I funzionari della Polizia di Stato. Analisi su una professione alla ricerca d'identità
Autori e curatori
Contributi
Giovanni Aliquò, Andrea Camilleri
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2006   (Codice editore 287.8)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 17,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846479143

Presentazione del volume

Le persone chiamate a svolgere una funzione di dirigenza o di comando hanno un'importanza basilare in ogni tipo di organizzazione, dalla più semplice alla più complessa, indipendentemente dalle sue caratteristiche. Ciò è ancora più evidente per una realtà quale una forza di polizia, chiamata a fornire risposte sempre più complesse nel pieno rispetto della democrazia e della razionalizzazione delle risorse.
Per quanto riguarda la realtà italiana, l'identità professionale del funzionario della Polizia di Stato, a partire dalla legge di riforma dell'Amministrazione della pubblica sicurezza del 1981, non è facilmente rappresentabile né per chi svolge questa professione né per chi la osserva dall'esterno. In particolare, guardando le responsabilità attribuite ai funzionari, dall'ordine pubblico alla sicurezza stradale, dalla gestione di risorse umane alle indagini di polizia giudiziaria, non appare facile delineare un unico modello di funzionario. A ciò si aggiunge l'eccessiva eterogeneità degli accessi al ruolo che, con la mancanza di regole certe, condivise ed inderogabili sulla progressione di carriera, non hanno consentito di creare una reale coscienza unitaria del gruppo di appartenenza.
Questa analisi, voluta dall'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia e condotta con l'impiego di alcuni strumenti di ricerca quali il questionario, le interviste a testimoni privilegiati ed il focus group, si propone di analizzare la realtà in oggetto e di fornire alcune risposte che consentano la maturazione della categoria, a tutto vantaggio anche della polizia italiana e della sicurezza del Paese.
Arricchisce il testo il resoconto di un dibattito, organizzato a Roma dall'ANFP, tra funzionari di Polizia e Andrea Camilleri, nel corso del quale l'intreccio di questioni reali e letterarie diviene un'originale chiave di lettura del lavoro del Commissario di Polizia e dell'opera dello scrittore.

Francesco Carrer, criminologo, specializzato all'Institut des Hautes Études de la Sécurité Intérieure di Parigi, è esperto del Consiglio d'Europa e consulente di forze di polizia e di enti locali in tema di sicurezza. È autore di numerosi saggi e monografie, tra cui Il fattore "H". Il processo formativo del personale della polizia in alcuni Paesi europei (Roma, 1992); Sicurezza in città e qualità della vita (Roma, 2000); La polizia di prossimità. La partecipazione del cittadino alla gestione della sicurezza nel panorama internazionale (Milano, 2003); Qualità della vita e sicurezza partecipata a Spoleto. Una collaborazione innovativa per un sistema di prossimità (Milano, 2005), di cui ha curato l'edizione.

Studio promosso e realizzato per iniziativa e con il contributo dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia.

Indice


Andrea Camilleri, Prefazione
La dirigenza delle polizie: generalità e comparazione
(La classe dirigente della polizia italiana)
La ricerca
(Gli obiettivi e la metodologia; Il campione; Le risposte del campione; Le risposte degli intervistati; I dati del focus group)
Considerazioni conclusive
Giovanni Aliquò, Postfazione. Analisi di un male oscuro
Appendice. Perché faccio scomparire in commissario Montalbano
Riferimenti bibliografici
Allegato. Il questionario e le risposte.




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