Rimesse e cooperazione allo sviluppo
Autori e curatori
Contributi
Maria Carella, Roberta Pace, Anna Paterno, Flavia Piperno, Andrea Stocchiero, Moreno Toigo, Serena Vitale
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 232,      1a edizione  2004   (Codice editore 1144.18)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846458711

Presentazione del volume

Quali sono i fattori che influenzano la propensione dei migranti a fare rimesse e il loro ammontare? Come vengono impiegate le rimesse nel paese di origine e quale impatto possono avere sui sistemi economico-sociali locali e sulle condizioni di vita delle famiglie? A quali condizioni le rimesse possono diventare il fattore chiave per promuovere azioni di cooperazione decentrata e partecipativa, che coinvolgano il migrante come attore dei processi di sviluppo? A queste domande cerca di dare alcune risposte, certamente parziali e non definitive, questo libro, largamente basato sui risultati di un’indagine condotta su tre collettività (marocchina, tunisina e albanese) in tre diversi contesti territoriali (Toscana, Marche, Puglia). Preliminare è stata la stima dell’entità delle rimesse reali (monetarie e in beni); sono state poi analizzate le caratteristiche socio-demografiche, la capacità finanziaria, il radicamento in Italia, i legami con il paese di origine e i vincoli familiari.

L’analisi di queste variabili esplicative ha consentito di chiarire le situazioni e le condizioni che contribuiscono ad accrescere l’ammontare delle rimesse inviate, evidenziando come, oltre alla capacità finanziaria del migrante, sia fondamentale un mix di integrazione nell’ambiente di insediamento e di persistenza dei legami con quello d’origine.

Queste ed altre variabili individuali e familiari, insieme a variabili di contesto (macro), incidono anche sulle destinazioni d’uso delle rimesse nel luogo di origine. Si osserva una sorta di gerarchia nei modi di utilizzo: solo quando l’ammontare delle rimesse abbia superato una certa soglia ed il loro invio abbia cadenza regolare diventa possibile, a parità delle altre condizioni, un loro impiego in investimenti direttamente produttivi. La risposta alla terza domanda richiama gli ostacoli che devono essere superati e le opportunità che devono essere create, sia nel paese di destinazione che in quello di origine, perché il migrante da risorsa potenziale possa diventare risorsa effettiva, attore diretto di progettualità, agente di sviluppo nello spazio sociale transnazionale che lui stesso ha creato. In questa prospettiva vengono individuate alcune condizioni che consentono al migrante di agire come intermediario tra differenti culture.

Odo Barsotti insegna Demografia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. È autore di studi e ricerche inerenti i fenomeni di mobilità spaziale della popolazione, l’immigrazione nella situazione italiana, le rimesse degli immigrati e le relazioni tra migrazioni e sviluppo.

Eros Moretti insegna Demografia presso la Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche ed è Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Adriatico e i Balcani (CIRAB). I suoi interessi di ricerca riguardano in prevalenza la demografia regionale, con particolare riguardo all’area mediterranea, le migrazioni internazionali, la presenza straniera in Italia e nelle Marche.

Indice


Odo Barsotti, Eros Moretti , Presentazione
Odo Barsotti , Le rimesse: aspetti teorici e linee della ricerca
(Le rimesse: tipologie, natura e teorie esplicative; Contenuti, percorsi e metodologia della ricerca)
Roberta Pace , Le rimesse secondo le fonti ufficiali dei Paesi di origine
(Evoluzione dei flussi di denaro verso il Marocco e la Tunisia; Tendenze recenti delle rimesse verso Marocco, Tunisia ed Albania)
Odo Barsotti, Moreno Toigo , Le rimesse contabili secondo la fonte dell’Ufficio Italiano Cambi
(Premessa; Natura dei dati ufficiali e limiti della rilevazione; L’andamento delle rimesse ufficiali negli anni ’90; Modelli territoriali)
Anna Paterno, Moreno Toigo , Le tre collettività a confronto
(Le caratteristiche demografiche e sociali degli intervistati; Le caratteristiche economiche degli intervistati; I modelli migratori; Le rimesse; Un tentativo di sintesi delle informazioni disponibili)
Odo Barsotti, Moreno Toigo , Le determinanti delle rimesse
(Il quadro concettuale; L’applicazione del modello)
Maria Carella, Roberta Pace , L’uso delle rimesse: investimenti nei Paesi di origine e legami famigliari
(Migranti e Paese d’origine: un rapporto mirato al co-sviluppo?; Rimesse e famiglia: significato a livello macro e micro)
Serena Vitale, Sviluppo umano e cooperazione allo sviluppo. Ipotesi, contesti e prospettive
(Migrazioni e sviluppo: per un approccio integrato; Il nuovo lessico dello sviluppo; Le classifiche dello sviluppo: un’analisi comparata; La politica italiana di cooperazione allo sviluppo: le linee generali; Conclusioni: un’idea di cittadinanza; Appendice statistica)
Maria Carella; Flavia Piperno, Andrea Stocchiero , La cooperazione decentrata e partecipativa: migranti agenti di sviluppo
(Migrazioni e cooperazione allo sviluppo: il nuovo orientamento dagli inizi degli anni ’90; La cooperazione decentrata e partecipativa: oltre l’aiuto umanitario e l’assistenzialismo; Le migrazioni nella cooperazione decentrata al co-sviluppo; Le rimesse nella politica di cooperazione decentrata)
Eros Moretti , Mediterraneo, popoli, migrazioni
(Premessa; Per una storia delle civiltà mediterranee; Per una geografia del Mediterraneo; I migranti; Alcune considerazioni conclusive)




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