Tomato Day. Il rituale della conserva di pomodoro
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 122,   1a ristampa 2016,    1a edizione  2012   (Codice editore 278.2.3)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820416034

In breve
Una pratica popolare e tradizionale del Centro-Sud che coinvolge tutta la famiglia: la produzione casalinga di grandi scorte di salsa e pelati a lunga conservazione. Il giorno delle bottiglie e la relativa dispensa esprimono solarità e fiducia nel futuro, facilitano le relazioni familiari e proteggono l’unità inscindibile di anima e corpo.
Utili Link
Notiziedabruzzo.it Recensione… Vedi...
Il Mattino L'antropologo e l'elogio del pomodoro (di Barbara Caputo)… Vedi...
Il Tirreno Nel rito familiare della passata…(di Jeanne Perego)… Vedi...
Presentazione del volume

Il volume è dedicato al cosiddetto giorno delle bottiglie , una pratica popolare e tradizionale del Centro-Sud che, attraverso i suoi protagonisti, si è diffusa anche altrove.
La produzione casalinga di grandi scorte di salsa e pelati a lunga conservazione coinvolge tutta la famiglia e avviene principalmente nelle aie e nei vicoli dei paesi, dove il legame con la memoria e la natura è più forte, ma anche nelle case, nelle cantine e nei garage di città; implica inoltre il riciclo dei contenitori, valorizza il prodotto locale e riduce i costi di trasporto. Eseguita tra agosto e settembre, esercita il suo benefico effetto per tutto il tempo in cui i preziosi recipienti di salsa vengono custoditi nella dispensa, insomma fino al loro consumo.
Il giorno delle bottiglie e la relativa dispensa esprimono solarità e fiducia nel futuro, facilitano le relazioni familiari e proteggono l'unità inscindibile di anima e corpo. Questo sapere, basandosi sulla cultura micro-comunitaria del dono, del rito e della reciprocità, costituisce la vera base della dieta mediterranea, tutelata dall'Unesco per la sua salubrità, per la sua sostenibilità ambientale e per il suo valore di civiltà. Dietro le ridondanze simboliche positive dell'alimentazione italiana c'è anche questa pratica creativa e anonima che, senza spese e senza spettacolarità, si è tramandata di generazione in generazione restando finora nel sommerso.

Lia Giancristofaro , MA, DEA, PHD, è ricercatrice nelle materie demo-etno-antropologiche e insegna Antropologia Culturale e Interculturale presso l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara. Dirige la Rivista Abruzzese , rassegna trimestrale fondata nel 1948. È parte della Società Italiana per la Museografia e i Beni Demo-Etno-Antropologici e dell'European Association of Social Anthropologists. Le sue principali aree di interesse sono l'analisi e la catalogazione dei Beni Culturali materiali e intangibili nel Meridione d'Italia, le problematiche migratorie, l'antropologia del lavoro industriale e della de-industrializzazione.

Indice


Introduzione
Osservando il giorno delle bottiglie
(Ragioni della ricerca e quadro teorico di riferimento; Confini e metodi dell'indagine; Conservare il pomodoro: alcuni antefatti storici; Il prodotto fatto in casa come frontiera culturale di gusto e identità)
Interpretando il micro-rito
(Il "giorno della salsa" come micro-evento rituale; Ruoli di genere ed esclusioni rituali; Ritmo del lavoro, abbigliamento e relazionalità; Agentività femminile e comportamento d'onore; I processi di scambio e il valore intangibile delle bottiglie di salsa; Emigrati e immigrati; La salsa e i giovani; La salsa nella rete; La salsa come investimento nel futuro)
Il valore di conservare. Spunti interpretativi su cibo e Tradizione
(La dispensa nell'immaginario post-moderno; Il giorno delle bottiglie come tradizione popolare; Un commercio inattuabile, una musealizzazione possibile; Le vie del folklore sono infinite; Il bricolage come utopia; Il bricolage come libertà; La costruzione egemonica della dieta mediterranea)
Autoproduzione e fiducia. Riflessioni sulla cultura dell'economia nel Centro-Sud
(La leggerezza interculturale della dieta mediterranea; L'accentramento politico del "potere di conservare"; La salsa casalinga come medicina non convenzionale; Il folklore come motore creativo di uno sviluppo sostenibile; Il giorno delle bottiglie come patrimonio culturale dell'umanità; Conclusioni)
Riferimenti bibliografici
Appendice fotografica.