Rivedere i fondamentali della società italiana. Un mese di sociale 2015
Autori e curatori
Contributi
Giuseppe De Rita
Collana
Livello
Studi, ricerche. Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 152,      1a edizione  2015   (Codice editore 139.31)

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Codice ISBN: 9788891725974
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In breve
La riflessione del Censis “Un mese di sociale/2015” fa il punto sulle più recenti evoluzioni dell’economia italiana intesa sia come mercato per le multinazionali, sia come territorio di decollo per i tanti italiani che, orgogliosi delle loro specificità, vanno in giro per il mondo a fare impresa. In questa nuova economia apolide si rischia però di lasciare scoperta una porzione di sociale non presidiato e di far prevalere uno statalismo autoreferenziale.
Presentazione del volume

Rivedere i fondamentali della società italiana è il titolo dell'appuntamento di riflessione del Censis "Un mese di sociale/2015". La nostra economia non ha subito i danni della crisi con la stessa gravità di altri sistemi economici, ma allo stesso modo non beneficerà con altrettanta intensità dei vantaggi della ripresa.
Vince una logica "omeostatica" del sistema, con riequilibri interni in termini di risparmi, consumi, investimenti, comportamenti di adattamento sommerso. In questa ancora difficile congiuntura è utile riflettere sulle più recenti evoluzioni dell'economia italiana intesa sia come mercato per le multinazionali, sia come territorio di decollo per i tanti italiani che, orgogliosi delle loro specificità, vanno in giro per il mondo a fare impresa. In questa nuova economia apolide si rischia però di lasciare scoperta una porzione di sociale non presidiato e di far prevalere uno statalismo autoreferenziale.

Indice

L'economia italiana a-ciclica
(Una ripresa senza intenzionalità; Il grande sforzo per reggere alla crisi; La lunga deriva per capire meglio la crisi e il dopo; E ora?; Delega senza fiducia, o della delegittimazione feroce dei delegati; Il modello omeostatico italiano)
L'economia apolide
(La complicata, ma inevitabile, partecipazione dell'Italia ai processi di internazionalizzazione economica; L'apolidia naturale dei grandi soggetti imprenditoriali; Forza e contraddizioni dell'export italiano; L'attrazione di investimenti; La crescita della presenza italiana all'estero; Aziende apolidi e territori produttivi: le sinergie possibili)
A difesa del privato
(La ripresa o è dal basso o non è; Le tante minacce alla sopravvivenza delle imprese; La concorrenza sleale del pubblico; Oltre il rimbombo mediatico, la fiducia degli italiani nell'economia sociale; Contro la corruzione la via giudiziaria non basta)
Salvare il sociale
(Il presidio privato del sociale; No privato sociale? No servizi; Le logiche (perverse?) della delega pubblica)
Il confronto delle opinioni
Giuseppe De Rita, Conclusioni.