Emigrare nell'ombra. La precarietà delle nuove migrazioni interne
Contributi
Maurizio Ambrosini, Clizia Bigliazzi, Luisa Giacchi, Maurizio Gigli, Lorenzo Luatti, Sara Tagliacozzo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2008   (Codice editore 907.23)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788846499080

In breve
Un primo esperimento di analisi organica delle diverse tematiche connesse alle “nuove migrazioni interne”: lavoro, scuola, famiglia, politiche abitative, codici linguistici sono affrontati accostando l’analisi dei dati demografici alla raccolta e interpretazione delle esperienze e dei progetti di vita in un contesto di arrivo specifico, la Valdelsa senese.
Presentazione del volume

Da terra di emigrazione a terra di forte immigrazione: l'Italia ha rapidamente cambiato volto suscitando l'interesse di osservatori, studiosi, politici e di tanta gente comune. Non si considera però che l'Italia è attualmente interessata da un rinnovato movimento interno di popolazione che dalle regioni del Sud si sposta verso quelle del Centro-Nord.
Le nuove migrazioni interne riguardano ancora tanti operai, impiegati, lavoratori e lavoratrici alla ricerca di occasioni e di condizioni di vita migliori rispetto a quelle possibili nelle zone di origine. Con un elemento aggiuntivo conosciuto come il fenomeno del brain drain.
Nei territori di arrivo del Centro-Nord troviamo quindi una popolazione di forma "triangolare" in cui convivono autoctoni (tra i quali bisogna annoverare anche gli immigrati interni di vecchia data), immigrati stranieri e nuovi immigrati meridionali, ciascuno portatore di istanze, bisogni e aspettative che a volte confliggono.
Il volume è un primo esperimento di analisi organica delle diverse tematiche connesse alle "nuove migrazioni interne": lavoro, scuola, famiglia, politiche abitative, codici linguistici, sono affrontati accostando l'analisi dei dati demografici alla raccolta e interpretazione delle esperienze e dei progetti di vita in un contesto di arrivo specifico, la Valdelsa senese, nel tentativo di mettere in luce le caratteristiche di queste emigrazioni "nell'ombra". Si tratta, infatti, di movimenti finora poco analizzati rispetto a quelli ben più conosciuti e studiati degli anni del boom economico, dai quali peraltro si differenziano in modo significativo, il cui tratto distintivo è la condizione di precarietà che le caratterizza, sia nelle condizioni occupazionali sia nelle più ampie sfere della vita sociale e relazionale.

Fabio Berti è professore associato di Sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Siena. Si occupa da molti anni di tematiche legate ai processi migratori e alle dinamiche di trasformazione della società contemporanea. Tra le sue ultime pubblicazioni si ricordano Per una sociologia della comunità, FrancoAngeli 2005 e (a cura di), In cerca di identità. Essere giovani in Provincia di Siena all'inizio del terzo millennio, FrancoAngeli 2006.
Francesco Zanotelli è dottore di ricerca in Antropologia culturale, docente a contratto per le Università di Siena, Bologna e Venezia Ca' Foscari e ricercatore presso il Crea di Siena. Si interessa da tempo di argomenti di antropologia economica e del lavoro sviluppando ricerche in Italia e in Messico. Ha pubblicato in numerose riviste (ParoleChiave, Economia e Società Regionale, Relaciones, La Ricerca Folklorica, LatinoAmerica) e in volumi sia in Italia che all'estero.

Indice


Maurizio Ambrosini, Prefazione
Il quadro teorico-metodologico
Fabio Berti, Le migrazioni interne tra mobilità sociale e mobilità territoriale
(Le ragioni di un esodo; Il profilo storico delle migrazioni interne; Verso nuove forme di mobilità territoriale; Mobilità territoriale e mobilità sociale)
Fabio Berti, Francesco Zanotelli, Da minore a emblematica: la Valdelsa dentro i processi italiani di mobilità interna
(Dal quadro nazionale a quello locale: correzioni di rotta; Le nuove migrazioni interne: aspetti quantitativi; L'apporto della Valdelsa allo studio delle "emigrazioni interne")
La ricerca empirica: dal Sud alla Valdelsa
Maurizio Gigli, Francesco Zanotelli, Fattori politici ed economici di attrazione: casa, industria e movimenti di popolazione dagli anni cinquanta a oggi
(Introduzione; Aspetti economici: breve storia di quel che si trova e di quel che si lascia; Movimenti di popolazione e politiche abitative: una ricostruzione storica; La nuova ondata migratoria: attualità della crisi abitativa; Riflessioni conclusive)
Francesco Zanotelli, Molti e diversi: i lavoratori meridionali tra dipendenza e autonomia
(Introduzione; Cottimisti e pendolari: i gastarbeiter interni; Il boom dei nuovi residenti: lavoro autonomo e dipendente; Lavoro precario e ultima immigrazione; La disputa per la cittadinanza: "italiani", "extracomunitari" e il ruolo delle istituzioni; Il confronto con la società d'arrivo; Riflessioni conclusive)
Sara Tagliacozzo, Emigrazione femminile e famiglia
(Premessa; Le donne e il Mezzogiorno: qualche elemento di informazione; Il posto delle donne nell'emigrazione meridionale: progetti individuali e progetti familiari; Emigrazioni femminili di tipo familiare: le ragioni della partenza; Condizioni di arrivo e spazi di socializzazione; Quando manca la rete: il caso delle famiglie emigrate in solitaria; In nome dei figli: crisi e rilancio del progetto migratorio; Incontri mancati? L'anello debole delle donne e altre riflessioni conclusive)
Clizia Bigliazzi, Lorenzo Luatti, Da due o più sud: i bambini dei migranti nelle dinamiche scolastiche
(Contenuti e metodologia della ricerca; Le scuole della Valdelsa tra migrazioni interne e migrazioni internazionali. Dimensioni, caratteristiche, evoluzione; Discontinuità dei percorsi scolastici; L'osservazione in aula: due esempi di classi complesse; Le risposte della scuola)
Luisa Giacchi, Tra italiano e dialetto. Osservazioni sul comportamento sociolinguistico dei nuovi immigrati campani
(Premessa; Situazioni comunicative e comportamento sociolinguistico di parlanti adulti; Note sul comportamento sosiolinguistico degli alunni a scuola; Considerazioni sull'alternanza italiano/dialetto dei nuovi immigrati; Le differenze nella competenza e nel comportamento linguistico tra vecchi e nuovi immigrati meridionali; Quali i possibili motivi linguistici ed extralinguistici del ritorno al dialetto?; Conclusioni)
Fabio Berti, La precarietà delle nuove migrazioni interne: alcune considerazioni conclusive
(Una realtà complessa tra tradizione e innovazione; Verso nuovi rischi di esclusione sociale; Problemi aperti e società locale)
Riferimenti bibliografici
Ringraziamenti
Gli autori.