Tra classicismo e marginalismo. La Scienza delle finanze di Giuseppe Ricca Salerno
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,   1a ristampa 2012,    1a edizione  2011   (Codice editore 363.82)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856833478

In breve
Il volume presenta l’attività di Ricca Salerno, economista siciliano a cui venne affidata, nel 1878, la prima cattedra di Scienza delle Finanze, a Pavia. Profondo conoscitore della scuola tedesca e austriaca, Ricca Salerno tentò di utilizzare le indicazioni di Sax per conferire dignità di scienza alla dottrina finanziaria. Il volume ne mostra l’impegno teorico e il tentativo di compendiare nel manuale lo “stato” scientifico della teoria finanziaria e di inaugurare, utilizzando le categorie saxiane, un approccio diverso alla disciplina.
Presentazione del volume

Istituita a Pavia, per iniziativa di Luigi Cossa, la prima cattedra di Scienza delle Finanze viene affidata nel 1878 a Ricca Salerno, i cui studi avevano contribuito a porre al centro dell'attenzione l'esigenza di un rapporto tra Stato ed economia. Profondo conoscitore della scuola tedesca e austriaca, l'economista siciliano tenta di utilizzare le indicazioni di Sax per ammodernare e conferire dignità di scienza alla dottrina finanziaria.
Al centro del presente lavoro sono il suo impegno teorico nel campo della Scienza delle finanze, il suo tentativo di compendiare nel manuale lo "stato" scientifico della teoria finanziaria e di inaugurare, utilizzando le categorie saxiane, un approccio diverso alla disciplina.
Più che prospettare "ardimentosi piani politico-sociali", per Ricca Salerno la Scienza delle finanze doveva mirare a fornire assetto scientifico alla dottrina finanziaria e ad analizzare la natura e gli effetti delle spese pubbliche in relazione all'economia nazionale e privata attuando una corrispondenza con le diverse entrate. Le spese pubbliche dovevano trovare la loro giustificazione nei bisogni collettivi degli individui e dovevano regolarsi secondo "il principio generale del valore soggettivo" che esigeva una rispondenza armonica fra le imposte versate dai contribuenti e le spese statali in modo che ogni individuo ottenesse un vantaggio superiore a quello ricavabile con l'impiego diretto di una parte della ricchezza personale: occorreva, cioè, dimostrare teoricamente, da una parte, che la finanza pubblica esisteva per le stesse ragioni per le quali esisteva la finanza del singolo e si basava sulle stessi leggi fondamentali del valore soggettivo, e provare concretamente, dall'altra, che l'azione dello Stato serviva non solo di integrazione all'azione dei privati ma risultava più vantaggiosa per la soddisfazione dei bisogni collettivi.

Pina Travagliante è professore ordinario di Storia del Pensiero Economico presso l'Università di Catania. Nella sua produzione scientifica figurano, tra gli altri, La nuova scienza sociale (Cuecm, 1997); Nella crisi del 1848 (FrancoAngeli, 2001); La costruzione di un sapere sociale (FrancoAngeli, 2003); Le Lezioni di economia politica di Placido De Luca (1842-1844) (Sciascia, 2007), Liberismo, socialismo, marginalismo (FrancoAngeli, 2008); Liberismo o protezionismo? (FrancoAngeli, 2009).

Indice


Dalla scuola tedesca alla scuola austriaca
(La scienza delle finanze; Dalla teoria del consumo alla dottrina di Sax)
La vita media
(Deduzione e introduzione; La funzione "centrale" della finanza pubblica)
Verso la "costruzione" della scienza delle finanze
(La manualistica di Scienze delle finanze : da De Luca a Sax; La teoria generale della finanza pubblica; Il principio del valore)
Della finanza pubblica e della produzione e distribuzione delle ricchezze
(La soddisfazione dei bisogni collettivi; I principi fondamentali della legislazione finanziaria; La questione del deficit del bilancio)
Delle entrate ordinarie e straordinarie
(Le entrate ordinarie; Le contribuzioni speciali; Del diritto d'imporre dello Stato; Della ragione proporzionale o della ragione progressiva)
L'ordinamento generale delle imposte
(La ripartizione delle imposte; Imposte dirette; Dall'imposta sui fabbricati all'imposizione dei beni mobili; L'imposta sul reddito nei sistemi tributari moderni)
La formazione storica del sistema tributario
(Il sistema finanziario italiano; Delle entrate straordinarie e del credito pubblico; Dell'estinzione del debito pubblico e dei compiti della Scienza delle finanze: considerazioni conclusive)
Bibliografia
Indice dei nomi.




newsletter facebook rss

Linkedin Facebook Twitter RSS Informatemi