Il medico di Van Gogh. L'importanza del rapporto medico-paziente
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Studi, ricerche
Dati
pp. 176,   1a ristampa 2004,    2a edizione  1999   (Codice editore 2000.826)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 27.50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846406224

Presentazione del volume

Il medico di Van Gogh va oltre la biografia di un artista, è la storia di un rapporto medico-paziente. Un rapporto particolare, visti i personaggi che lo compongono.

Van Gogh è bisognoso di aiuto. Si sente alienato dalla società e cerca nella natura ispirazione e nell'arte rifugio. Scappa da se stesso e dall'ideologia della modernità della quale è rappresentante e rappresentazione. Detesta la solitudine, ma la libertà lo impaurisce ancor di più.

Gachet non è "il" medico di Van Gogh e anche se lo assiste nelle ultime ore non si comporta da medico. Non sa prevenire le sue reazioni né riesce a capirlo e ad aiutarlo.

Van Gogh si aspetta molto da lui. Gachet lo accoglie a casa. Vincent gli fa due ritratti e un'incisione, ma anche da lui si sente in realtà abbandonato. Poi il tentato suicidio. Il colpo di pistola, troppo basso e troppo esterno, che non ha toccato organi importanti, è solo un colpo verso se stesso o un urlo verso Gachet?

Francesco Eugenio Negro (Roma, 1944), è autore di diversi testi sull'omeopatia e l'agopuntura, tra cui: Il paziente, il medico e l'omeopatia (Palombi, 1989), L'uomo tra salute e malattia, con A. De Filippo (Borla, 1992), Ho visitato Chopin (Angeli, 1994), Dizionario di omeopatia, con A. De Filippo (Sperling e Kupfer, 1995), Omeopatia (Newton Compton, 1996) e Omeopatia perché, con L. Ragno (Angeli, 1998).Scrive su numerosi quotidiani ed ha partecipato a numerose trasmissioni televisive.

Indice

A Zundert di maggio
A Parigi davanti ad un ritratto
Appunti di una vita
La ragione del Nord
Il perché di un delirio
Il mito
Chi ha ucciso Van Gogh?
Dal lobo tagliato all'occhio mancato
Antonio De Filippo, Appendice - Pensando a Van Gogh.