Opere. Vol. II. Trattato elementare di economia sociale
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      1a edizione  2006   (Codice editore 1820.117)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 62,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846469243

Presentazione del volume

La recente ripresa di studi sul Risorgimento risponde probabilmente all’esigenza, avvertita in qualche cuneo della società italiana, di ridefinire le ragioni dell’Unità nazionale nel tempo della contrapposta spinta di localismo e globalizzazione, due forze che rischiano di lacerare la tela su cui sono incisi i caratteri della comune identità.
Il Risorgimento, inteso come fase germinale e costituente dello Stato nazionale italiano, ed il problema delle sue origini – autoctone o connesse al reinserimento dell’Italia nei circuiti della cultura europea – è nuovamente oggetto di molteplici studi, anche di storia del pensiero economico. Gli economisti risorgimentali svolsero infatti una funzione primaria nella preparazione e poi nella conduzione dello Stato unitario. Antonio Scialoja (1817-1877) è stato uno dei maggiori economisti del Risorgimento italiano: prima come studioso e docente nella Napoli di Ferdinando II e nella Torino di Cavour, poi come uomo politico e ministro di governi della Destra storica. Nel 1840, a soli ventitré anni, pubblica a Napoli i Principî della economia sociale esposti in ordine ideologico, un’opera sistematica in cui vengono presentati i fondamentali teoremi della scienza economica. Nel 1844 i Principi sono rivisti e tradotti in francese. Nel 1846 Scialoja è chiamato a ricoprire la cattedra di economia politica all’Università di Torino, e nella capitale sabauda, oltre a svolgere cicli di lezioni, pubblica nello stesso anno una seconda edizione dei Principi e nel 1848 consegna all’editore Pomba un Trattato elementare di economia sociale. Il Trattato chiude il decennio della elaborazione scientifica; successivamente Scialoja terrà altri corsi di lezioni e scriverà impegnativi saggi di finanza pubblica ma non tornerà più a rielaborare o aggiornare i principi fondamentali dell’economia politica: semplicemente li utilizzerà per districarsi nelle complesse vicende della politica economica postunitaria. In questa nuova edizione, il Trattato è arricchito da un apparato di note esplicative e da una Introduzione del curatore che interpreta l’opera collocandola nel contesto politico e culturale del suo tempo.

Il Trattato è parte di una trilogia di scritti di Antonio Scialoja pubblicati in questa stessa Collana.

Antonio Magliulo
è professore associato di Storia del pensiero economico nella Facoltà di Economia dell’Università di Firenze.

Indice


Antonio Magliulo, Introduzione
Antonio Scialoja, Trattato elementare di economia sociale
Introduzione – Assunti primi, definizione della scienza dell’economia sociale
Produzione e permutazione
(Ricchezza-valore; Produzione, forze produttive; Agenti di produzione; Industria – prodotto industriale o non industriale; Diversi generi di produzione non industriale; Diversi generi d’industria; Diversi generi di produzione non industriale; Classificazione generale della produzione; Distinzione tra diversi produttori; Valore delle operazioni produttive; Prezzo e su oscillazioni; Destinazione del prodotto – uso – consumazione – consumatori; Idea del capitale nazionale o sociale e del suo accrescimento; Relazione tra produttori e consumatori; Progresso dell’industria e della produzione in generale; Modo onde avvengono simiglianti progressi; Condizioni economiche necessarie al conseguimento de’ progressi industriali, e loro limiti; Teorica dello smercio)
Circolazione e suoi principali espedienti
(Circolazione; Della moneta; Valore delle monete; Cambio - lettera di cambio; Credito – titoli di credito – sconto – banchieri – banchi; Utilità di sì fatte istituzioni; Vantaggi generali del credito, e sue necessarie limitazioni; Moneta di carta e carta monetata)
Accrescimento e limite della produzione e della popolazione
(La quantità delle cose prodotte può essere indefinitamente aumentata?; L’accrescimento della popolazione può mai essere istantaneo?; Qual è la progressione dell’accrescimento dei prodotti?; Accrescimento della popolazione e sua legge; Limite ultimo assoluto; Limiti relativi; Distribuzione della popolazione del globo – Legge del progresso della popolazione parziale e relativa; Ostacoli al progressivo aumento della popolazione, e loro importanza; Diversa condizione di popolazioni egualmente numerose; Del principio della popolazione nelle diverse classi sociali)
Partizione delle forze produttrici e dei prodotti fra’ particolari
(Partizione delle forze produttrici; Partizione del valore prodotto; Delle entrate ne’ diversi periodi dello stato economico-sociale; Retribuzione del lavoro industriale, salario o mercede, lucro o guadagno; Profitti, interessi de’ capitali; Valore permutabile dell’uso della terra come strumento produttore-rendita; Distinzione della rendita effettiva e della rendita possibile; La terra in processo di tempo è considerata essa medesima come un capitale-strumento; Mercedi, compensi, onorarî e profitti de’ produttori non industriali; Delle entrate nel progresso industriale, e delle successive loro oscillazioni; Della quantità relativa delle entrate come influente sul numero e su la condizione degli uomini)
Condizioni estrinseche dell’ordine economico
(Condizioni naturali; Condizioni Morali; Azione governativa; Di alcuni viziosi modi d’azione governativa sul lavoro e le sue applicazioni; Limitazioni necessarie e teoretiche, ossieno principî regolatori di alcuni casi speciali; Regole della qualità e del prezzo de’ prodotti; Proibizioni, protezione, libertà di commercio; Continuazione – brevetti d’invenzione – proprietà letteraria; Regole su le entrate; Su la popolazione)
Entrate del Governo
(Principî regolatori delle imposte; Principale ricerca da farsi per ben collocare le impostazioni; Delle diverse specie di tributi; Dazî sugli agenti produttori; Imposizione su’ prodotti; Imposizione su’ metalli preziosi destinati alla monetazione; Imposizione su’ prodotti non industriali; Dazî su la retribuzione del lavoro; Dazi sui profitti; Dazio su la rendita della terra e su l’estaglio; Di alcuni dazî misti; Alcune altre specie d’imposizioni manifeste od occulte, conosciute comunemente sotto il nome di diritti demaniali; Proporzione tra le qualità de’ diversi dazî fra loro e la somma totale di essi; Intorno a’ diversi metodi di percezione delle imposizioni)
Appendice
(Norme teoretiche per la riduzione od abolizione di dazî preesistenti; Modo di supplire al difetto dell’entrate; Appendice sul debito pubblico)
Destinazione delle entrate private e delle pubbliche
(Destinazione delle entrate private; Problema importante relativo alle entrate e loro impiego; Impiego delle entrate pubbliche; D’uno speciale impiego delle entrate private e pubbliche)
Breve bibliografia
Indice dei nomi.