come di altre differenze - che riconosce la pluralità del soggetto della conoscenza e dell'esperienza. Si tratta di una posizione che sia dal punto di vista epistemologico che da quello politico non esclude ma anzi si apre allo scambio e al confronto con chi è portatore e portatrice di differenze; che riconosce infine la necessità di leggere la violenza maschile contro le donne come un esercizio di potere e di dominio di fronte al quale le posizioni non possono essere né neutre né equidistanti.
Il volume presenta i risultati della terza indagine diretta a raccogliere i dati relativi alle donne accolte dai Centri antiviolenza della regione Emilia-Romagna; hanno collaborato alla sua realizzazione ricercatrici e operatrici d'accoglienza che si sono confrontate attraverso una metodologia di ricerca partecipata. Nell'elaborazione dei risultati, attenzione particolare è stata posta alla comparazione dei dati 2005 con quelli emersi dalle indagini precedenti e nella realizzazione di approfondimenti sul tema delle violenze nelle relazioni di intimità, del partner ed ex partner, e delle differenze fra donne italiane e donne straniere accolte, (queste ultime sono state nel 2005 il 37%).
Il testo realizza inoltre lo sforzo collettivo di intrecciare i risultati delle indagini regionali con le pratiche nate dall'attività di accoglienza e con alcune delle esperienze sorte come risposte di altri soggetti presenti nel territorio al problema della violenza maschile. Si parla quindi di Tavoli di contrasto alla violenza domestica; dell'applicazione dell'ordine di protezione; dei percorsi giurisdizionali in relazione all'utilizzo della denuncia-querela da parte delle donne; del risarcimento del danno quando si verificano violenze in ambito familiare; dei progetti e delle metodologie di intervento con i figli e le figlie delle donne accolte.

Giuditta Creazzo si occupa da diversi anni di violenza alle donne in qualità di ricercatrice e di formatrice per soggetti pubblici e privati. Su questo tema ha coordinato varie ricerche fra le quali due progetti europei (Daphne) sulla violenza maschile contro le donne nelle relazioni di intimità. È autrice di vari articoli e saggi sull'argomento e del volume Mi prendo e mi porto via. Le donne che hanno chiesto aiuto ai Centri antiviolenza in Emilia-Romagna (FrancoAngeli 2003). Dal 1990 è socia della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna.

Indice


Ringraziamenti
Anna Maria Dapporto, Presentazione
Prefazione, a cura del Coordinamento delle Case e dei Centri antiviolenza della regione Emilia-Romagna
Giuditta Creazzo, Introduzione
Giuditta Creazzo, Metodologia della ricerca
Parte I. Le donne accolte dai Centri antiviolenza. Le donne accolte da Altri soggetti della regione Emilia-Romagna
Giuditta Creazzo, Ana Maria Vega Alexandersson, Emanuela Pipitone, Donne accolte che hanno subito violenza: i cambiamenti intervenuti nell'arco di quasi un decennio
(L'universo delle donne accolte: i risultati della nuova rilevazione; Le variazioni intervenute nell'universo delle donne accolte: 1997-2000-2005; Le violenze e gli autori: i risultati della nuova rilevazione; Le violenze e gli autori, variazioni intervenute: 1997-2000-2005; Le condizioni sociali e anagrafiche delle donne accolte; Il contatto con il Centro antiviolenza, i bisogni espressi e i percorsi di uscita dalla violenza; Conclusioni)
Giuditta Creazzo, Emanuela Pipitone, Ana Maria Vega Alexandersson, Le violenze nelle relazioni di intimità
(Introduzione; Le violenze nelle relazioni di intimità; Donne italiane e donne straniere che subiscono violenza da partner o ex partner; La durata delle violenze: perché non lo lascia?)
Giuditta Creazzo, Emanuela Pipitone, Ana Maria Vega Alexandersson, La propensione alla denuncia delle donne accolte: chi denuncia e chi non lo fa
(Introduzione; La propensione alla denuncia fra le donne accolte dai Centri antiviolenza; Conclusioni)
Parte II. Percorsi di uscita dalla violenza e pratiche sociali
Alessandra Campani, L'esperienza regionale dei Tavoli interistituzionali di contrasto alla violenza contro le donne: segni tangibili di un lavoro di rete?
(Introduzione; Il territorio e i soggetti coinvolti nella rete: uscire dalla propria soglia; Lavoro di rete, costruzione di Tavoli: termini e metodologie a confronto; L'esperienza dei Tavoli di contrasto nella Regione Emilia-Romagna: perché integrare e coordinare le risposte da dare alle donne?; L'Associazione Nondasola e l'impegno nei Tavoli: punto di inizio e di arrivo nella costruzione della rete)
Susanna Zaccaria, Elena Tasca, Nadia Del Frate, Le violenze denunciate e conseguente percorso giurisdizionale in alcune esperienze di assistenza legale del Foro di Bologna
(Premessa; Le figure di reato ricorrenti nella violenza domestica, le condizioni di procedibilità, le misure cautelari; La presentazione della denuncia-querela e le risposte dell'ordinamento; La mancata presentazione della denuncia-querela. Motivazioni e conseguenze; Conclusioni)
Etelina Carri, Giovanna Fava, Samuela Frigeri, Eleonora Molinari, Uscire dalla violenza: gli esiti dell'applicazione di un nuovo istituto giuridico, l'ordine di allontanamento nelle città di Reggio Emilia, Parma e Ferrara
(Introduzione; L'utilizzo dell'ordine di allontanamento: dati quantitativi; Matrimoni e convivenze, cittadinanza italiana e straniera, presenza di figli minori, tipologie dei maltrattamenti denunciati, soluzioni adottate; Analisi di alcuni casi; Efficacia, punti critici e ricadute dell'istituto sul percorso di uscita dalla violenza)
Angela Pozzi, Rossella Mariuz, Marta Tricarico, Violenza nelle relazioni familiari e responsabilità civile
(Introduzione; Lesione ai diritti della personalità e alla salute psicofisica della donna, profili di risarcibilità del danno; La violenza in situazione di separazione: la pronuncia di addebito; Lo stalking; Conclusioni)
Silvia Carboni, Francesca Pullini, Masa Romagnoli, Le violenze sui figli e sulle figlie delle donne accolte: rilevazione, protezione e intervento
(Introduzione; Il fenomeno della violenza sui bambini e sulle bambine; La violenza assistita intrafamiliare; I dati della ricerca regionale; I Centri antiviolenza e la violenza ai/alle minori; Considerazioni conclusive)
Conclusioni
Elenco Centri antiviolenza dell'Emilia-Romagna
Allegato 1
Allegato 2
Le Autrici.