Tracciare confini. L'immigrazione nei media italiani
Contributi
Mario Morcellini
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 290,      1a edizione  2016   (Codice editore 1381.2.18)
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In breve
L’informazione sul fenomeno migratorio appare spesso imbrigliata da distorsioni e stereotipi, incentrata sulla sola dimensione della cronaca nera, dell’insicurezza e dell’emergenza. Il volume riassume i contorni di questa fotografia statica della società italiana in rapporto ai fenomeni migratori, analizza le interpretazioni prevalenti nel discorso pubblico e la politicizzazione del tema, indaga la capacità di “prendere la parola” dei diversi soggetti coinvolti e delle stesse persone immigrate.
Utili Link
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Presentazione del volume

La spinta ad erigere muri e barriere, ripristinare confini, trattenere ondate di profughi e migranti appare oggi una delle più urgenti priorità che coinvolgono l'Unione Europea. I media hanno un ruolo centrale nel definire i margini simbolici del nostro spazio, nel costruire le rappresentazioni dei fenomeni che caratterizzano la contemporaneità, nel fornire spiegazioni al profondo mutamento della società, come quello rappresentato dall'immigrazione e dalla presenza straniera. In una società che diventa di fatto plurale rispetto alla provenienza geografica e all'appartenenza culturale, l'informazione sul fenomeno migratorio e sui temi collegati (richieste di asilo, integrazione, confronto con culture e religioni diverse) appare spesso imbrigliata da distorsioni e stereotipi.
Numerose ricerche, negli oltre trent'anni di esperienza dell'Italia come paese di immigrazione, sono state dedicate a indagare la capacità del giornalismo di leggere un fenomeno tanto complesso, la cui immagine mediale è spesso, invece, schiacciata sulla sola dimensione della cronaca nera, dell'insicurezza e dell'emergenza. Il volume riassume i contorni di questa fotografia statica della società italiana in rapporto ai fenomeni migratori, analizza le interpretazioni e i frame prevalenti nel discorso pubblico e la politicizzazione del tema, indaga la capacità di "prendere la parola" da parte dei diversi soggetti coinvolti e delle stesse persone immigrate. Perché i media possono contribuire a raffigurare o a evidenziare differenze e processi, a edificare, ma anche ad abbattere, i confini.

Marco Binotto, ricercatore e professore aggregato presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma, è co-curatore di FuoriLuogo. L'immigrazione e i media italiani (con V. Martino, 2004) e autore di Manuale dell'identità visiva per le organizzazioni non profit (con N. Santomartino, 2012) e Comunicazione sociale 2.0 (2010).
Marco Bruno è ricercatore e professore aggregato presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma; tra le sue pubblicazioni L'islam immaginato. Rappresentazioni e stereotipi nei media italiani (2008) e Cornici di realtà. Il frame e l'analisi dell'informazione (2014).
Valeria Lai, dottore di ricerca in Scienze della Comunicazione, collabora alle attività di ricerca del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma sul giornalismo e la cronaca nera, sui temi dell'immigrazione e sulla rappresentazione mediatica del fenomeno migratorio. Tra le sue pubblicazioni Black news. Criminalità e paure tra media e società (2015).

Indice
Marco Binotto, Marco Bruno, Valeria Lai, Presentazione
Parte I. La gigantografia in nero
Osservare i confini. Introduzione all'analisi dei media in tempo di migrazioni
(I media come arena di rappresentazione e costruzione sociale dei fenomeni migratori; Il ritratto criminale dell'immigrazione: tutto il mondo è paese; Notizie clandestine. L'informazione alla prova della complessità; Lo stretto bivio: chiudere le frontiere alle possibilità; Superare i confini: per quale giornalismo, per quale policy; Verso un giornalismo corretto; Extrargomenti: fuori dalle nostre pagine)
Sempre quel fotogramma. Il ritratto dell'immigrazione italiana;
Migranti e criminalità: il racconto dell'immigrazione nell'agenda dei media
(L'immigrazione, notizia per eccellenza; La cronaca nera nei media italiani; Quali notizie raccontano l'immigrazione?)
Parte II. I colori della cronaca
Quando lo sfondo è silenziosamente tinto di nero
(Tra silenzi e grida; "Colorare la narrazione": un confronto tra i linguaggi di Tg e quotidiani; La classifica in nero delle prime pagine; Dimmi da dove vieni... e ti dirò se fai notizia)
L'immigrazione nelle agenzie di notizie: lo studio sull'Ansa
(Il ruolo dell'Ansa nel panorama dei media italiani; Per un giornalismo che sia interculturale)
Lo specchio infranto: l'immigrazione e il malocchio della cronaca
(Lo spazio: prima gli stranieri; I fatti: rubano gli aggettivi; I temi: insidiano le nostre spiegazioni; Le testate: padroni nella nostra redazione)
Errori di stampa. Le violazioni deontologiche nel giornalismo
(Disturbi di comunicazione; Carte vecchie e nuove; Pilastri normativi; Violazioni registrate; Oltre le regole)
Il circolo vizioso delle rappresentazioni mediali
Parte III. Solo paura
Confini. Metafore, frame e spazi nella definizione del nemico
(Fuori e dentro: resistere all'immigrazione; Un puntuale equilibrio. Difendere il tema, confermare le policy; Quasi fosse un "dispositivo")
Tracciare i confini esterni. Arrivi, sbarchi, clandestini e l'eterna "invasione"
(Dal 2008 al 2010: la rimozione di un topos; I media italiani e le rivolte politiche del 2011 nel Sud Mediterraneo; Il 2012 e il 2013: verso una transizione nelle pratiche di rappresentazione degli sbarchi?; La costruzione del migrante come minaccia, dal linguaggio alle rappresentazioni; I frame della notizia-icona sbarco; Tracciare i confini e definire lo spazio del discorso sull'Altro; Clash culturali quotidiani: violenza di genere e "scontro sull'integrazione")
Tracciare i confini interni. Cronaca e pericoli urbani: la sicurezza come difesa
(Tra panico e crociata; Avvertimento. Dal fatto al caso; Impatto. Dal brusio all'emergenza; Inventario. Ritratti del nemico; Reazione. Il momento delle spiegazioni)
Parte IV. Il tempo delle rivolte e la "presa di parola"
Il caso Rosarno
(Quando gli invisibili prendono la parola; Il peso dei frame nella rappresentazione di eventi complessi; I frame del caso Rosarno)
Clandestini o rifugiati? Le parole del caso Rosarno
(Nomina nuda tenemus?; Rosarno: le parole che escludono)
Tutti giù per terra! Immigrazione, conflitti e lavoro. Il caso Brescia
(La sanatoria che regolarizza e discrimina; L'impianto dell'indagine sul "caso Brescia"; La fotografia "sfocata" della protesta; Lavorare... per carità! Il framing interpretativo della protesta)
Mario Morcellini, Postfazione. Oltre i confini
Gli autori
Bibliografia.




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