Donne dell'Ottocento

Amori, politica e utopia

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 170,      1a edizione  2015   (Codice editore 1501.120)

Donne dell'Ottocento. Amori, politica e utopia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891711038

In breve

Le vicende delle donne di queste pagine, oscillanti tra la docile adesione ai più tradizionali modelli femminili e i tentativi di sovvertimento delle regole, rispecchiano la varietà dell’universo muliebre tra primo e secondo Ottocento, confermando quanto fossero diverse le modalità di appartenenza alla nazione e allo Stato.

Utili Link

La Nuova Sardegna La penna non arrossisce… (di Eugenia Tognotti)… Vedi...
La Provincia di Cremona Essere donna nell'Ottocento (di Gianpiero Goffi)… Vedi...
Società e storia Recensione (di Stefania T. Salvi)… Vedi...

Presentazione del volume

Le protagoniste di questo volume incarnano differenti tipologie femminili: giovani dagli amori romantici, premessa di esistenze umbratili negli interni domestici votate alla devozione coniugale e familiare; più mature e combattive patriote, partecipi osservatrici della vicenda risorgimentale e dei suoi esiti postunitari; donne di modesta estrazione sorprendentemente disponibili a stringere innovative relazioni amorose durante un'esperienza di vita comunitaria in terre d'Oltreoceano all'insegna di una utopia anarchica. Le loro "altre voci" provengono da carteggi, epistolari, diari, memorie: filoni documentari spesso nascosti o inesplorati negli archivi pubblici e privati.
Le lettere, in particolare, divenute nel XIX secolo tramite di comunicazione abituale, solo in apparenza "senza qualità", così come le memorie, rispecchiano più di ogni altra forma espressiva la sfera del vissuto, collocandosi lungo una linea di intersezione tra casi individuali, storie, e il più ampio contesto della storia. Così, le vicende delle donne di queste pagine, oscillanti tra la docile adesione ai più tradizionali modelli femminili e i tentativi di sovvertimento delle regole, rispecchiano la varietà dell'universo muliebre tra primo e secondo Ottocento, confermando quanto fossero diverse le modalità di appartenenza alla nazione e allo Stato.

Maria Luisa Betri è docente di Storia del Risorgimento e Storia contemporanea nell'Università degli studi di Milano. Fra i volumi da lei curati (con D. Maldini Chiarito), "Dolce dono graditissimo". La lettera privata dal Settecento al Novecento, Milano, 2000; Scritture di desiderio e di ricordo. Autobiografie, diari, memorie tra Settecento e Novecento, Milano, 2002; e Rileggere l'Ottocento. Risorgimento e nazione, Torino-Roma, 2010. Più recentemente ha prefato i due volumi Gli archivi delle donne 1814-1859. Repertorio delle fonti femminili negli archivi milanesi, a cura di M. Canella e P. Zocchi, Roma, 2012.

Indice

Premessa
Andar per archivi
Conservazione e visibilità di carteggi
"Le altre voci" delle donne milanesi dalla Restaurazione all'Unità
Le donne, la salute e la malattia
Mali del corpo, mali dell'animo. Lettere a un medico del primo Ottocento
"Il fatal giorno": scrivere della morte
Divenire un sol popolo e farsi nazione
Relazioni familiari e Risorgimento nella corrispondenza di due aristocratiche lombarde
Due specie di amore
"La plume ne rougit pas". Un carteggio amoroso nel Piemonte degli anni Trenta
(La corrispondenza tra Giuseppe Manno e Tarsilla Calandra (1831-1832))
Sperimentare l'utopia. Un episodio d'amore nella colonia Cecilia
(Giovanni Rossi (Cardias), Cecilia comunità anarchica sperimentale. Un episodio d'amore nella colonia "Cecilia")
Indice dei nomi.