Estranee in città. A casa, nelle strade, nei luoghi di studio e di lavoro
Autori e curatori
Contributi
Matteo Colleoni, Silvia Crivello, Antida Gazzola, Carla Landuzzi, Antonietta Mazzette, Alfredo Mela, Fiammetta Mignella Calvosa, Michela Morello, Giampaolo Nuvolati, Tiziana Plebani, Roberto Segatori, Simona Totaforti, Francesca Zajczyk
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 256,      1a edizione  2009   (Codice editore 1561.77)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 31,50
Disponibilità: Buona




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Codice ISBN: 9788856812794
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Codice ISBN: 9788856818154
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In breve
Il volume illustra l’ambivalenza dei termini estraneità e straniera in relazione ai vissuti urbani delle donne. Emergono alcuni temi che sono entrati nell’agenda politica italiana, come la sicurezza, dopo i gravi problemi di criminalità che hanno avuto le donne come prime vittime, o i mutamenti urbani, che hanno a che vedere con lo svuotamento dei centri storici...
Utili Link
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Presentazione del volume

La vita nelle città italiane è ormai diventata un'affannosa "corsa ad ostacoli" alla quale solo una minoranza di cittadini partecipa pienamente, mentre la maggior parte è sempre più collocata ai margini della vita sociale. Da qui a "sentirsi estranei nella propria città" il passo è breve.
Essere estranei o stranieri sono condizioni distinte ma destinate a confondersi perché rappresentano l'essenza dell'attuale condizione umana per una duplice ragione: gli individui sono sempre più nomadi, e ciò impone rotture e ricomposizioni con i diversi territori ai quali essi appartengono ma solo provvisoriamente; i luoghi, anzitutto quelli urbani, sono diventati estranei alla maggior parte dei cittadini, tanto in termini organizzativi e di accesso alle risorse, quanto per la compresenza di contenuti sociali che possono diventare muri invisibili difficilmente abbattibili.
In conseguenza di questa duplicità, anche il punto di vista adottato in questo volume è volutamente doppio: la città, nella sua frammentarietà, è diventata estranea a coloro che la abitano, specie se stranieri, e questa condizione si può manifestare in termini non pacificanti; le donne sono quei soggetti sociali che più di altri incontrano difficoltà perché c'è uno stretto rapporto tra le loro pratiche urbane necessariamente mobili e la dis-organizzazione della città diffusa in un territorio vasto, le trasformazioni dell'organizzazione del lavoro e della produzione, la dispersione dei servizi.
Eppure molte donne esprimono una capacità di resistenza a tutti gli ostacoli che si frappongono tra la singola esperienza di vita e la complessiva organizzazione urbana, soprattutto perché devono tenere insieme le loro varie esperienze dentro la famiglia, nei luoghi del lavoro e dello svago, negli attraversamenti quotidiani. Donne costrette a tenere, senza romperli, i fili che costituiscono la trama di tante vite.

Il volume tratta di sette città italiane. Le autrici e gli autori sono: per Bologna Carla Landuzzi; per Torino Silvia Crivello e Alfredo Mela; per Perugia Roberto Segatori; per Roma Fiammetta Mignella Calvosa e Simona Totaforti; per Venezia Tiziana Plebani; per Palermo Michela Morello; per Genova Antida Gazzola. I capitoli sulla mobilità sono di Matteo Colleoni e Francesca Zajczyk, mentre quello sulle pratiche abitative è di Giampaolo Nuvolati.

Antonietta Mazzette insegna Analisi delle politiche urbane presso l'Università di Sassari. Tra i suoi numerosi lavori si segnalano (cur.) La città che cambia (Milano 2003); Effervescenze urbane, con Laura Bovone e Giancarlo Rovati (Milano 2005); (cur.) L'urbanità delle donne (Milano 2006); La metropoli consumata, con Emanuele Sgroi (Milano 2007).

Indice


Antonietta Mazzette, L'estraneità: un sentimento, una condizione. Introduzione
Matteo Colleoni, Francesca Zajczyk, Il tempo della mobilità femminile nella società degli insediamenti urbani diffusi
Giampaolo Nuvolati, Presenze e assenze abitative: le donne nei luoghi di vita urbana
Carla Landuzzi, Incertezze di vita e labilità dei confini. Essere anziane a Bologna
Silvia Crivello, Alfredo Mela, Spazi pubblici e spazi privati delle adolescenti straniere: un'indagine su un quartiere torinese
Roberto Segatori, Studentesse straniere a Perugina: i due volti della città
Fiammetta Mignella Callosa, Simona Totaforti, La sicurezza delle donne e l'estraneità di Roma
Tiziana Plebani, Straniere a casa. Ferite di Venezia e pratiche di riconciliazione
Michela Morello, Maledetto il giorno che sono tornata. Storie di donne siciliane emigrate e ritornate
Antida Gazzola, Genova per noi è un'idea come un'altra... Storie di vita, storie di donne
Antonietta Mazzette, Estraneità delle città e giochi di resistenza. Perché l'Italia non è più il Bel Paese?
Riferimenti bibliografici
Autrici e autori.




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