Il piccolo che nasce dal grande. Le molteplici facce dei distretti industriali veneti
Autori e curatori
Contributi
Giacomo Bazzo, Giacomo Becattini, Adriano Birolo, Alberto Pozzi, Mario Volpe
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 320,      1a edizione  2001   (Codice editore 430.26)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846426901

Presentazione del volume

Questa ricerca riporta l'attenzione del lettore sull'importanza della scelta della corretta unità di analisi territoriale e settoriale per lo studio dei distretti industriali. L'unità di analisi deve essere trasparente e robusta sia nei riguardi di uno studio diacronico che sincronico; compito questo non facile per una ricerca che considera un territorio relativamente ampio, che annovera al proprio interno importanti distretti industriali, e che estende lo sguardo lungo un ventennio di storia recente.

Trovato il bandolo della matassa, molti problemi che potevano apparire intricati sembrano dipanarsi con relativa facilità e la ricerca passa a tracciare l'evoluzione di alcuni dei più importanti distretti veneti, il ruolo giocato in essi dalla grande impresa che nei primi anni settanta assumeva ancora la forma della grande fabbrica e poi si è andata via via trasformando ed ha ceduto terreno al sorgere impetuoso delle piccole e medie imprese.

Il nuovo paesaggio veneto, oggi così simile a una zuppa di capannoni che si diluisce nella pianura, affonda tuttavia le sue radici nel territorio dove sorgeva la grande fabbrica e di cui ha inglobato i sedimenti, con la quale mantiene dei rapporti organici spesso ancora robusti. Alcuni di questi legami vengono discussi in modo diretto, altri vengono ipotizzati guardando allo sviluppo rapidissimo delle piccole dimensioni e delle imprese delle lavorazioni di fase, piccole imprese cui vengono sempre più demandate parti importanti del processo produttivo, spesso di notevole complessità tecnologica.

Una particolare attenzione viene dedicata alla mobilità del lavoro, allo studio della professionalità dei dipendenti e all'analisi del distretto come luogo capace di vivificarne le competenze.

Giuseppe Tattara è docente di Economia applicata presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Si è occupato di problemi di storia economica, di teoria economica e di economia applicata al contesto dello sviluppo locale. Da alcuni anni dirige un gruppo di ricerca sul mercato del lavoro veneto che fa ampio riferimento, per la costruzione e la verifica delle proprie tesi, ai dati individuali che provengono dall'archivio dei dipendenti dell'Istituto nazionale della previdenza sociale.

Indice


Giacomo Becattini , Prefazione
Giuseppe Tattara , Introduzione
Parte I. Le connessioni tra lavoratori, luoghi e settori produttivi
Giuseppe Tattara, Mario Volpe , I distretti industriali: definizioni e storia
(Una nuova base informativa; I distretti industriali; I centri e gli anelli dei distretti: una definizione; I distretti e la loro individuazione; La popolazione residente, l'occupazione; I distretti e gli anelli. Uno sviluppo convergente o divergente?; I distretti e gli anelli identificano flussi del lavoro dipendente autocontenuti; Gli archivi anagrafici INPS; Distretti industriali del Veneto)
Giuseppe Tattara , I vari modi in cui il piccolo nasce dal grande
(Il piccolo e il grande: le ambiguità di una classificazione; La crescita delle piccole imprese nei distretti; L'età delle imprese nei distretti e nelle zone di espansione; I legami tra grandi e piccole imprese. L'importanza crescente delle lavorazioni di fase; Lo stock dei dipendenti al 1976, 1981, 1991, 1996)
Mario Volpe , La mobilità del lavoro e la fedeltà al distretto
(Il mercato del lavoro nei distretti; La metodologia dell'analisi empirica; La mobilità del lavoro: distretti e non distretti a confronto; La professionalità e la specializzazione produttiva: analisi per settori; Il mercato del lavoro distrettuale tra centro e anelli; L'analisi dei singoli distretti; L'autocontenimento del mercato del lavoro distrettuale; I rapporti di lavoro)
Parte II. Le dimensioni delle imprese. Le relazioni tra grandi e piccole imprese
Adriano Birolo , Un'applicazione del modello 'fondi e flussi' a uno studio di caso aziendale nel distretto calzaturiero della Riviera del Brenta
(Tecnologia della produzione di una calzatura; Adozione di nuove tecnologie e dimensione minima efficiente; Sottoutilizzazione degli impianti e propensione all'investimento in nuove tecnologie; Riorganizzazione dei rapporti tra imprese all'interno del distretto; Il modello utilizzato; Commento ai risultati; Le tabelle risultato)
Giacomo Bazzo , La Zoppas e la nascita della imprenditorialità diffusa
(La società dell'imprenditorialità diffusa; Dalla Zoppas alla Electrolux: cenni storici; La generazione di nuovi imprenditori e la Zoppas-Zanussi)
Alberto Pozzi , Economie globali su scala locale. La lavorazione delle materie plastiche nell'Opitergino
(Profilo storico dell'economia del comprensorio Opitergino-Mottense; Il settore delle materie plastiche e degli stampisti: la Plastal-ZCP generatrice di imprenditorialità; Esternalizzazione e subfornitura; Nascita, fusioni, acquisizioni e partenariato: dalla Sole alla Sapa Autoplastics Oderzo S.p.a.; Alcuni aziende di sub-fornitura della Plastal-ZCP; Il mercato degli stampisti-stampaggisti).