La gestione delle risorse collettive.

Italia settentrionale, secoli XII-XVIII

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,   1a ristampa 2012,    1a edizione  2011   (Codice editore 1573.394)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

La gestione delle risorse collettive. Italia settentrionale, secoli  XII-XVIII
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35,50
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856837445
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 27,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856864748
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Il volume si propone di colmare una lacuna nella storiografia nazionale – quella sullo studio della gestione delle risorse – e di proporre nuovi temi e nuove linee interpretative, mettendo in luce la complessità sociale delle forme di gestione delle risorse collettive e il loro continuo confronto con le trasformazioni economiche avvenute nei secoli.

Utili Link

Società e Storia Recensione (di Alberto Luongo)… Vedi...

Presentazione del volume

Risorse collettive e beni comuni costituiscono un interessante crocevia disciplinare, dove si sono incontrati gli studi di economisti, giuristi e storici.
Nell'autunno 2009, l'attribuzione del premio Nobel per l'economia a Elinor Ostrom ha riconosciuto la grande rilevanza di questo tema d'indagine. All'incirca nello stesso periodo iniziava il percorso di ricerca che ha condotto a questo volume. Un gruppo di studiosi ha ripreso l'argomento, declinandolo secondo una chiave di lettura oggetto di importanti riflessioni nel resto dell'Europa, ma poco approfondita in Italia: la gestione delle risorse. Gli autori dell'opera, provenienti dal campo della storia economica, della storia medievale e moderna e dell'economia, si propongono di colmare tale lacuna nella storiografia nazionale e di proporre nuovi temi e nuove linee interpretative, mettendo in luce la complessità sociale delle forme di gestione delle risorse collettive e il loro continuo confronto con le trasformazioni economiche avvenute nei secoli.

Guido Alfani insegna storia economica e demografia all'Università Bocconi di Milano. È membro del Centro Dondena e dell'IGIER, ed è inoltre Honorary Research Fellow della University of Glasgow. È redattore capo della rivista Popolazione e Storia. Tra i suoi scritti, ricordiamo Padri, padrini, patroni. La parentela spirituale nella storia (Venezia 2007) e Il Grand Tour dei Cavalieri dell'Apocalisse. L'Italia del "lungo Cinquecento" (1494-1629) (Venezia 2010). Ha inoltre curato, assieme a Michela Barbot, il volume Ricchezza, valore, proprietà in età preindustriale. 1400-1850 (Venezia 2009).
Riccardo Rao insegna storia medievale all'Università degli Studi di Bergamo. È membro della redazione di Reti Medievali. Ha scritto diversi saggi sulle istituzioni, sulla società e sugli insediamenti nel basso medioevo, prestando particolare attenzione alla questione dei beni comuni. Tra i lavori dedicati alla questione delle risorse collettive si segnalano I beni del comune di Vercelli (1183-1254) (Vercelli 2005) e Comunia. Le risorse collettive nel Piemonte comunale (secoli XII-XIII) (Milano 2008).

Indice

Guido Alfani, Riccardo Rao, Introduzione
Parte I. Attraverso la società: uomini, donne e accesso alle risorse collettive
Marco Casari, Maurizio Lisciandra, L'evoluzione della trasmissione ereditaria delle risorse collettive in Trentino tra i secoli XIII e XIX
Massimo Della Misericordia
, "Inter vicinos de vicinantia". Una nota storiografica a partire dalle investiture ad accola dei comuni valtellinesi nel basso medioevo
Guido Alfani, La partecipanze: il caso di Nonantola
Giancarlo Marchesi, Donne, attività metallurgiche e gestione delle risorse collettive nel Bresciano: il caso di Bagolino (alta Valle Sabbia)
Parte II. L'area alpina: la valorizzazione dell'incolto
Giuseppina Bernardin, Frontiere politiche e gestione delle risorse collettive. Boschi e pascoli a Primiero (Trento) nel XV secolo
Claudio Lorenzini, Monte versus bosco, e viceversa. Gestione delle risorse collettive e modalità in area alpina: il caso della Carnia fra Sei e Settecento
Daniele Andreozzi, Loredana Panariti, "La libertà e il comodo". La gestione dei boschi nella Contea di Gorizia (secolo XVIII)
David Celetti, La gestione comune del patrimonio boschivo in area bellunese e feltrina. Aspetti economici, sociali, naturalistici
Parte III. La pianura e la tragedia delle forme di godimento collettivo del suolo
Riccardo Rao, Dal bosco al riso: la gestione delle risorse collettive nella Bassa Vercellese fra dinamiche socio-istituzionali e trasformazioni ambientali (secoli XII-XVIII)
Blythe Alice Raviola, "Terra nullius". Ghiare, siti alluvionali e incolti nella prima del Po di età moderna
Emanuele C. Colombo, Sergio Monferrini, Usi civici, impresa e istituzioni locali. L'area della Sesia in età moderna
Matteo Di Tullio, La gestione dei beni comunali nella pianura lombarda del primo Cinquecento
Maurizio Romano, I beni "comunitativi": la gestione delle risorse collettive nella Lombardia austriaca della seconda metà del Settecento
Alessandra Bulgarelli Lukacs, La gestione delle risorse collettive nel regno di Napoli in età moderna: un percorso comparativo
Bibliografia
Indice dei nomi.