Niente di nuovo sul fronte mediale. Agenda pubblica e campagna elettorale
Contributi
Giovanni Barbieri, Giuseppina Bonerba, Matteo Gerli, Fabio Giglietto, Paolo Mancini, Rita Marchetti, Rolando Marini, Giada Marino, Marco Mazzoni, Roberto Mincigrucci, Susanna Pagiotti, Rossella Rega, Nicola Righetti, Anna Stanziano, Augusto Valeriani, Sofia Verza
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 176,      1a edizione  2019   (Codice editore 1097.1.14)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22.00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891781901

In breve
Possiamo davvero dire di essere di fronte a un’agenda pubblica che si rivolge a pubblici dispersi, inseguiti dagli attori politici nell’intento di indirizzarli verso rivoli sempre più polarizzati e faziosi? Il volume risponde a questa e altre domande tramite l’analisi dei dati multipiattaforma dei pubblici dell’informazione della campagna politica italiana del marzo 2018. Le conclusioni potranno sorprendere.
Presentazione del volume

A fronte di una moltiplicazione degli spazi informativi e di un ecosistema mediale mutato nelle relazioni fra contenuti online e offline, ci si chiede sempre più spesso se ciò non abbia prodotto una frammentazione dell'agenda pubblica. Ma è realmente così? Possiamo davvero dire che siamo di fronte a un'agenda pubblica che si rivolge a pubblici dispersi, inseguiti dagli attori politici nell'intento di indirizzarli verso rivoli sempre più polarizzati e faziosi?
Il volume vuole rispondere esattamente a queste domande, tramite l'analisi dei dati multipiattaforma dei pubblici dell'informazione della campagna politica italiana del marzo 2018. L'approccio adottato, che muove da una visione complessa dei reali comportamenti di fruizione dei soggetti, consente di rilevare la persistenza di un'agenda pubblica "interrelata".
Durante il periodo della campagna, si è andata strutturando una relazione fra i diversi media, che si sono sincronizzati a fronte di determinati eventi e breaking news e che si sono differenziati attorno agli stili di comunicazione dei leader nelle piattaforme online o nella polarizzazione dei pubblici della politica su temi controversi.
A fronte dei mutamenti attesi per l'avvento del digitale di massa e dei cambiamenti per una comunicazione politica trasformata dalla disintermediazione, possiamo provocatoriamente dire che niente di nuovo è accaduto sul fronte mediale: il contributo del sistema dei media alla costruzione dell'agenda pubblica continua a persistere, sia pure all'interno di una complessa interrelazione fra tutti gli attori coinvolti.

Saggi di: G. Barbieri, S. Bentivegna, G. Boccia Artieri, G. Bonerba, M. Gerli, F. Giglietto, P. Mancini, R. Marchetti, R. Marini, G. Marino, M. Mazzoni, R. Mincigrucci, S. Pagiotti, R. Rega, N. Righetti, A. Stanziano, A. Valeriani, S. Verza.

Sara Bentivegna è professore ordinario di Comunicazione politica all'Università di Roma "Sapienza" ed è direttrice della rivista "Comunicazione Politica".

Giovanni Boccia Artieri è professore ordinario di Sociologia della comunicazione e dei media digitali all'Università di Urbino Carlo Bo, dove è direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali.

Indice
Sara Bentivegna, Giovanni Boccia Artieri, Introduzione
Sara Bentivegna, Giovanni Boccia Artieri, Rita Marchetti, L'agenda pubblica nella campagna elettorale: un caso di "interrelated agenda"
(L'agenda pubblica in campagna elettorale; Contesto mediale e ipotesi di ricerca; Piattaforme mediali analizzate e metodologia; Un'agenda pubblica interrelata; Tra convergenza e divergenza delle agende)
Giovanni Barbieri, Tre bandiere per tre partiti
(La scelta di voto tra fattori di lungo e di breve periodo: alcuni cenni introduttivi; I temi dell'agenda degli elettori; Il profilo delle priorità; Tre bandiere per tre partiti: i temi e le intenzioni di voto; Crescita e declino delle principali forze politiche: alcune note conclusive)
Giuseppina Bonerba, Matteo Gerli, Rolando Marini, Sofia Verza, L'omicidio e la sparatoria. Le logiche mediali nel "caso Macerata"
(Macerata: la drammatizzazione di un evento di cronaca; Testate analizzate e metodologia; Il "caso Macerata" e l'effetto di trascinamento; L'evoluzione del tema: dall'omicidio allo scontro ideologico; "Plurali" ma "polari": la messa in scena del confronto; La differenziazione delle testate giornalistiche; Le peculiarità di un'emergenza tra le emergenze cicliche: note conclusive
Rossella Rega, Rita Marchetti, Leader e temi tra incivility e polarizzazione
(Una campagna divisiva; Polarizzazione e incivility nella discussione pubblica online; Metodologia e definizione dell'incivility; Risultati: temi controversi, aumenta l'incivility; La forza di attrazione dell'incivility e delle questioni controverse)
Marco Mazzoni, Roberto Mincigrucci, Susanna Pagiotti, L'agenda dei quotidiani: pochi temi e tanto discredito
(La delegittimazione dell'avversario come posta in gioco della campagna elettorale; Il confine tra conflitto e delegittimazione; Selezione delle testate e metodologia; Il "rumore" della stampa durante la campagna elettorale; Alla ricerca della (reale) "posta in gioco"; Il discredito della politica)
Paolo Mancini, Anna Stanziano, Consumo di appartenenza e/o "echo-chambers"
(Introduzione: naiveté americana?; Che cosa dimostra la letteratura esistente; Risultati ambigui: esposizione selettiva e basso effetto echo-chamber; Discussione: quali conseguenze?)
Fabio Giglietto, Augusto Valeriani, Nicola Righetti, Giada Marino, Ogni comunità è un'isola? Polarizzazione, amplificazione e reframing dell'informazione sui social media
(La polarizzazione politica e i suoi effetti sui media digitali; Il ruolo delle social media news communities; Metodologia; Insularità e partigianeria fra amplificazione e reframe; Commenti e condivisioni su Facebook, interagire con le notizie secondo pattern divergenti)
Riferimenti bibliografici
Notizie sugli autori.