Economia del tessile sostenibile: la lana italiana
Contributi
Greta Falavigna, Giampiero Maracchi, Sara Pavone, Secondo Rolfo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,      1a edizione  2016   (Codice editore 372.6)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
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Codice ISBN: 9788891714244
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In breve
Il libro presenta un caso di innovazione nel campo della Filiera Tessile e Abbigliamento (T&A): l’utilizzo di lana rustica italiana, scarto dell’allevamento ovino, per la produzione di capi di sartoria e maglieria. Questa materia prima, a cui il settore laniero non è attualmente interessato perché piuttosto ruvida e pesante, è al centro di numerosi progetti di recupero e valorizzazione. Tra questi, il Progetto Filiera Tessile Sostenibile (FTS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Utili Link
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Presentazione del volume

In un mondo sempre più globalizzato, gli abiti sono il frutto di un lungo processo produttivo dove origine delle materie prime, luoghi di lavorazione e consumo diventano più lontani tra loro. Così le scelte delle imprese e dei consumatori hanno ricadute economiche, ambientali, sociali ed etiche sempre più complesse e difficili da controllare da parte del singolo attore socioeconomico.
In questo panorama, sta lentamente avvenendo quanto si è già verificato per il cibo: si fa strada una nuova sensibilità per cui bello e buono, estetica ed etica sono concetti conciliabili, necessari e strategici per il futuro della moda e del nostro pianeta.
Il libro presenta un caso di innovazione nel campo della Filiera Tessile e Abbigliamento (T&A): l'utilizzo di lana rustica italiana, scarto dell'allevamento ovino, per la produzione di capi di sartoria e maglieria. Questa materia prima, a cui il settore laniero non è attualmente interessato perché piuttosto ruvida e pesante, è al centro di numerosi progetti di recupero e valorizzazione.
Tra questi, il Progetto Filiera Tessile Sostenibile (FTS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ha permesso la realizzazione della ricerca. Questo lavoro descrive l'analisi economica condotta sui casi di impiego di lana rustica per il T&A operativi in Italia, in particolare la filiera toscana realizzata nell'ambito del Progetto FTS. Poiché si tratta di filiere ancora in costruzione, i costi, i modelli organizzativi, le scelte manageriali sono ancora poco esplorati, così come l'interesse dei consumatori, la loro percezione del valore dei capi in lana rustica, le strategie di design e marketing. Gli abiti di lana italiana contengono diversi attributi di sostenibilità. Al tempo stesso, malgrado i notevoli miglioramenti tecnici, sono ancora lontani dai capi in lana che ci siamo abituati a indossare negli ultimi decenni: sempre più morbidi e leggeri, complici anche ambienti interni più riscaldati. Il libro ci aiuta a capire che un cambio di paradigma è possibile. Il tessile sostenibile può essere veicolo di progresso e innovazione, tutela dell'ambiente, sviluppo per l'allevamento ovino, valorizzazione del territorio e delle sue risorse, sostegno del mestiere artigiano e piena soddisfazione del consumatore finale. È necessario continuare a investire in ricerca e innovazione, sensibilizzare i consumatori e sostenere quelle imprese coraggiose che si cimentano nella sfida di trasformare la lana da rifiuto in valore.

Elena Pagliarino (PhD) è economista agraria e ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l'Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile di Moncalieri (TO).
Monica Cariola è economista industriale e ricercatrice dell'Istituto di Ricerca sulla Crescita Economica Sostenibile del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Valentina Moiso (PhD) è sociologa e assegnista al Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università di Torino.

Indice
Giampiero Maracchi, Premessa
Secondo Rolfo, Presentazione
Elena Pagliarino, Introduzione: da rifiuto a valore. Il caso della lana italiana per il tessile abbigliamento
(La lana, un rifiuto speciale; Il progetto Filiera del Tessile Sostenibile; Bibliografia)
Valentina Moiso, Il telaio nel distretto? La filiera della lana rustica fra tradizione e innovazione
(Il contesto di sviluppo della filiera; L'attuale filiera di lavorazione della lana rustica; Strutturare una filiera: il progetto FTS; Bibliografia; Appendice)
Valentina Moiso, Greta Falavigna, Il valore della lana italiana: aspetti economici, gestionali ed efficienza
(I costi di produzione: uno sguardo sinottico; Una definizione innovativa di efficienza; Bibliografia)
Sara Pavone, Monica Cariola, Settore tessile e comparto laniero in Italia
(L'industria tessile italiana; L'industria laniera italiana; La produzione di lana sucida in Italia; Il commercio estero dei filati e dei manufatti di lana; Bibliografia; Sitografia)
Elena Pagliarino, L'identikit del consumatore di capi di abbigliamento in lana rustica
(Introduzione; Obiettivi; Metodologia di lavoro; Risultati; Conclusioni; Bibliografia; Appendice)
Monica Cariola, Non solo tessile-abbigliamento: altri usi sostenibili della lana italiana
(Introduzione; Alcune applicazioni tradizionali: cenni storici e il caso della Sardegna; Proprietà della lana che ne favoriscono l'impiego non solo tessile; Una rassegna delle principali applicazioni non tessili; Bibliografia; Sitografia)
Elena Pagliarino, Conclusioni: una questione di design
Bibliografia.




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