La comunicazione nella società ipercomplessa

Piero Dominici

La comunicazione nella società ipercomplessa

Condividere la conoscenza per governare il mutamento

La comunicazione costituisce il pre-requisito fondamentale per la riduzione della complessità della società, la gestione del rischio, la mediazione dei conflitti, il governo di quella imprevedibilità connaturata ai sistemi stessi. Il volume tenta di individuare le categorie concettuali utili per la possibile configurazione di un modello teorico interpretativo adeguato a un sistema-mondo sempre più basato su una razionalità limitata.

Edizione a stampa

35,00

Pagine: 288

ISBN: 9788856837087

Edizione: 1a ristampa 2022, 1a edizione 2011

Codice editore: 244.1.45

Disponibilità: Discreta

Nella società ipercomplessa, la comunicazione, intesa come processo sociale di condivisione della conoscenza, ha assunto ormai una centralità strategica in tutte le sfere della prassi individuale e collettiva: considerando fondata l'equazione conoscenza = potere, ne consegue che i processi, le dinamiche e gli strumenti finalizzati alla condivisione della conoscenza non potranno che determinare una riconfigurazione dei sistemi di potere. La comunicazione, dunque, è il prerequisito fondamentale per la riduzione della complessità, la gestione del rischio, la mediazione dei conflitti, il governo di quella imprevedibilità connaturata ai sistemi stessi. Il volume, partendo da un approccio sistemico alla complessità, tenta di individuare le categorie di un modello teorico interpretativo adeguato a un sistema-mondo sempre più basato su razionalità limitata, illusione del controllo e della prevedibilità, marginalizzazione dell'Umano. L'ipertrofizzazione degli apparati burocratici, la progressiva dissoluzione dello spazio pubblico e l'evoluzione dei regimi democratici, fondati su trasparenza e accesso alle informazioni, sul concetto di sovranità popolare e, da un punto di vista culturale, sulla mancata definizione del rapporto tra i valori fondanti della libertà e dell'uguaglianza, hanno causato una radicale politicizzazione della sfera pubblica, il cui spazio operativo è stato ridimensionato alla sola questione della rappresentanza e al ruolo di ancella del sistema di potere. La civiltà ipertecnologica richiede scelte strategiche e una nuova sensibilità etica per le problematiche riguardanti gli attori sociali, il sistema delle relazioni, gli ecosistemi e lo spazio del sapere: oltre a ripensare l'architettura complessiva dei saperi, occorre una nuova cultura della comunicazione, orientata alla condivisione, in grado di incidere sui meccanismi sociali della fiducia e della cooperazione.

Piero Dominici (PhD), Fellow della World Academy of Art & Science e Delegato permanente all'Unesco, è Scientific Director dell'International Research and Education Programme CHAOS e Director (Scientific Listening) presso il Global Listening Centre. Sociologo e filosofo, insegna presso l'Università degli Studi di Perugia ed è Visiting Professor presso l'Universidad Complutense di Madrid. Partecipa da anni e con funzioni di coordinamento a progetti di rilevanza nazionale e internazionale e ha tenuto lezioni e conferenze in numerosi atenei internazionali. Vicepresidente della WCSA, è membro dell'Albo dei Revisori MIUR e fa parte di Comitati scientifici internazionali. Si occupa, ormai da venticinque anni, di sistemi complessi, di educazione e formazione alla complessità e di pensiero sistemico con particolare riferimento alle seguenti tematiche: organizzazioni complesse, educazione, comunicazione, sicurezza, democrazia, etica pubblica. È autore di libri e numerose pubblicazioni scientifiche, tradotte anche in altre lingue.


Franco Ferrarotti, Premessa
Introduzione
Parte I. La modernità radicale come evo del conflitto e dell'ambivalenza
Legittimità e complessità di una riflessione
Modernità radicale e globalizzazione
Dalla società di massa alla società dell'informazione e della conoscenza
Parte II. L'utopia della comunicazione, la nuova sfera pubblica e l'esigenza di un'etica per la civiltà tecnologica in Rete
Tra modernizzazione riflessiva e Risikogesellschaft: l'homo faber e i nuovi poteri della tecnica
La condivisione della conoscenza per una globalizzazione etica fondata sulla responsabilità
Ecosistema della conoscenza ed economia interconnessa: l'esigenza di un nuovo paradigma
Epilogo. Tra sfera pubblica transnazionale e società della conoscenza: un duplice livello di analisi
Mario Morcellini, Postfazione
Riferimenti bibliografici.

Contributi: Franco Ferrarotti, Mario Morcellini

Collana: La cultura della comunicazione

Argomenti: Web e new media - Sociologia dei processi culturali

Livello: Studi, ricerche

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