Il lavoro (che) educa. I percorsi di istruzione e formazione professionale
Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 192,   1a ristampa 2015,    1a edizione  2014   (Codice editore 431.2.6)
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Codice ISBN: 9788891706478
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In breve
Un testo per studenti di Scienze della formazione o dell’educazione, ma anche per decisori politici che vogliano recepire le istanze educative volte al potenziamento dei percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale (Iefp), per imprese e organizzazioni invitate a cooperare attivamente per l’ottimizzazione dell’offerta formativa e, naturalmente, con la speranza di contribuire all’avanzamento della ricerca in questo settore, per la comunità scientifica.
Presentazione del volume

Questo volume ha per oggetto quei percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale (Iefp) entrate a regime nell'a.s.f. 2010-2011 dopo un lungo periodo di sperimentazione e nasce da due motivazioni di fondo: accrescere l'apporto attualmente esiguo della riflessione pedagogica al dibattito scientifico, politico e culturale sul tema in questione e presentare agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Scienze della formazione o dell'educazione una realtà che, mentre è sconosciuta ai più, rappresenta viceversa un possibile sbocco occupazionale e un privilegiato campo d'applicazione del sapere e delle competenze pedagogiche, educative/formative e didattiche.
Il libro, tuttavia, è destinato non solo a questi studenti, ma pure a chi già opera in siffatti percorsi - sia che abbiano ricevuto una formazione pedagogica sia e tanto più in sua assenza -, ai decisori politici che vogliano recepire le istanze educative volte al loro potenziamento, alle imprese ed organizzazioni invitate a cooperare attivamente per l'ottimizzazione dell'offerta formativa e, naturalmente, con la speranza di contribuire all'avanzamento della ricerca in questo settore, alla comunità scientifica.
Il testo sviluppa una disamina critica delle sollecitazioni europee che hanno promosso la revisione italiana della formazione professionale iniziale, così come degli aspetti politici, normativi, progettuali, metodologici, didattici e formativi connessi con la fase embrionale, la genesi e l'implementazione di tali percorsi; indaga la risposta dell'utenza e i feedback delle imprese/organizzazioni mediante il vaglio di vari livelli di soddisfazione; suggerisce proposte per il rafforzamento di una formazione pedagogicamente orientata; e illustra le sfide principali che si impongono ai percorsi stessi. Il testo mira anche, e soprattutto, a sottolineare il potere integralmente formativo del "fare" e, coerentemente, a restituire dignità educativa e culturale al lavoro e alla formazione al e con il lavoro, rimarcando la non subalternità di questa formazione rispetto ai canali dell'istruzione scolastica tradizionale.

Fabrizio d'Aniello è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell'Università degli Studi di Macerata, dove insegna Pedagogia generale e Teoria e modelli dei processi educativi. Il suo ambito di ricerca privilegiato è quello della pedagogia del lavoro, sul quale ha prodotto numerose pubblicazioni, tra cui la monografia Pedagogia del lavoro e persona. Passaggi di stato della materia lavoro (Lecce 2009).

Indice
Introduzione
C'era una volta Lisbona
(La spinta comunitaria; Il "processo di Copenaghen"; Le competenze chiave per l'apprendimento permanente; L'Eqf; Riflessioni intermedie e indicazioni conclusive)
La via italiana al nuovo sistema di Iefp
(Il "patto per il lavoro" e i processi di decentramento; La "riforma Moratti"; Il d.lgs. 17 ottobre 2005, n. 226; L'obbligo di istruzione; Le tappe finali; Riflessioni intermedie e indicazioni conclusive)
I percorsi di Iefp e la sfida culturale
(Premessa; La genesi del pregiudizio; Resistenza e palingenesi del pregiudizio; Contro il pregiudizio: l'eredità della pedagogia del lavoro; Contro il pregiudizio: la centralità della persona; Contro il pregiudizio: la cultura operativa post-fordista; La risposta sociale: l'Iefp alla prova dei numeri; L'Iefp e la scommessa etico-educativa)
I percorsi di Iefp e la sfida formativa
(Premessa; Bisogni formativi ed educazione integrale; Le metodologie didattiche, la didattica per competenze e il "nodo certificazione"; La soddisfazione formativa, "integrativa" ed occupazionale e le misure anti-dispersione; Educare le emozioni, la creatività e la riflessività; Comunità di pratica, pratica di comunità)
Conclusioni
Riferimenti bibliografici e sitografici.




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