La grande regione del Caspio. Percorsi storici e prospettive geopolitiche
Autori e curatori
Contributi
Diego Abenante, Cinzia Conti, Aldo Ferrari, Italo Iozzolino, Igor Jelen, Maria Paola Pagnini, Fabio Pollice, Valeria Russo, Luca Zarrilli
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,   figg. 1,     1a edizione  2004   (Codice editore 304.1)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 31,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846453020

Presentazione del volume

La "Grande Regione del Caspio", ambito geopolitico generato dalla fine della guerra fredda e crocevia tra sfera d'influenza occidentale, aspirazioni imperiali post-sovietiche e varie forme di Islam, è un'area tanto strategica quanto problematica, per almeno due motivi. Innanzitutto per la presenza di importanti giacimenti di idrocarburi, da cui la versione contemporanea del "Grande Gioco" ottocentesco, che vede impegnati governi e compagnie petrolifere occidentali in progetti infrastrutturali di grande rilevanza economica. Ma anche per la posizione nodale che l'area occupa nella progettata riedizione dell'antica "Via della Seta", con tutto ciò che ne conseguirà in termini di infrastrutturazione del territorio e di flussi commerciali Est-Ovest.

Ciò nondimeno, numerosi fattori ostacolano ancora una piena valorizzazione di questa regione dalle grandi potenzialità. La conflittualità etnica innanzitutto, che rappresenta una tentazione costante per chi, speculando su una "geografia dei conflitti", ha interesse ad influenzare la "geografia delle pipelines ". C'è poi, soprattutto per le repubbliche centroasiatiche, un reale pericolo di "infezione" proveniente dai limitrofi focolai del fondamentalismo islamico. Da non trascurare inoltre la scarsa propensione delle élite locali alla cooperazione regionale, cosi come l'incertezza che ancora sussiste in merito allo status giuridico del Caspio.

Il volume si propone di aggregare approcci dottrinali eterogenei ma complementari attorno ad alcune tematiche comuni: il processo di transizione degli stati post sovietici del Caucaso e dell'Asia centrale; il crescente interesse verso le sfere politico-economiche di questi ultimi che è dato rilevare non solo negli attori regionali ma anche negli Stati Uniti, sempre più attivi negli scacchieri centroasiatico e caucasico; la conflittualità etnica, sia manifesta che latente, che connota questi territori; la posizione strategica, sotto i profili energetico, infrastrutturale, militare, di questa macro-regione che ricorda lo Heartland di mackinderiana memoria.

Luca Zarrilli è professore associato di Geografia politica e di Geografia economica presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Tema privilegiato della sua attività di ricerca è il processo di transizione dei paesi dell'Europa centro-orientale e dell'ex Unione Sovietica - con particolare riferimento alle aree balcanica e caucasica - nei suoi risvolti politici, economici e culturali.

Indice


Maria Paola Pagnini , Prefazione
Luca Zarilli , Introduzione
Aldo Ferrari , La Russia e il "limes" caucasico (1801-2002)
(Introduzione; La spartiacque caucasico; La conquista russa del Caucaso; Il Caucaso e l'impero russo; Il Caucaso sovietico; La Russia e il Caucaso post sovietico; Conclusioni)
Igor Jelen , Società e stato nell'Asia Centrale post sovietica: la difficile transizione
(Una transizione "permanente"?; Il contesto internazionale; Il "dopoguerra"; La desiovietizzazione dall'interno; Il vuoto civile; La società civile e i suoi surrogati; Alcuni casi; Interpretazioni conclusive)
Luca Zarrilli , L'Armenia post sovietica: un profilo geografico
(Introduzione; Qualche cenno di storia armena recente: dalla "prima" alla "terza" Repubblica; Il territorio e la sua organizzazione; Gli armeni, in America e nel mondo; Un'economia "travolta" dalla transizione; L'America nel contesto internazionale: la politica del "doppio binario"; Quale futuro?)
Fabio Pollice , L'Azerbaigian: geografie di una transizione
(Introduzione; La transizione economica e i suoi riflessi socio-territoriali; Il sistema economico-produttivo e i rischi della specializzazione petrolifera; Il commercio con l'estero e la ricerca di un ruolo internazionale; Conclusioni)
Cinzia Conti , Migrazioni postmoderne: il Caucaso e l'Asia Centrale dopo la dissoluzione dell'Urss
(Migrazioni postmoderne; Il crollo dell'Urss: migrazioni nell'età dell'incertezza; Migrazioni postmoderne con radici profonde: il cado del Caucaso e dell'Asia Centrale; Migrazioni forzate tra regionalizzazione e globalizzazione; Le migrazioni di ebrei dal Caucaso e dall'Asia Centrale verso Israele; Le nuove "clandestinità"; In sintesi)
Italo Iozzolino , Tra Caucaso e Mediterraneo: appunti sulla geopolitica della Turchia
(Introduzione; L'asse occidentale; E se l'Occidente passasse per Israele?; L'asse orientale, ovvero il mito del panturchismo; La Turchia nell'"Energy Game"; Conclusioni)
Valeria Russo, Geopolitica di una Repubblica islamica: l'Iran tra Asia Centrale e Occidente
(Introduzione; Iran-Urss, Iran-Russia; Iran-Repubbliche centroasiatiche; Iran-Mar Caspio-Caucaso; Iran-Usa post 1997; Iran post 11 settembre; Conclusioni)
Diego Abenante , La "questione afgana". Tra Islam, ideologia ed eticità
(Introduzione; Tra tribù, Islam e Stato; La genesi della crisi; Dai mujahidin ai taliban; La vittoria dei taliban e le ripercussioni regionali; L'11 settembre e le sue conseguenze).

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