Arti tecnologia progetto. Le esposizioni d'industria in Italia prima dell'Unità
Contributi
Franco Della Peruta, Luisa Dolza, Gianpiero Fumi, Andrea Giuntini, Vittorio Marchis, Fernando Mazzocca, Giovanni Meda Riquier, Silvano Montaldo, Giuseppe Moricola, Raimonda Riccini
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,      1a edizione  2007   (Codice editore 1573.366)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846485472

Utili Link
Società e Storia Recensione (di Paola Zocchi)… Vedi...
Presentazione del volume

Negli ultimi anni molto è stato scritto sulle esposizioni nazionali e internazionali della seconda metà dell’Ottocento, mentre minore è stata l’attenzione prestata alle esposizioni di prodotti industriali che dall’età napoleonica si sono diffuse negli stati preunitari. I saggi qui raccolti vogliono essere un contributo alla conoscenza di queste esperienze di promozione industriale nei primi sessanta anni del XIX secolo.
Gli incentivi all’avanzamento delle arti produttive nella forma di premi conferiti per lo più durante esposizioni pubbliche erano in uso dalla fine del Settecento. Nel corso della prima metà dell’Ottocento, oltre ad acquisire una dimensione in molti casi statuale e comunque sovralocale, diventarono gli emblemi dei valori propri della nuova società borghese. Stimolare l’impegno individuale, sottolineare la creatività degli inventori, suscitare l’emulazione, diffondere le conquiste tecnologiche, far conoscere e apprezzare i prodotti dell’industria nazionale, accrescere la considerazione sociale per attività fino allora poco stimate in larghi settori della società erano tutti obiettivi che le premiazioni dovevano concorrere a raggiungere. Così Milano e Torino dal 1805, Napoli dal 1810, Venezia dal 1816 e Firenze dal 1834 divennero sedi di concorsi ed esposizioni, e altre città ne seguirono l’esempio.

Giorgio Bigatti, docente a contratto di Storia economica all’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, è autore di numerosi contributi sulla storia dell’industria e del territorio in Lombardia nell’Otto e Novecento.
Sergio Onger, insegna Storia economica presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Brescia; è autore di nume-rosi contributi sulla storia economica e sociale della Lombardia tra Sette e Novecento.

Indice


Giorgio Bigatti, Sergio Onger, Introduzione
Luisa Dolza, Vittorio Marchis, «Choses rares & exquises». Dalle arti all’industria: il Crystal Place e il suo background
Giorgio Bigatti, Tra pedagogia industriale e vocazione commerciale: echi italiani della Grande esposizione londinese
Franco Della Peruta, L’Istituto lombardo di scienze e lettere e le esposizioni di Brera
Fernando Mazzocca, Il rapporto tra belle arti liberali e l’industria nelle esposizioni milanesi tra l’età napoleonica e la Restaurazione
Silvano Montaldo, Le esposizioni industriali nel Regno di Sardegna: suggestioni modernizzanti tra propaganda dinastica e riforme economiche
Sergio Onger, Le esposizioni d’arti e mestieri a Brescia nell’età della Restaurazione
Giuseppe Moricola, Tra velleità e progetto: le esposizioni industriali nel Regno di Napoli
Gianpiero Fumi, Emulazione o profitto? L’avvio delle esposizioni agricole nell’Italia preunitaria
Giovanni Meda Riquier, L’industria esposta. Enrico Mylius tra produzione, arte e progresso
Raimonda Riccini, Tracce di design. La produzione di oggetti fra tecnica e arti applicate
Andrea Giuntini, La prima volta dell’Italia: l’esposizione del 1861 a Firenze
Indice dei nomi.