L'analisi monovariata

Alberto Marradi

L'analisi monovariata

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 192

ISBN: 9788820496876

Edizione: 4a ristampa 2022, 6a edizione 2002

Codice editore: 1120.3

Disponibilità: Discreta

Le tecniche di analisi monovariata (descrizione della distribuzione dei dati in una sola variabile) sono la cenerentola nella famiglia ormai numerosa dell'analisi dei dati.

Le persone prive di addestramento specifico (giornalisti, umanisti in vari ruoli) le applicano in modo rudimentale: semplici tabelline con distribuzioni di frequenza.

Chi invece ha ricevuto tale addestramento le considera troppo semplici per meritare qualche attenzione, e applica ad ogni problema le tecniche più sofisticate e à la page: negli anni settanta erano l'analisi fattoriale e la path; ora sono l'analisi delle corrispondenze, i loglineari e la cluster. Ma senza solide fondamenta in analisi monovariata, questi audaci edifici possono rivelare vistose crepe.

Questo volume si rivolge ai primi (profani) come ai secondi (gli addestrati).Ai primi mette a disposizione strumenti, di calcolo e grafici, che permettano loro di procedere oltre il livello della tabellina pur senza disporre di vaste conoscenze matematiche (ma con qualche investimento di raziocinio e di senso comune).Ai secondi indirizza un invito a rivisitare con umiltà i semplici presupposti gnoseologici e metodologici che stanno alla base anche delle analisi più sofisticate, e ne garantiscono il senso e la solidità.

Alberto Marradi è professore ordinario di Metodologia delle scienze sociali all'Università di Firenze. E' autore di Concetti e metodo nella ricerca sociale e (con Carlo Tullio Altan) di Valori, classi sociali, scelte politiche. Ha curato varie raccolte di saggi epistemologici e metodologici. E' stato coordinatore del dottorato di ricerca in Metodologia delle scienze sociali. E' segretario del Commitee on Conceptual and Terminological Analysis (COCTA)

Premessa

Un passaggio obbligato
Funzioni dell'analisi monovariata
* Controllare la plausibilità dei valori
* Segnalare squilibri nella distribuzione e opportunità di aggregazione
* Consentire una valutazione critica del proprio lavoro
Distribuzione dei dati in categorie non ordinate
* La piena autonomia semantica delle categorie e le sue conseguenze
* L'importanza di distribuzioni equilibrate
* Frequenze e percentuali
* Valori caratteristici delle distribuzioni in categorie non ordinate
* Altre forme di rappresentazione delle distribuzioni in categorie non ordinate
Distribuzione dei dati in categorie ordinate
* Relazioni monotoniche fra l'ordine delle categorie della proprietà e l'ordine dei valori assegnati alle modalità della variabile
* La ridotta autonomia semantica delle categorie e le sue conseguenze
* Valori caratteristici delle distribuzioni in categorie ordinate
* Forme di rappresentazione delle distribuzioni in categorie ordinate
Distribuzione dei dati nelle categorie di una variabile cardinale
* Variabili cardinali da proprietà con stati enumerabili o misurabili
* Variabili quasi-cardinali da proprietà continue non misurabili
* La mancanza di autonomia semantica e le sue conseguenze
* Valori caratteritici delle distribuzioni in categorie cardinali
* La standardizzazione e altre trasformazioni dei valori cardinali
* Forme di rappresentazione delle distribuzioni di variabili cardinali e quasi-cardinali
Bibliografia
Indice delle tabelle
Indice delle figure
Indice analitico



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