Apprendimento in rete e condivisione delle conoscenze. Ruolo, dinamiche e tecnologie delle comunità professionali on-line
Autori e curatori
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 304,   3a ristampa 2011,    1a edizione  2004   (Codice editore 25.1.6)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846451651

In breve
Il libro ha lo scopo di illustrare come le comunità professionali interpretino il concetto di apprendimento in rete a favore dei processi di creazione, gestione e condivisione della conoscenza.
Presentazione del volume

Il libro ha lo scopo di illustrare come le comunità professionali interpretino il concetto di apprendimento in rete a favore dei processi di creazione, gestione e condivisione della conoscenza.

In questo senso, dopo aver posizionato l'apprendimento "in rete" (e "a rete") nel quadro più ampio dei modelli di e-learning, e discussa la sua strategicità per le dinamiche di crescita endogena interne alle organizzazioni, il testo si propone di delineare quale tipo di sviluppo organizzativo sia necessario per aumentare l'efficacia delle comunità professionali, salvaguardandone al contempo identità e autonomia.

Un'attenzione particolare è rivolta a quelle comunità che fanno della rete il loro principale ambiente d'interazione (le cosiddette comunità online), mettendo in evidenza come lo spazio virtuale che le ospita debba essere minuziosamente progettato così come minuziosa è bene che sia la scelta delle tecnologie di rete necessarie alla sua implementazione.

Se però da un lato tali tecnologie possono di fatto migliorare e rendere più efficace l'azione delle comunità a vantaggio dei programmi di knowledge management, dall'altro è essenziale comprenderne appieno le peculiarità, soprattutto riguardo i diversi tipi di comunicazione che sono in grado di attuare. È per questo che, nella sezione conclusiva del libro, si è ritenuto importante dedicare ampi spazi di approfondimento alle tecnologie per l'interazione di gruppo, la produzione collaborativa, la rappresentazione concettuale delle conoscenze nonché la gestione e la condivisone dei repositori info-conoscitivi.

Guglielmo Trentin svolge la sua attività di ricerca presso l'Istituto Tecnologie Didattiche del CNR di Genova, dove dal 1985 si occupa dell'uso formativo delle risorse telematiche. Nel corso della sua attività professionale ha curato la progettazione e lo sviluppo di sistemi per l'apprendimento in rete, sperimentato il "collaborative learning" nei diversi contesti della formazione (scuola, impresa e Università), assunto incarichi di responsabilità scientifica in progetti e commissioni ministeriali, universitarie e del CNR. È autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali e di alcuni volumi sui temi del "networked learning". Attualmente è docente di Sistemi per l'apprendimento in rete e di Sistemi per la gestione di comunità professionali in rete nell'ambito della laurea specialistica Reti telematiche per applicazioni socio-economiche, presso l'Università degli Studi di Torino.

Indice


Sezione I. Apprendere in rete condividendo le conoscenze
Apprendimento in rete e apprendimento mutuato
(Le reti a supporto dei processi di apprendimento; L'apprendimento collaborativo in rete; Dalla formazione "formale" alla formazione "in pillole"; Dalla formazione "formale" all'apprendimento mutuato; Apprendimento mutuato e gestione della conoscenza; Le comunità di pratica; Ricapitolando)
Gestione/condivisione della conoscenza
(Informazione e conoscenza; Che cos'è la gestione della conoscenza?; Produzione, mediazione e applicazione della conoscenza; Le questioni in base del knowledge management; Nota conclusiva)
Principi knowledge management e competenze correlate
(Leggi e corollari del knowledge management; La dimensione del collegamento e della raccolta; Alla scoperta di ciò che si sa: la conoscenza tacita; Il rapporto fra knowledge management e ICT; Compiti e competenze per il knowledge management)
Sezione II. Le comunità di pratica professionali
Comunità di pratica e quadro teorico di riferimento
(Le comunità di pratica: fra informalità e impegno reciproco; Come si sviluppa il concetto di comunità di pratica; La teoria sociale dell'apprendimento; Praticare e apprendere alla pari collaborativamente; Profilo e sviluppo temporale di una comunità di pratica; Rapporto fra comunità di pratica e organizzazioni; La spirale della conoscenza nelle learning organization)
Comunità di pratica e sviluppo organizzativo
(Un paradigma emergente per lo sviluppo organizzativo; Coltivare e alimentare le comunità di pratica; Lanciare una comunità di pratica; Sviluppo organizzativo e condivisione della conoscenza; Lo sviluppo organizzativo a supporto delle CdP; Nota conclusiva)
La memoria comunitaria
(Il concetto di memoria comunitaria; Memoria comunitaria e comunità di pratica; Fornire, ottenere e usare informazioni di tipo interpretativo; Creare e sostenere la memoria comunitaria; Ottenere informazioni utili dalla memoria comunitaria; Comprendere le informazioni provenienti dalla MC; In conclusione)
Comunità di pratica e comunità virtuali
(Comunità di pratica vs. reti di pratica; Imparare ad "essere" vs. imparare "qualcosa a proposito di"; Come il capitale sociale abilita le CdP; Chi fa la differenza nella riuscita di una CdP; Può una comunità di pratica essere virtuale?; In conclusione)
Sezione III. Le comunità online
Comunità professionali in rete
(Le diverse forme di aggregazione delle comunità in rete; La definizione degli scopi di una comunità professionale online; Le comunità professionali e la rete; I servizi di Internet per l'interazione di gruppo; Gestione e coordinamento di una comunità online; Diversi modi di porsi e proporsi online; Quali i vantaggi nel partecipare a una comunità online?; Una checklist per il creatore di comunità online)
Progettare e sviluppare una comunità professionale in rete
(Breve premessa alla progettazione; Un possibile approccio; Progettazione: gli aspetti gestionali; Progettazione: gli aspetti tecnologici; Valutare la comunità nella sua dimensione virtuale)
Supporto delle tecnologie alle comunità di pratica professionali
(Quattro questioni chiave; Le tecnologie utilizzabili dalle CdP; Come le tecnologie possono favorire il successo di una CdP; Strategie di sviluppo delle piattaforme per le comunità)
Sezione IV. Approfondimenti
Tecnologie della comunicazione di gruppo
(La comunicazione di gruppo in differita, o asincrona; La comunicazione di gruppo in tempo reale, o sincrona; Riassumendo)
Cooperazione e collaborazione in rete
(Il lavoro collaborativo; Tecnologie di rete per collaborare e cooperare; Come gestire la produzione cooperativa/collaborativa; Ricapitolando)
Facilitare le comunità in rete
(Il vademecum del facilitatore; Suggerimenti per una buona convivenza in rete)
Metodi e strumenti per la rappresentazione della conoscenza
(Le rappresentazioni grafiche; Mappe concettuali; Gerarchizzazione delle conoscenze; Reti di Petri e rappresentazione delle conoscenze procedurali)




newsletter facebook rss

Linkedin Facebook Twitter RSS Informatemi

Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo


Segnalazioni

Pubblicità