Gli indicatori sociali
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 186,      1a edizione  2009   (Codice editore 1120.18)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856802085

In breve
La povertà e il reddito, la longevità e l’istruzione… Il volume illustra come lo studio della società, nelle sue varie dimensioni, abbia dato impulso alla costruzione di tanti indicatori e indici, usati – spesso impropriamente – per stabilire il livello di progresso di una data società. Importante è quindi rendere palesi gli assunti che ne stanno alla base per poterne studiare l’affidabilità e usarli in modo appropriato.
Presentazione del volume

La povertà e il reddito, la longevità e l'istruzione. Questo volume spiega come lo studio della società nelle sue varie dimensioni abbia dato impulso alla costruzione dei tanti indicatori e indici usati - spesso impropriamente - per stabilire il livello di progresso di una data società.
Si ripercorreranno le fasi attraverso le quali si è passati dall'aritmetica politica alla moderna reportistica sociale, analizzando i fattori che hanno favorito - o ostacolato - la diffusione dei numerosi studi sulla qualità della vita e sul benessere. Dei principali indicatori di riferimento - tra gli altri, il pil e l'indice di sviluppo umano - si presenteranno i punti di forza e le debolezze dal punto di vista della validità e si avanzeranno alcune proposte per un loro uso più corretto.
Di fronte all'assenza di un quadro concettuale di riferimento (cos'è il benessere?), alla scarsa competenza statistica di operatori dell'informazione e di decisori politici, alla tentazione di "truccare le carte", questo volume dà la possibilità di aprire la scatola nera dei dati così spesso citati: rendere palesi gli assunti che ne stanno alla base è l'unico modo per poter studiare la loro affidabilità e usarli in modo appropriato.

Paolo Parra Saiani, dottore di ricerca in Sociologia, insegna metodologia e sociologia presso l'Università del Piemonte Orientale e l'Università Cattolica di Milano; Construcción y análisis de indicadores sociales nel Master in Metodología de la investigación social a Buenos Aires e nel dottorato presso la Facoltà di Scienze umane dell'Universidad Nacional de La Plata, Argentina. Fra le sue pubblicazioni: "Il delitto e il castigo. Considerazioni metodologiche sulle rappresentazioni della devianza e delle sanzioni nei processi di socializzazione normativa degli adolescenti" in A.R. Favretto, Il delitto e il castigo. Trasgressione e pena nell'immaginario degli adolescenti, Roma 2006; L'università nel contesto italiano. Linee per la valutazione in "Quaderni di sociologia", XLVIII, 35, 59-80, 2004; Triangolazione e privato sociale. Strategie per la ricerca valutativa, Acireale-Roma 2004.

Indice


Introduzione
Verso gli indicatori
(L'eredità delle scienze fisiche e della medicina; La misurazione tramite indici; La stipulatività; L'indicatore oggi)
Natura e ruolo degli indicatori
(Dalla proprietà alla variabile; Necessità degli indicatori; Indicatore o indice?; La natura dell'indicatore; Indicatori e modelli: l'ancoraggio alla teoria; Unità di raccolta e unità di analisi; Unità amministrative o unità sociali?; Dagli indicatori collettivi a quelli individuali; 'Indicatore sociale': un errore categoriale)
Nascita ed evoluzione degli indicatori sociali
(La raccolta di informazioni come attività burocratica; L'attività di raccolta di informazioni come strumento di controllo politico o di promozione delle riforme sociali; Il movimento degli indicatori sociali)
Il culto del numero
(Quantofrenia e statistiche sociali; Dietro il numero; Enumerazione e controllo sociale)
Il prodotto interno lordo (pil)
(Validità del pil)
Oltre il pil: l'indice di sviluppo umano
(Validità dell'isu)
Indicatori di povertà
(Distribuzione e povertà; L'incidenza della povertà; Lo scarto relativo medio dalla linea di povertà; Lo scarto relativo medio ponderato; L'indice di povertà di Sen; La linea di povertà nelle competizioni diacroniche; L'indice di povertà umana)
Il benessere soggettivamente considerato
(Validità)
Data management: come rendere significativi i dati
(La normalizzazione; La standardizzazione; La deflazione)
Conclusioni
Riferimenti bibliografici.