Il pensiero organizzativo in Italia. Studi per Giuseppe Bonazzi
Autori e curatori
Contributi
Arnaldo Bagnasco, Maurizio Catino, Giancarlo Cerruti, Serafino Negrelli, Stefania Palmisano, Sergio Scamozzi, Massimiliano Vaira
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2009   (Codice editore 1520.661)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
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Codice ISBN: 9788856814149
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Codice ISBN: 9788856820003
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In breve
Il volume è il risultato di una giornata di studi dedicata al pensiero di Giuseppe Bonazzi, pioniere degli studi organizzativi in Italia e autore di tante ricerche empiriche su molti aspetti della realtà sociale nazionale e internazionale. Il testo presenta alcuni dei temi più cari alla sua riflessione, dal mancato sviluppo del Mezzogiorno negli anni Sessanta, e gli studi sul capro espiatorio, all’esame del rapporto tra sociologia del lavoro e sociologia dell’organizzazione...
Presentazione del volume

Giuseppe Bonazzi, professore emerito presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Torino, è stato certamente il pioniere degli studi organizzativi in Italia e l'autore di tante ricerche empiriche su molti aspetti della realtà sociale nazionale e internazionale. I suoi lavori hanno avuto una vasta eco e influenzato la produzione scientifica di molte generazioni di studiosi.
Questo volume collettaneo, nato come naturale corollario di una felice giornata di studi dedicata al suo pensiero, senza assumere toni inutilmente celebrativi, riprende alcuni dei temi più cari alla riflessione di Bonazzi. Il lettore troverà passate in rassegna le ricerche sul mancato sviluppo del Mezzogiorno negli anni Sessanta e gli studi sul capro espiatorio, l'analisi dei processi decisionali e quella delle organizzazioni monastiche, l'esame del rapporto tra sociologia del lavoro e sociologia dell'organizzazione e quello della rilevanza della sociologia come disciplina. In qualche saggio, il confronto critico con alcuni aspetti dell'opera di Bonazzi è più serrato, mentre in altri il suo lavoro è piuttosto uno spunto importante per mostrare lo stato delle conoscenze in quel campo di ricerca.

Marco Marzano insegna Sociologia dell'Organizzazione all'Università di Bergamo. È uno dei direttori di "Etnografia e Ricerca Qualitativa". I suoi libri più recenti sono Etnografia e ricerca sociale (Laterza, Roma, 2006) e Cattolicesimo magico. Un'indagine etnografica (Bompiani, Milano, 2009).

Indice


Marco Marzano, Giuseppe Bonazzi, il pensiero organizzativo e i sentieri interrotti
Arnaldo Bagnasco, Sentieri interrotti. Una ricerca di sociologia dello sviluppo da riscoprire
Serafino Negrelli, Cambia il lavoro, cambiano le organizzazioni
(Il lavoro che cambia: un fenomeno economicamente rilevante; Perché e come cambiano le regole costitutive del lavoro?; La dimensione cognitiva e relazione del lavoro e la fertilizzazione incrociata tra le scienze sociali)
Maurizio Catino, Colpa e capro espiatorio: una questione organizzativa
(Colpa e potere: il capro espiatorio; L'errore umano come capro espiatorio; Gli incidenti nelle organizzazioni; Approccio alla persona (accusatorio) e approccio al sistema (apprendimento); Oltre l'etichetta dell'errore umano; La teoria dell'errore organizzativo: un modello di analisi e di intervento; Conclusioni)
Gian Carlo Cerruti, Una storia del pensiero organizzativo come allineamento ottico di teoria e concetti
Stefania Palmisano, Per una sociologia delle organizzazioni religiose
(La cenerentola degli studi organizzativi?; L'arcipelago delle Nuove Comunità Cattoliche; La Burocrazia dello Spirito e la Legittimazione Ambigua; L'incerta alchimia dei negoziati tra Comunità e autorità)
Massimiliano Vaira, Le teorie del decision making e la scarnificazione della razionalità
(Introduzione; La logica strumentale-calcolativa nel decision making: rationality choice e bounded rationality; L'irruzione dell'irrazionalità: comportamentismo e azionalismo; Oltre le decisioni e la razionalità: la psicologia sociale del sensemaking; L'approccio neoistituzionalista al decision making: razionalista e decisioni come costrutti istituzionali; Conclusioni)
Sergio Scamozzi, Ragioni di rilevanza o irrilevanza della ricerca sociologica in Italia
(Perché preoccuparsi oggi per la rilevanza pratica della sociologia?; Perché si può essere irrilevanti, nella pratica?;Alcune opinioni dei sociologi italiani; Quali conclusioni interpretative e operative per migliorare la rilevanza pratica della ricerca?).