Tecniche di ricerca sociale
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 408,      13a edizione  1998   (Codice editore 1520.24)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 37,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788820468521

Presentazione del volume

L'agire sociale presuppone la conoscenza della realtà in cui si vive. La conoscenza è anche frutto di analisi delle condizioni di carattere strutturale che influiscono sul comportamento degli individui e dei gruppi sociali.

Questo libro presenta metodi e strumenti di analisi della realtà sociale con particolare riguardo alla situazione italiana caratterizzata negli ultimi 15/20 anni da fenomeni di un certo rilievo: i movimenti migratori che hanno trasformato la fisionomia delle varie regioni, i mutamenti politici e sociali che hanno modificato il quadro istituzionale, dal decentramento amministrativo alle nuove forme di organizzazione degli interventi di servizio sociale e alle modalità di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali (comitati/consorzi sanitari e sociosanitari, distretti scolastici, comunità montane, ecc.). Metodologie e strumenti di analisi di queste nuove realtà, in rapporto ad ipotesi politiche e sociali riguardanti i fenomeni da cui la società italiana è tuttora interessata, costituiscono la trama empirico-concettuale del testo, che raccoglie anche i risultati di alcune indagini condotte negli ultimi cinque anni da studenti del corso di «tecniche di ricerca sociale» della Facoltà di scienze politiche dell'Università di Bologna.

Il libro si propone all'attenzione dei politici, degli amministratori e funzionari di enti pubblici,. degli esperti in problemi di carattere sociale, che possono reperire qui utili indicazioni per le varie politiche d'intervento nel settore dei servizi sociali.

Giovanni Pellicciari (n. 1926), già docente di «tecniche di ricerca sociale» nella Facoltà di scienze politiche - Istituto di sociologia - dell'Università di Bologna, è consulente di varie regioni per il settore «programmazione economica e servizi sociali». .2 autore di diversi volumi.

Giancarlo Tínti (n. 1940), esperto in scienze statistiche, lavora presso il Dipartimento di sociologia dell'Università di Bologna ed è consulente dei centri studi sui comportamento devianti e criminali e sui problemi del lavoro (Cescodec ~ Cidospel) dello stesso istituto.

Indice

Le novità della IV edizione
Presentazione
Parte I - Caratteristiche e funzioni
della ricerca sociologica
1. Comunicazione e ricerca sociale
1. Socializzazione dei bisogni e informazione
1.1. Relatività e storicità del concetto di bisogno
1.2. H bisogno di informazione nel rapporto tra soggetti,beni e valori
2. Perché e come si fa ricerca: caratteri e motivi del gruppo di ricerca
2.1. Caratteri e scopi del gruppo di ricerca
2.2. L'influenza delle finalità della ricerca sulla costituzione del gruppo
2.3. La distribuzione dei ruoli in relazione alle finalità della ricerca e l'interazione del gruppo
3. li flusso delle comunicazioni
4. Il ruolo del committente
4.1. Gli scopi della ricerca
4.2. La formulazione delle ipotesi di base
4.3. Previsioni ed aspettative sull'utilizzazione dei risultati
Bibliografia
2. La ricerca empirica e il rapporto teoria-prassi
1. Gli elementi del metodo scientifico e la funzione delle ipotesi
2. Problemi di ricerca:Il rapporto teoria-prassi
2.1. Origini e natura del problema
2.2. La divisione del lavoro: funzioni e riferimenti empirici
2.2.1. I rapporti tra il mercato del lavoro e il sistema di stratificazione sociale
2.2.2. Mercato del lavoro, cicli economici e unità di produzione
Bibliografia
3. Gli indicatori
1. Concetto di variabile e ruolo delle variabili
2. Il ruolo degli indicatori sociali
Bibliografia
Appendice - Esempio di organizzazione sistematica di indicatori di vario tipo per l'analisi e il controllo della domanda e dell'offerta di servizi sociali
Parte Il - Disegno della ricerca e
applicazione delle tecniche
4. Introduzione allo studio dei fenomeni sociali
1. Descrizione e collocazione del fenomeno nel tempo
2. Le unità rilevanti
Bibliografia
5. La raccolta della documentazione preliminare
1. Le chiavi di lettura di un fenomeno e l'uso delle bibliografie
1.1. L'approccio al fenomeno
1.2. L'uso delle bibliografie
2. Ricerca ed analisi delle varie fonti con particolare riguardo alle fonti statistiche
2.1. Che cosa si intende per fonte
2.2. L'utilizzazione dei dati: alcune chiarificazioni sui concetti; il problema della confrontabilità
2.3. L'attendibilità dei dati e tecniche per l'eliminazione di eventuali errori
Appendice - Le principali fonti statistiche italiane con una guida per la ricerca dei dati statistici
Bibliografia
6. L'osservazione - partecipante/non partecipante - nel disegno della ricerca
Bibliografia
7. Caratteristiche e funzioni dell'intervista
1 .L'intervista: che cos'è, a che cosa serve
2. E colloquio in profondità. L'esplorazione
3. L'intervista semi-strutturata
4. Il colloquio informale
5. Che cosa hanno di comune questi tre tipi di d'intervista?
6. L'intervista strutturata. Il ruolo del questionario
7. Modi di utilizzazione del materiale raccolto con i diversi tipi d'intervista. Criteri di valutazione
7.1. Il colloquio in profondità
7.2. L'intervista semi-strutturata
7.3. Il colloquio informale
7.4. L'intervista strutturata. Il questionario.
Bibliografia
Appendice - Traccia di metodo per la raccolta dei dati sul tema "comunità e servizi sociali"
8. La metodologia dell'intervista
1. I problemi della ricerca. Le domande
1.1. Le domande nel colloquio in profondità
1.2. Le domande nell'intervista semi-strutturata
1.3. Le domande nell'intervista strutturata (con questionario)
2. La situazione d'intervista: condizioni psicologiche e conduzione del colloquio
2.1. Colloquio in profondità, intervista semi-strutturata
2.2. Intervista con questionario
2.3. Durata dell'intervista. Commiato
3. Analisi di alcune cause di distorsione del colloquio
3.1. I fattori di sfondo
3.2. I fattori psicologici
3.3. Fattori comportamentali
Bibliografia
9. L'analisi del contenuto
1. Che cos'è, come si fa
2. Tecniche e caratteri dell'analisi
3. Le classificazioni preliminari
4. Le tipologie sistematiche
S. Le ricostruzioni parziali
6. Le ricostruzioni globali
Bibliografia
10. La ricerca campionaria
1. Introduzione
2. Che cosa è un campione
3. Il piano di campionamento
4. Criteri di campionamento
4.1. Il campione casuale semplice
4.2. Il campionamento sistematico
4.3. Il campionamento stratificato
4.4. Il campionamento a grappoli
4.5. Campioni non probabilistici
Bibliografia
11. Caratteristiche e funzioni del questionario
1. Premessa
2. Le ipotesi della ricerca e l'impostazione del questionario
3. L'utilizzazione delle scale e la costruzione degli indici
4. La disposizione delle domande
4.1. Dati personali dell'intervistato
4.2. Domande di carattere riservato
4.3. Opinioni ed atteggiamenti
4.4. Le domande di raccordo. La durata di un'intervista con questionario
Bibliografia
Appendice I - Questionario utilizzato per lo studio di cinque quartieri di Milano
Appendice 2 - Questionario usato per una inchiesta sui problemi della gioventù
12. L'elaborazione dei dati
1. Criteri per la formazione e l'elaborazione dei dati
2. Identificazione dell'unità osservata
3. Dati oggettivi dell'intervistato
4. Codifica delle risposte alle domande del questionario
5. Formazione del code-book
6. I fogli di codifica e le tabelle statistiche
7. Scale e indici
7.1. Fattori logici ed empirici della misurazione in sociologia
7.2. Scale nominali, ordinali, a intervalli
7.3. Dal piano della ricerca alla costruzione degli indici
Bibliografia
Appendice Tavole statistiche e riferimenti metodologici per la raccolta e l'elaborazione dei dati
Appendici
1. Esercitazione: Dalla scelta delle ipotesi all'analisi dei risultati: le elezioni del 15 giugno 1975 e il ruolo di alcune variabili nella distribuzione del voto
0. Il piano della ricerca
1. Le variabili prese in considerazione
1.1. Variabili generiche
1.2. Variabili specifiche
2. I fenomeni rilevanti, le ipotesi di base
3. Le variabili. Il comportamento di voto
2. Elementi di statistica
Premessa
1 .Definizione, caratteri, finalità del metodo statistico
2. La terminologia fondamentale
2.1. Alcune caratteristiche delle seriazioni
3. La formazione dei dati statistici
4. Concetti di associazione e correlazione
5. Richiamo ad alcuni indici utilizzati nelle ricerche sociali
5.1. Indice di contingenza del Mortara
5.2. Test del X2 (chi quadrato)
5.3. Il coefficiente di correlazione di Bravais (r.)
5.4. Indice di cograduazione o correlazione per ordine di graduatoria
5.5. Indice di valutazione della partecipazione (lp)
5.6. La scala di Guttman: cenni teorici
3. La rappresentazione grafica dei fenomeni Premessa
1. Metodo cartesiano
1.1. Importanza del diagramma cartesiano
1.2. Interpolazione grafica del fenomeno
1.3. Perequazione grafica del fenomeno
1.4. Estrapolazione grafica del fenomeno
1.5. Fenomeni dipendenti da variabile quantitativa discreta
1.6. Fenomeni dipendenti da variabile qualitativa
1.7. Pregi e difetti del metodo cartesiano
2. Metodo areale
2.1. Costruzione di un diagramma
2.2. Ortogramma
2.3. Decomposizione di un diagramma areale
2.4. Istogramma
3. Metodo geografico-cartogramma
3.1. La simbologia e i cromatismi
4. Metodo delle congiungenti