Organizzare il servizio sociale. Nodi interpretativi e strumenti di analisi per gli assistenti sociali
Contributi
Annamaria Campanini, Ylenia Curzi, Tommaso Maria Fabbri, Maurizio Motta, Stefania Palmisano
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 274,      1a edizione  2013   (Codice editore 1168.2.8)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820452056

In breve
Questo libro si concentra su quella parte della professione degli assistenti sociali che risulta spesso erroneamente scontata o totalmente pre-ordinata da norme di legge o di altra fonte normativa. Gli assistenti sociali difatti sono anche degli operatori organizzativi, che applicano e producono regole per coordinare diverse attività, intrattengono relazioni con operatori di altri servizi, valutano il loro operato in termini di efficacia, legittimità e aderenza a standard di varia provenienza.
Presentazione del volume

Se è indubbio che chi opera nei servizi sociali ha quotidianamente al centro delle proprie riflessioni e decisioni il "che cosa fare"e con quali strumenti e conoscenze tecniche realizzarlo, è altrettanto vero che i migliori obiettivi e professionalità restano astratti se non sono tradotti in attività ben coordinate. La regolazione organizzativa costituisce la genesi e il divenire delle attività concrete; essa concerne aspetti come la divisione dei compiti, le modalità e i tempi di svolgimento, le informazioni e le comunicazioni per lo svolgimento, gli incentivi per il coinvolgimento, la formazione e vari altri aspetti.
Gli assistenti sociali non sono solo dei professionisti detentori di saperi tecnici specialistici; quotidianamente sono anche degli operatori organizzativi, che applicano e producono regole per coordinare attività rivolte a obiettivi di varia specie e diversa complessità, che intrattengono relazioni mutevoli ed eterogenee con operatori di altri servizi, che valutano il loro operato in termini di efficacia, legittimità e di aderenza a standard di varia provenienza.
Il testo, rivolto a studenti e a practitioner, intende fornire da un lato strumenti per interpretare questo quotidiano "lavoro di regolazione organizzativa", tratti dalla miglior letteratura teorica; dall'altro porta l'attenzione su alcuni temi e contenuti specifici connessi a tale regolazione: dal tirocinio formativo, alla promozione e messa in rete di risorse; dai conflitti di ruolo alla valutazione come momento di partecipazione e di learning organizzativo.

Roberto Albano è professore associato di Sociologia all'Università degli Studi di Torino e componente del collegio di dottorato in Social and Political Change del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell'Università di Torino.
Marilena Dellavalle è docente di Principi e fondamenti del Servizio sociale all'Università degli Studi di Torino e componente della Segreteria Nazionale dell'AIDOSS (Associazione Italiana Docenti di Servizio sociale).

Indice


Roberto Albano, Marilena Dellavalle, Introduzione
Parte I. Concetti per l'analisi della regolazione organizzativa
Roberto Albano, Razionalità e regolazione organizzativa
(Introduzione: concepire l'organizzazione come processo; Contro il dualismo azione/struttura organizzativa; L'azione organizzativa come forma dell'agire sociale; La cooperazione come genesi dell'azione organizzativa; Razionalità individuale e razionalità dei processi organizzativi; La partecipazione degli individui all'azione organizzativa; La razionalità organizzativa a fronte dell'incertezza; Scelte organizzative e ricadute sugli individui; Conclusioni)
Stefania Palmisano, Azione organizzativa e contesto istituzionale
(Introduzione: la rinascita dell'analisi istituzionale nelle scienze sociali; Gli approcci istituzionali contemporanei; La cassetta degli attrezzi del neoistituzionalismo organizzativo; Ciclo di vita del campo organizzativo e tipi di isomorfismo; Una critica al neoistituzionalismo. La teoria dell'impresa basata sulle risorse; Esempi di ricerche neoistituzionaliste in Italia)
Ylenia Curzi, Tommaso M. Fabbri, Gestione delle risorse umane e valorizzazione delle competenze
(Introduzione: il problema; Gestione delle risorse umane e competenze: l'approccio manageriale; Valorizzazione delle competenze: un approccio alternativo; Conclusioni: valorizzare le competenze e gestire le risorse umane)
Parte II. Contenuti della regolazione nei servizi sociali
Marilena Dellavalle, Formare il futuro assistente sociale. Una riflessione sul tirocinio professionale
(Introduzione: la saldatura fra formazione teorica e pratica; La formazione al Servizio sociale da ieri a oggi; Il tirocinio professionale come processo di apprendimento; La dimensione organizzativa nel tirocinio; Conclusioni)
Marilena Dellavalle, Stefania Palmisano, Il servizio sociale: la doppia appartenenza della professione tra paradossi, conflitti e sfide
(Introduzione: oltre la qualificazione giuridica della professione; La professionalizzazione; Nodi critici e rischi di de-professionalizzazione; Considerazioni conclusive)
Maurizio Motta, Le relazioni tra differenti servizi ed operatori: alcuni snodi rilevanti
(Introduzione: complessità dei servizi alle persone; Le Unità Valutative multidisciplinari con le aziende sanitarie; I Rapporti con i medici di medicina generale; Temi di lavoro compresenti nei diversi contesti organizzativi)
Annamaria Campanini, La valutazione dell'intervento professionale nelle attività di servizio sociale
(La valutazione del e nel servizio sociale; La valutazione nel servizio sociale: una responsabilità etica?; Paradigmi teorici e modelli nella valutazione del servizio sociale; Resistenze e buoni motivi per valutare nel servizio sociale; Valutare nella pratica professionale; Il dibattito in corso)
Bibliografia
Gli autori.