Storia della formazione professionale in Italia. Dall'uomo da lavoro al lavoro per l'uomo
Autori e curatori
Contributi
Giuseppe De Rita, Mario Tonini, Lauretta Valente
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 700,      1a edizione  2015   (Codice editore 2000.1399)

Tipologia: Edizione a stampa
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In breve
Il libro, che colma il vuoto di molte pagine finora rimaste bianche nella storiografia scolastica, fornisce, anche a coloro che operano nel mondo della formazione professionale, le dimensioni delle profonde tradizioni e della grande dignità che sottendono al loro lavoro.
Utili Link
Avvenire Formazione al lavoro… (di Luisa Ribolzi)… Vedi...
Il Sole 24 Ore E la formazione guardi al lavoro (di Giuseppe De Rita)… Vedi...
Vedi...
Presentazione del volume

Quest'opera non è (solo) una raccolta dell'evoluzione legislativa su una benemerita, storica attività che ha dato lustro da sempre al nostro Paese; è anche e soprattutto una storia "umana", di povertà materiali e di ricchezze interiori, di carità e di munificenze; di pii educatori, di botteghe ferventi di opere e di insegnamenti, di piccoli e grandi maestri artigiani, di illuminati imprenditori che hanno mantenuto viva nei secoli la tradizione di eccellenza del lavoro italiano, di giovani uomini e giovani donne del popolo che hanno trovato nell'artigianato un mestiere, una ragione di vita e una fonte di crescita umana.
È anche una storia culturale, fatta di poche illuminazioni e di molti pregiudizi, ma comunque in evoluzione sotto la spinta dei tempi, via via che la forza della ragione e le lotte dei lavoratori l'hanno vivificata: una puntuale rassegna del rapporto tra la politica e la formazione professionale, un rapporto difficile, angustiato da leggi troppo spesso farraginose o distratte, qui puntualmente registrate nelle trasformazioni giuridiche dal XVIII secolo ai nostri giorni.
Nelle pagine di questo volume scorrono nomi noti e nomi che sarebbero rimasti sepolti per sempre nell'oblio se non fossero stati qui recuperati dalle più diverse fonti storiografiche, dalle memorie dei monasteri altomedioevali, da quelle delle corporazioni trecentesche come delle botteghe rinascimentali o delle spesso discusse opere pie, delle società di mutuo soccorso, delle scuole professionali (religiose e laiche, private e pubbliche: comunali, statali e ora regionali) e delle tante scuole aziendali, "storiche" e moderne.
Il libro, che colma un vuoto finora trascurato nella storiografia scolastica, fornisce, anche a coloro che operano nel mondo della formazione professionale - da sempre considerata come "figlia di un dio minore" -, la consapevolezza delle profonde tradizioni e della grande dignità sulle quali si fonda il loro lavoro.

Nicola D'Amico è stato per decenni uno dei più autorevoli commentatori di politica scolastica. Oltre ad aver firmato migliaia di articoli sui maggiori giornali italiani, è autore di Storia e storie della scuola italiana dall'Unità ai giorni nostri (Zanichelli), Adolescenza di una scuola (SEI), Sfida alla droga (SugarCo), Eravamo compagni di banco (SugarCo), Chi ha cancellato le macchie di Rorschach? (Mursia).

Indice
Giuseppe De Rita, Prefazione
Mario Tonini, Lauretta Valente, Presentazione
Al lettore
Introduzione. Per comprendersi tra fatti e parole
Parte I. Istruzione-formazione professionale in Italia. Le radici lontane
Miseria e nobiltà dell'istruzione professionale. Dall'economia curtense alla cultura illuminista
La formazione professionale in Italia prima dell'Unità. Le radici vicine. I. Il Piemonte
La formazione professionale in Italia prima dell'Unità. Le radici vicine. II. Il Lombardo-Veneto
La formazione professionale in Italia prima dell'Unità. Le radici vicine. III. La Toscana. Gli Stati Pontifici e Roma
La formazione professionale in Italia prima dell'Unità. Le radici vicine. IV. Il Regno di Napoli, poi Regno delle Due Sicilie
Parte II. Dalla legge Boncompagni alla legge Casati
La formazione tecnico-professionale in Piemonte nelle leggi Boncompagni (1848) e Casati (1859). Il ruolo delle Società di Mutuo Soccorso in Italia nel XVIII secolo
La formazione tecnica e professionale nella stagione iniziale del Regno d'Italia
Sinistra liberale e positivismo: si accendono speranze per il rilancio dell'istruzione professionale
Interesse per l'istruzione professionale mentre un secolo denso di storia si conclude nell'autoritarismo e nelle turbolenze
Appendice alla Parte seconda Cronistoria ragionata delle disposizioni di legge coinvolgenti l'istruzione tecnicoprofessionale nel corso del secolo XIX
Parte III: Il Novecento, dall'alba del secolo allo scoppio della prima guerra mondiale
Inizio ottimista di un secolo esagitato. L'"era" di Giovanni Giolitti. Il Testo unico sul lavoro (1907). I minori e l'istruzione professionale
La prima guerra mondiale rivela il ritardo dell'Italia nella preparazione scientifica e tecnica
"Libro e moschetto". Da Gentile alla grande crisi del 1929
Riforma delle scuole medie: resta fuori la scuola del lavoro. La nascita degli Istituti professionali di Stato. Dalla "carta della scuola" alla caduta del fascismo
Parte IV. L'istruzione-formazione professionale mentre si prepara la svolta repubblicana
Durante la guerra fioriscono speranze e progetti per la scuola del domani. L'istruzione professionale ricomincia dai reduci
Dall'Assemblea costituente al "miracolo italiano". Dalle umili scuole di avviamento al lavoro nasce una generazione di operai imprenditori. Il sostegno delle aziende
Evoluzione della legislazione repubblicana. Addestramento professionale, apprendistato. Da Gonella alle soglie del centrosinistra
La Scuola media unica trasforma il panorama formativo. Il sistema tecnico-professionale del centrosinistra. I turbolenti anni Sessanta. Statuto dei lavoratori e "150 ore"
Metamorfosi dell'istruzione professionale. Le sperimentazioni per via amministrativa
Parte V. Un nuovo protagonista: la Regione
Formazione professionale nelle Regioni a statuto speciale
Formazione professionale nelle Regioni a statuto ordinario. La legislazione costituzionale e di indirizzo generale
Regioni a statuto ordinario: legislazione regionale e giurisprudenza costituzionale in materia di formazione professionale. 1. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria
Regioni a statuto ordinario: legislazione regionale e giurisprudenza costituzionale in materia di formazione professionale. 2. Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto
Appendice alla Parte quinta. Riepilogo delle principali sentenze della Corte costituzionale in materia di istruzione professionale
Parte VI. Una mano dall'Europa, una mano all'Europa
Sognando Lisbona. 1. Mezzo secolo di politica europea della formazione professionale. Il "grande fratello": il Fondo Sociale Europeo
Sognando Lisbona. 2. Aiutati che Europa ti aiuta: educazione per gli adulti, educazione continua
Parte VII. I nuovi scenari
Il nuovo assetto (in progress) degli Istituti tecnici e degli Istituti professionali. La Formazione tecnica superiore (Fts)
Il nuovo apprendistato: la vita tormentata di una legge modificata prima ancora di essere applicata. La nuova normativa. I tirocini formativi
La proliferazione della formazione privata e l'estensione del target, dagli Artigianelli all'High Teaching, dalla bottega-scuola alla High Performance Work Organization
(Appendici)
Il fattore risorse umane nello sviluppo e nelle crisi. Growth account: lo stato dell'arte
Finirà la nottata
Indice dei nomi citati e dei principali argomenti trattati
Bibliografia.