L'Italia al futuro. Città e paesaggi, economie e società
Livello
Studi, ricerche. Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 216,   2a ristampa 2017,    1a edizione  2011   (Codice editore 1588.38)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29.50
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856835199

In breve
A 150 anni dall’Unità d’Italia, gli Autori propongono quattro esiti possibili della crisi economica, sociale, ambientale e anche politica e istituzionale del nostro Paese. Sullo sfondo opera il tentativo di rileggere la storia d’Italia nella seconda metà del XX secolo, ponendo al centro le relazioni complesse tra economie e paesaggi, tra processi sociali e variabili territoriali.
Utili Link
Costruire Recensione (di Angelo Bugatti)… Vedi...
Territorio Recensione (di Francesco Gastaldi)… Vedi...
Presentazione del volume


Un'Italia piattaforma produttiva, con un'economia che cresce quantitativamente ma sempre più ai margini delle dinamiche europee, continuando a perseguire un modello di sviluppo dissipativo che consuma suolo e lascia degradare ambienti e paesaggi.
Un'Italia in declino, nella quale stagnazione economica, sregolazione e vecchie e nuove forme di disuguaglianza sociale si accompagnano all'abbandono dei territori, a un'inedita geografia della dismissione e all'emergere di nuovi ruderi.
Un'Italia delle qualità, in rottura con il recente passato, che può presentarsi secondo le possibili declinazioni della cura dei paesaggi e dell'economia della cultura e del tempo libero, delle economie agro-industriali ben radicate nel territorio, oppure del consolidarsi di un sistema di medie imprese innovative e internazionalizzate e di un ambiente urbano riqualificato.
Infine, un'Italia scomposta, nella quale molti sud e molti nord convivono con crescente difficoltà, tra consolidamento delle specializzazioni e dei divari territoriali e conflitto tra regioni e modelli di sviluppo.
A 150 anni dall'Unità d'Italia gli Autori propongono questi quattro scenari come esiti possibili della crisi economica, sociale, ambientale e anche politica e istituzionale del nostro Paese, che viene assunta come un possibile punto di svolta nelle relazioni di lungo periodo tra processi economici e dinamiche territoriali e paesistiche.
Sullo sfondo dei quattro scenari opera il tentativo di rileggere la storia d'Italia nella seconda metà del XX secolo, ponendo al centro le relazioni complesse tra economie e paesaggi, tra processi sociali e variabili territoriali. E in prospettiva, il testo prova a suggerire la necessità di ripensare, dentro i diversi scenari, il ruolo sociale e civile dei saperi del territorio e in particolare dell'urbanistica.

Arturo Lanzani è docente di Geografia del paesaggio e dell'ambiente e di Progettazione urbanistica presso la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano. Tra i suoi volumi: Il territorio al plurale (FrancoAngeli, 1991); (con S. Boeri e E Marini) Il territorio che cambia (Segesta, 1993); Immagini del territorio e idee di piano 1943-63 (FrancoAngeli, 1996); I paesaggi italiani (Meltemi, 2003); (con altri) Esperienze e paesaggi dell'abitare (Segesta, 2006).
Gabriele Pasqui è docente di Politiche di sviluppo territoriale presso la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano. Tra i suoi volumi: Il territorio delle politiche (FrancoAngeli, 2001); Territori: progettare lo sviluppo (Carocci, 2005); Città, popolazioni, politiche (Jaca Book, 2008); (con P.C. Palermo) Ripensando sviluppo e governo del territorio (Maggioli, 2008); (con A. Balducci e V. Fedeli) Strategic Planning for Contemporary Urban Regions (Ashgate, 2011).

Indice


Introduzione
Parte I. Uno sguardo al recente passato
L'urbanizzazione concentrata (1950-1980)
Decolla l'urbanizzazione diffusa (1960-1990)
La grande metamorfosi delle campagne (1950-2010)
Le dinamiche contraddittorie delle medie e grandi città (1980-2010)
La seconda stagione di urbanizzazione diffusa (1990-2010)
Interludio - Italia 2010
Economia, società, ambiente, territorio, istituzioni e politica nell'Italia di oggi
Parte II. Quattro scenari
L'Italia piattaforma produttiva: ripresa economica con segni di declassamento, perdurante consumo di suolo e degrado ambientale
L'Italia in declino: stagnazione economica, sregolazione sociale, abbandono e degrado urbanistico e paesistico
L'Italia delle qualità: due vie nel difficile equilibrio tra esigenze dell'abitare e della competitività, tra innovazione e rendite di posizioni
L'Italia scomposta: tra consolidamento delle specializzazione territoriali e conflitti tra modelli di sviluppo
Conclusioni
Riferimenti bibliografici.