Leggere pedagogicamente
Autori e curatori
Contributi
Angelina Albano, Paolo Beneventi, Franco Blezza, Stefania Calledda, Franco Cambi, Maria Pia Cappellano, Dario Costantino, Valeria Galizzi, Mario Gerosa, Francesca Paola Licciardi, Letizia Montalbano, Antonino Nicosia, Valentina Riso, Francesca Akhila Santospirito, Alfonso Sciara, Silvia Sicula, Jaana Simpanen
Collana
Livello
Dati
pp. 448,      1a edizione  2007   (Codice editore 116.4)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35,50
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788846495853

In breve
Il volume interpreta la pedagogia come “custode della comunicazione”, sostenendo che saper “leggere pedagogicamente” voglia dire educare a comprendere, a pensare e a ritrovare il pensiero stesso nei meandri della natura e nello sgorgare delle emozioni.
Presentazione del volume

"Leggere pedagogicamente" vuole significare, per noi, saper "ascoltare" qualcuno che "ci guarda", perché questi vorrebbe comunicare, dialogare anche con sé stesso ma soprattutto con l'altro da sé.
Se impediamo l'articolarsi del linguaggio ed il suo farsi ponte che cerca di raggiungere una qualsiasi altra sponda su cui erigere, nel profondo, le sue fondamenta, mortificheremmo il pensiero che, sì, resterebbe libero, forse e ugualmente, di vagare ma muto e cieco e privo di quelle emozioni le quali soltanto il proiettarsi di sé, con la pluralità dei vari linguaggi, sa donare
Saper "leggere pedagogicamente" è per noi trasformare e, dunque, educare a comprendere, a pensare e a ritrovare il pensiero stesso nei meandri della natura, nello sgorgare delle emozioni.
Leggere, allora, e scrivere e pensare e costruire ed errare per trovare, per inventare e per evitare che il pensare possa morire al suo nascere. Recuperare il pensiero di una scienza ritrovata dall'errare, perché ci si eserciti a leggere le infinite o, meglio, indefinite "scritture" d'una storia e di storie e di esperienze da scoprire, vivere, percorrere e proiettare dal loro esser nascente cronaca che vada a divenir storia e storie di vita da rileggere sempre, per comprendere l'accaduto ed il possibile accadere.
Ed allora la pedagogia si faccia "custode della comunicazione" - come sostiene Franco Cambi - e, di conseguenza, del rispetto delle differenze e, necessariamente, della legalità.

Ignazio Licciardi è professore di pedagogia generale nella Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Palermo (Polo didattico CUPA di Agrigento e sede di Palermo). Tra i suoi scritti si ricordano: Impegno civile e diritti dimenticati. Annotazioni pedagogiche (1993), Verso Howard Gardner e la multiculturalità (1994), Verso un'educazione per educare a comprendere (1996), Una scuola per l'individuo (1998), Dal "buio" alla fantasia. Riflessioni ed esperienze sull'infanzia e i suoi contesti educativi (a cura di, 1999), Intercultura e processi dell'educazione. Ricerche pedagogiche (2003), Corpo, spazi e comunicazione (a cura di, 2005); Notes bloc. Ricerche di pedagogia e di scienze dell'educazione (a cura di, 2006).

Indice


Ignazio Licciardi, Premessa
Ignazio Licciardi, Prefazione
Parte I. Leggere pedagogicamente ...
Valeria Galizzi, Ignazio Licciardi, Leggere pedagogicamente ... e riflettere su 'la differenza di genere'
Stefania Calledda, Leggere "pedagogicamente" ... e scoprire lo spazio dell'impolitico
Francesca Akhila Santospirito Leggere pedagogicamente ... per una "missione" educativa che si verifichi attraverso una visione olistica ed empirica
Parte II. ... per sapere e per comprendere
Franco Cambi, Leggere pedagogicamente ... la "città": uno spazio educativamente ambiguo
Letizia Montalbano, Leggere pedagogicamente ... la città che cambia: comprendere, accogliere, comunicare attraverso gli spazi dell'incontro
Franco Blezza, Leggere pedagogicamente ... il ruolo della scienza per una legalità locale e globale
Dario Costantino, Leggere pedagogicamente ... la pólis ateniese per un'educazione alla legalità, e all'economicità della democrazia e per una formazione alla cittadinanza
Ignazio Licciardi, Leggere pedagogicamente ... verso il superamento del "disordine" come "ordine imposto"
(Verso il Progetto "Città, Educazione e Legalità"; All. 1 Elenco Laboratori proposti; Silvia Sicula, All. 2 Educazione alla legalità ... attraverso Danilo Dolci)
Alfonso Sciara, Leggere pedagogicamente ... per riflettere su e-democracy
Parte III. e... per progettare
Francesca Paola Licciardi, Leggere pedagogicamente ... per un'ipotesi di progettazione; Leggere i filosofi, per riflettere e costruire una U.D.A., utile agli educatori e ai formatori oltre che agli educandi
Paolo Beneventi, Leggere pedagogicamente ... per progettare, comunicare e produrre fin dall'infanzia, perché le intelligenze non si atrofizzino nell'abitudine al nulla
Angelina Albano, Leggere pedagogicamente ... la diversità. Il disturbo da deficit di attenzione-iperattività ADHD (o DDAI). Un approccio clinico-pedagogico per i disturbi dell'apprendimento
Valentina Riso, Leggere pedagogicamente ... la diversità, per superare il concetto di "normalità negata"
Jaana Simpanen, Leggere pedagogicamente ... per un'ipotesi di apprendimento negoziato
Antonino Nicosia, Leggere pedagogicamente ... per ri-educare
Maria Pia Cappellano, Leggere pedagogicamente ... per sapere/potere ascoltare
Appendice
Mario Gerosa, Intervista su Second Life (a cura di Sergio Licciardi).





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