Operaie e socialismo

Milano, le leghe femminili, la Camera del lavoro (1891-1918)

Autori e curatori
Contributi
Andreina De Clementi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,   figg. 16,     1a edizione  2007   (Codice editore 1792.104)

Operaie e socialismo. Milano, le leghe femminili, la Camera del lavoro (1891-1918)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846483478

Presentazione del volume

Milano, capitale economica e "morale" del Paese, ma anche capitale del lavoro femminile tra '800 e '900: questo lo scenario in cui si inscrive una storia inedita delle donne nel movimento operaio e socialista delle origini.
L'autrice nella sua appassionata e rigorosa ricostruzione illumina il volto femminile delle leghe, in cui risalta la vivacità delle tessitrici, l'audacia delle sarte, la tenerezza delle piscinine, la compattezza delle tabacchine. Nonostante il ricorrente boicottaggio e la pesante discriminazione salariale che ne ostacolarono sia la carriera nel sindacato sia le possibilità di resistenza negli scioperi, le operaie presero parte attiva alle lotte e alle rivendicazioni di quegli anni e furono sostenute dalla Camera del lavoro che ne assecondò la combattività e le incluse, seppure in minoranza, nel suo gruppo dirigente.
Una storia che l'occupazione maschile dei vertici della politica e del sindacato ha in gran parte cancellato e che questo libro restituisce, coniugando immagini vivide e precisione descrittiva.

Fiorella Imprenti, laureata in storia contemporanea all'Università degli Studi di Milano, è dottoranda in "Storia delle donne e dell'identità di genere" presso l'Università Orientale di Napoli. Si occupa di storia sindacale e di storia del riformismo sociale.

Indice



Andreina De Clementi, Prefazione
Introduzione
Milano, le operaie e le leghe (1891-1918)
(Le lavoratrici milanesi; L'ingresso delle donne nella Camera del lavoro; Le operaie, la Camera del lavoro e la politica; Il Gruppo femminile socialista e le operaie; Meglio fare le tranviere... operaie in tempo di guerra; Leghe femminili e leghe miste: modelli di organizzazione)
Le operaie tessili
(Il bacio della morte. Fabbriche e operaie; I difensori delle donne; Le leghe operaie; La rappresentante dei sogni; "Oggi capiterà qui una donna". Piazze, bandiere e grandi feste; Le leghe alla prova del fuoco; Due anni di continui successi; Allo stabilimento Da Rè; Le tessitrici conquistano le 10 ore; "Molte donne che non tremano e non temono"; Partecipazione e integrazione)
Le operaie dell'ago: sarte, sartine, modiste e cravattaie
(Le sarte a Milano; Socialiste e femministe: Le militanti e le leghe; "Le sartine godono una stima, che è una disistima generale"; "Voéurem 50ghei al dì"; Contratti collettivi e costo della vita; Le cravattaie: agguerrite e solidali)
Le operaie della regia Manifattura tabacchi
(L'industria dei tabacchi e le operaie; L'organizzazione delle tabacchine; Il "muro di gomma". La burocrazia al servizio dello Stato; Il 1901. Una vittoria "promessa"; Avvelenamento o isterismo? Le operaie per la salute del lavoro; La pace armata e la guerra dei nervi; Lo sciopero nazionale del 1914, una sconfitta immeritata; La guerra e il caroviveri)
Le orlatrici in calzature
(Calzolai e orlatrici a Milano; Una lega paritaria; "Il Calzolaio", le orlatrici e la propaganda; Molti spontanei e tentativi di organizzazione; Lo sciopero cittadino di categoria; L'attività dell'Unione sindacale e gli anni di guerra)
Indice dei nomi.