Le autonomie speciali

Le vicende e i possibili sviluppi dell'altro regionalismo

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 160,      2a edizione, nuova edizione  2014   (Codice editore 1801.21)

Le autonomie speciali. Le vicende e i possibili sviluppi dell'altro regionalismo
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Codice ISBN: 9788891707734
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Codice ISBN: 9788856863048
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In breve

Questa nuova edizione del libro analizza le vicende delle autonomie speciali con riferimento agli anni più recenti, ricostruendo i profili finanziari e riconducendo la loro complessità a un quadro interpretativo unitario, in grado di ricomprendere anche le realtà a statuto ordinario.

Utili Link

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Presentazione del volume

Nate nell'immediato dopoguerra, con ordinamenti e modalità di finanziamento del tutto particolari, le autonomie speciali si sono sviluppate seguendo percorsi e conseguendo risultati molto diversi fra loro. Oggi esse appaiono ai più con troppi poteri e troppe risorse, non attuali, anomale rispetto al quadro istituzionale prevalente.
L'eterogeneità delle situazioni e la complessità della tematica non possono però essere assunte a premessa per legittimare un generale appiattimento degli ordinamenti regionali, equiparando le autonomie speciali alle ordinarie. Le diversità istituzionali rappresentano infatti un elemento di ricchezza e possono fornire, a certe condizioni, un contributo importante per un'efficiente gestione della cosa pubblica.
Questa seconda edizione del libro riprende solo in parte i contenuti della precedente. In particolare analizza le vicende delle autonomie speciali con riferimento agli eventi degli anni più recenti, ricostruendo i profili finanziari e riconducendo la loro complessità ad un quadro interpretativo unitario, in grado di ricomprendere anche le realtà a statuto ordinario. L'analisi conferma la presenza di incongruenze e disparità di trattamento fra territori, così come l'ampia varietà degli esiti che le singole regioni speciali hanno conseguito in termini di sviluppo economico e sociale.
Per uscire da tale situazione e promuovere una gestione responsabile dell'autonomia, viene avanzata l'ipotesi di quantificare le dotazioni finanziarie delle regioni speciali utilizzando il riferimento al residuo fiscale, inteso come saldo fra i gettiti erariali attribuibili al territorio e i fabbisogni di spesa standard, definiti in base alle situazioni che si prospettano per la generalità del Paese. Questo modello non solo garantisce l'irrinunciabile coinvolgimento delle autonomie speciali nel progetto "federalista", ma indica altresì il possibile percorso delle regioni ordinarie che aspirano ad uno sviluppo dei propri poteri, assumendo altresì il ruolo di principali garanti della crescita economica e sociale della comunità.

Gianfranco Cerea è professore ordinario e Decano del Dipartimento di Economia e Management, presso l'Università degli Studi di Trento. Insegna Economia pubblica e collabora con istituzioni a livello regionale e nazionale. I suoi studi riguardano la finanza regionale e le autonomie speciali. Si occupa anche di welfare, diritto allo studio e previdenza complementare, temi di analisi rispetto ai quali ha anche promosso la realizzazione di specifiche iniziative.

Indice

Introduzione
Il regionalismo e le particolari vicende delle autonomie speciali (La nascita delle Autonomie speciali; Il modello originario della specialità; Regionalismo di diritto e regionalismo di fatto)
La dimensione finanziaria delle autonomie speciali (Le evoluzioni finanziarie degli ultimi quarant'anni; I mutamenti del quadro autonomistico del Trentino Alto Adige; Gli effetti dell'autonomia contrattata; La riforma "federalista" e le conseguenze per le autonomie speciali)
Spesa standard e residui fiscali (Spesa regionale, spesa pubblica e spesa statale regionalizzata; La distribuzione della spesa statale sul territorio; Un'allocazione immutabile della spesa?; Spesa e popolazione: solo economie di scala?; Fattori di disagio territoriale e spesa standard; Il residuo fiscale)
Il bilancio complessivo (L'evoluzione degli assetti, Gli esiti di lungo periodo: successi ed insuccessi, Quale lezione?)
Bibliografia.