Ai piedi del successo. La calzatura, il consumatore, il mercato. Con 16 casi di aziende che hanno fatto la storia delle scarpe in Italia
Contributi
Peter T. Mangione, Mario Moretti Polegato, Carlo Sangalli
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 208,      1a edizione  2006   (Codice editore 100.646)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23.50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846479556

Presentazione del volume

Italiani, popolo di santi, poeti, navigatori e… “scarpari”. Famoso in tutto il mondo per il design e la qualità delle calzature, lo “Stivale” disseminato di distretti produttivi ove prendono forma idee e prodotti da mettere ai piedi. Storie di piccole e grandi aziende che innovano, investono e raccolgono riconoscimenti in tutto il mondo, ma che spesso sono poco conosciute in Patria.
Massimo Donda proviene da una stirpe di “scarpari” DOC. L’azienda di famiglia, il Calzaturificio Donda, venne fondato, infatti, nel lontano 1887 a Trieste, quando la città non era nemmeno Italia ma ancora Impero d’Austria-Ungheria, ed Imperatore Francesco Giuseppe! Fu il bisnonno Giuseppe Donda ad inaugurare, quasi 120 anni fa, la tradizione di famiglia, portata avanti dal nonno Romeo e dal padre Fabio. Massimo Donda è oggi presidente nazionale Federcalzature, past president CEDDEC European Shoe Trade Confederation e consigliere nazionale Confcommercio.
In stretta collaborazione con Andrea Guolo, giornalista esperto del settore, sono stati raccolti 16 case history di aziende italiane leader nei diversi segmenti della calzatura. Quattro aziende di alta gamma: Fratelli Rossetti, Renè Caovilla, Casadei, Moreschi. Una specializzata in comfort: Melluso. Due nel casual: Lumberjack, Frau. Tre sportive: Fila, Diadora, Superga. Tre di produzione di volume: Olip, Manas, De Fonseca. Una trendy: Fornari. Due specializzate nel bambino: Primigi, Siport.
Il libro affronta le tematiche del settore calzaturiero non solo visto attraverso 16 storie di successo di aziende produttive ma anche dalla parte del Consumatore e forse per la prima volta, del retail calzaturiero.
Il libro, partendo dai dati statistici raccolti e dall’analisi dei casi aziendali desidera indicare i grandi trend che hanno portato e che possono portare al successo aziendale.
Obiettivo dell’opera è trasmettere al lettore la passione degli addetti ai lavori per le proprie creazioni e per le proprie scelte imprenditoriali, che hanno portato “al successo a partire dai piedi”!
L’autore ha cercato di arricchire il testo di curiosità e contenuti, affinché sia accattivante per il lettore professionista: negoziante di calzature, gerente, addetta alla vendita, rappresentante, dirigente, proprietario di calzaturificio, stilista e lo aiuti a conoscere qualcosa in più del settore ove opera; ma costituisca contemporaneamente un “tranche de vie” del settore, per lo studente che si avvicina al settore della moda; così come per le “fashion victim” e le consumatrici informate, tutte. Ci auguriamo che possa essere di facile lettura e ricco di curiosità e aneddoti, che lo rendano piacevole e sorprendente.
In questo libro c’è anche lo spunto per stimolare le imprese al cambiamento, fornendo esempi pratici di successo, tanti casi di eccellenza, insomma, da additare alle imprese italiane come modello da seguire.

Indice


Carlo Sangalli, Prefazione
Mario Moretti Polegato, Prefazione
Peter T. Mangione, Prefazione
Introduzione
Parte I. Il mercato calzaturiero
Caratteristiche specifiche del mercato calzaturiero
(100 operazioni per una sola scarpa; Le maschere di Pirandello!; La sfera motivazionale del Consumatore; La velocità: caratteristica del settore; La distribuzione; Qualche domanda sulla distribuzione)
Statistiche italiane
Parte II. Le 16 Case history calzaturiere
L’accademia della scarpa. Caovilla, dove nasce l’ispirazione
(“Voglio fare a modo mio”; Esaltare le donne; L’incontro con Valentino; Tre grandi collaborazioni; Come a casa mia; La scelta vincente; Dare emozioni; Conclusioni)
Le scelte di Frau e la storia dell’industria calzaturiera. Renzo D’Arcano e un’azienda che cambia
(I primi passi; Verona e i tedeschi; Una fabbrica per una sola scarpa; La parentesi Logan; Ritorno su Frau; Conclusioni)
Quell’odore inconfondibile di gomma. L’epopea Superga, dallo stivale alla sneaker
(Le origini; Arriva la Pirelli; Cambiano i programmi; Stagioni incerte; Tocca a Boglione; Dici Superga e…; Conclusioni)
L’Italia in pantofole. La rivoluzione De Fonseca, dalla ciabatta di Mao alle Moppine
(Quel viaggio in Cina; La Lungamarcia; Che idea le Moppine!; Le ciabatte al chiodo; Decisioni importanti; Conclusioni)
Che bambola! Gabriele Grandini, Siport e il caso Barbie
(Quel viaggio nell’81; Debutto con Titti e Silvestro; Arriva la Barbie; Scarpe e mille diavolerie; I marchi di oggi; Cartoni animati; Conclusioni)
Dai due buchi a Lumberjack. La vicenda degli Antonini, inventori del più famoso sandalo per l’infanzia
(La 101, un grande classico; L’era di Ivo; Lumberjack, stile ranger; Cambio della guardia; Market oriented; Evoluzione continua; Conclusioni)
Dettagli preziosi. Casadei, il successo inizia “in vacanza”
(Tutto per il turista; Le scarpe della regina; Fenomeno zeppa; Salto di qualità; Conclusioni)
Orologeria in pelle. Moreschi, le scelte contro corrente
(Da Biellese a Morres; Il momento di GianBeppe; Il “Sistema Moreschi”; Sobria qualità; Stabilimento modello; Conclusioni)
Affari in famiglia. Melluso, un confort ben reclamizzato
(Un sottoscala del rione Sanità; Affari di famiglia; La carta della disperazione; Senso di appartenenza; Tecnologia avanzata; Conclusioni)
E l’uomo cambiò stile. Le intuizioni dei Fratelli Rossetti, da Armani a Flexa
(Esordio con ciclismo; Una nuova scarpa; Le grandi collaborazioni; È tempo di Flexa; Tecnologia avanzata; Conclusioni)
Men in black. I ’90, gli anni di Fila in America
(Le iniziative del 1971; Il rapporto con la Fiat; Il target? Gli afro-americani; Anni ruggenti; La stagione dei problemi; Salto di qualità; Conclusioni)
Scarpe da competizione. L’epopea Diadora, dai boscaioli a Totti
(Il dilemma dei “mesi morti”; L’affare Borg; Dai successi alla cessione; Con e senza Invicta; Conclusioni)
Oriente express. Olip, la prima a delocalizzare
(Da tomaie a calzature; Oltrecortina; 1998, più qualità; Perché è cresciuta? ; Conclusioni)
Chi si organizza vince. Manas e Lea Foscati, staff e coinvolgimento
(La sfida di un agricoltore; Scelte di prezzo; Sagge decisioni; Il ricambio generazionale; Conclusioni)
Fuori dagli schemi. Fornarina, il brand delle teen agers
(Zeppe e ballerine; Fenomeno streetwear; Cogliere la tendenza; Gli ulteriori passaggi; Conclusioni)
Una mamma per alleato. Come Primigi è riuscita a convincere generazioni di genitori della qualità delle sue scarpe
(Si inizia dalle farmacie; Primi passi Igi; Scarpe da tennis per bambini; Idea Russia; Negozi come giungle – Scatole di scarpe come compagne di gioco; Conclusioni)
Conclusioni. Indicazioni strategiche per il successo tratte dall’analisi dei 16 casi aziendali
(Creare sogni; Rimanere fedeli alla propria identità aziendale; Innovazione continua; Sempre controcorrente: risalire la filiera; La velocità decisionale; Gestire i cambiamenti senza subirli; Spesso il nemico viene da lontano; Rischio del monoprodotto; L’importanza della coesione del nucleo familiare; Il capitale umano; L’importanza del costo del lavoro e la delocalizzazione; I pro ed i contro nei distretti produttivi; Essere market oriented; L’importanza della pubblicità; L’importanza del marchio proprio; La politica di nicchia; L’importanza del turismo; I trend della moda)
Cosa è Federcalzature.


Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo

Pubblicazioni in Open Access