Intelligenza terziaria motore dell'economia

Alla ricerca dell'Italia che innova

Livello
Studi, ricerche. Testi advanced per professional
Dati
pp. 248,      1a edizione  2005   (Codice editore 614.1)

Intelligenza terziaria motore dell'economia. Alla ricerca dell'Italia che innova
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Limitata


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846468413

Presentazione del volume

L'economia italiana deve affrontare grandi sfide e il suo sistema industriale sta perdendo colpi. Tutti lo sanno, tutti lo dicono. Ma si fatica, nel dibattito corrente, a capire che cosa si possa fare per reagire a questa situazione di stallo competitivo, in cui l'industria cessa di "tirare" e diventa, in molti casi, un problema.

Questo libro suggerisce che l'anello mancante, capace di gettare un ponte tra il presente e il futuro della competitività italiana, è l'intelligenza terziaria: un'intelligenza che non sta nelle macchine, nelle procedure o nei codici del software, ma nel cervello delle persone e nella qualità dei loro contesti di vita. Intelligenza terziaria vuol dire mettere in movimento persone aperte, creative, in contesti densi di comunicazione e di fiducia.

Da tempo, ormai, l'innovazione non è più confinata nella fabbrica manifatturiera e non è più, dunque, monopolio dell'industria. Le innovazioni che contano, infatti, riguardano sempre più gli aspetti soft , immateriali, del produrre e del relazionarsi. Il terziario, che una volta era sbrigativamente considerato un settore arretrato, ha cominciato ad accogliere interessanti e originali esperienze innovative, proponendosi come l'unico "motore" che, almeno in potenza, è in grado di alimentare la futura crescita dei posti di lavoro, della produttività pro-capite e del PIL nazionale.

Un motore, certo, che, ancora oggi, resta invisibile ai più, specialmente a quanti diffidano di ciò che è leggero, mobile e frizzante - come l'intelligenza terziaria - apprezzando invece il ferro, il mattone e tutto quanto possa "pesare" abbastanza da essere rassicurante. Per superare questo pregiudizio, la ricerca esposta in questo volume è andata a cercare, sul campo, casi aziendali di innovazione terziaria dotati di valenza generale, indicando quali possano essere i percorsi utili per uscire dall' impasse . Percorsi che forse - è la scommessa fatta - possono essere sperimentati anche da altri, valorizzando quell'intelligenza diffusa che abbonda nel nostro paese, ma che resta quasi sempre latente, non sfruttata.

Un'intelligenza che viene trascurata perché invisibile, e che resta invisibile perché i riflettori della cronaca e della ricerca - seguendo un'aurea tradizione - si accendono, quasi sempre, su altri settori e su altri eventi, lasciando in ombra proprio quello che occorrerebbe vedere in dettaglio.

In un mondo ancorato ancora a pregiudizi desueti, questo libro è quello che serve per cominciare a cambiare, intanto, l'impianto di illuminazione.

Enzo Rullani , Professore Ordinario, insegna Strategie di impresa ed Economia della conoscenza presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, dove coordina la laurea specialistica in Economia e gestione delle reti.

Paolo Barbieri , Professore Associato di Sociologia economica all'Università di Milano-Bicocca.

Marco Paiola , Professore a contratto di Economia e gestione delle imprese I e di Marketing presso la Facoltà di Statistica della Università di Padova, svolge attività di ricerca sui temi delle nuove tecnologie e dell'innovazione sia a Padova che a Brescia; si occupa da alcuni anni dei temi legati all'innovazione nei servizi.

Roberta Sebastiani , Ricercatore di Economia e gestione delle imprese e Professore a contratto di Marketing presso la Facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Indice


Prefazione
Enzo Rullani, Intelligenza terziaria e sviluppo economico: dalla prima alla seconda modernità
(Premessa; Siamo davvero in un cul de sac?; Due modi per non vedere, non sapere, non fare; Come eravamo... e come avremmo potuto essere se...; Originalità ed esclusività: vantaggio competitivo cercasi; La risorsa chiave per creare vantaggi competitivi sostenibili: l'intelligenza terziaria; Quello che conta nella concorrenza globale: originalità ed esclusività; Intelligenza terziaria e commodities industriali; Un declino annunciato; Due modi di terziarizzarsi; Più terziario, comunque; Dalla quantità alla qualità; L'innovazione terziaria è una risorsa non confinata in un settore particolare, ma essenziale per tutti i settori dell'economia postfordista; Dalla prima alla seconda modernità; La vecchia identità del terziario: prodotto immateriale, ottenuto da un processo a bassa produttività; Il trade-off tra moltiplicazione ed efficacia; La malattia dei costi; Terziario: alla ricerca di una nuova identità; Ambiguità e sovrapposizione tra beni e servizi; Le novità introdotte dalla modernizzazione riflessiva; Neo-industria e neo-servizi; I percorsi di innovazione nel terziario di oggi)
Roberta Sebastiani, Marco Paiola, Innovazione e servizi: una difficile convergenza
(Alla ricerca delle origini; Cronaca di uno sviluppo; Affermazione e complessità; Tra vecchio e nuovo millennio; La grande tentazione: superare la barriera beni-servizi; Innovazione e servizi: la storia delle idee; La dimensione IT-Based dell'innovazione; L'innovazione nei servizi: un archetipo originale; La grande sfida: superare i limiti; I "sistemi di innovazione"; I differenti approcci all'analisi dell'innovazione nei servizi; Dall'idea di terziario alla gestione dei servizi passando per la tecnologia; Servicing = manufacturing: produrre servizi come se fossero beni?; Servicing ? manufacturing: le caratteristiche distintive dei servizi come fattori di gestione e di innovazione; L'umanizzazione del servizio e la scoperta delle risorse umane come leva vincent; Il contatto come criterio organizzativo e quale concetto chiave della gestione e innovazione dei servizi; Industrializzazione e umanizzazione come soluzioni gestionali integrate: il back-room, il front-office e la modularizzazione dei servizi; Dal Service Marketing al Service Management: la gestione di marketing e strategica dei servizi in un approccio integrato; Informatica, comunicazioni e la rivoluzione dei servizi: la tecnologia come motore dell'innovazione nel terziario; Tecnologie e servizi: la mass customization e il nuovo self service; Dalla contestualità alla rilettura della variabile spazio-tempo: i servizi tradizionali verso l'industrializzazione; Tecnologia e servizi industrializzati: il cammino verso la neoindustria; Servizi e innovazione: tecnologia e creatività)
Roberta Sebastiani, Marco Paiola, I percorsi dell'innovazione
(Dal terziario tradizionale alla nuova modernità; Le linee dell'innovazione; I driver dell'attività innovativa; La dimensione empirica: i casi analizzati; Peck: la gastronomia di qualità cresce; TNT Global Express: la logistica senza confini; Global Refund: il tax free shopping nel mondo globale del Made in Italy; Fondazione Ravello: cultura e territorio "in concerto"; McArthurGlen Factory Outlet: il design cambia lo "spaccio"; Base Lombardini Food Group: la ristorazione tipica veloce si italianizza; Librerie Feltrinelli: l'evoluzione nella distribuzione di prodotti culturali; Salmoiraghi & Viganò: la rete di vendita italiana dell'occhiale verso la dimensione fashion; Autogrill: l'internazionalizzazione "in movimento")
Paolo Barbieri, L'evoluzione del terziario fra sviluppo e rappresentanza
(Introduzione; Terziario e sviluppo; Sviluppo terziario e modificazione della composizione professionale della forza lavoro; Terziario e cost desease: una rilettura; Capitale relazionale e sviluppo economico: un contributo sociologico; Le determinanti del capitale sociale; Conclusioni)



newsletter facebook rss

Linkedin Facebook Twitter RSS Informatemi

Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo

Pubblicazioni in Open Access