Il macro-management per le aree deboli del mondo

Fabiana Sciarelli, Azzurra Rinaldi

Il macro-management per le aree deboli del mondo

Economia e politiche di gestione dello sviluppo

Un manuale che offre un punto di vista innovativo sul management applicato allo sviluppo delle aree deboli del mondo. Propone una visione macro del management, lasciando spazio a una dimensione di programmazione e gestione dei processi di sviluppo per trasportare le aree deboli del mondo verso l’autosviluppo. Un testo di riferimento anche per manager, quadri e professionisti coinvolti nei programmi di sviluppo delle aree deboli italiane e straniere.

Edizione a stampa

42,00

Pagine: 342

ISBN: 9788891769800

Edizione: 1a edizione 2018

Codice editore: 1059.42

Disponibilità: Discreta

"Nel mondo ci sono abbastanza risorse per soddisfare i bisogni di ogni uomo, ma non l'avidità di ognuno".
Mahatma Ghandi

Un manuale che offre un punto di vista innovativo sul management applicato allo sviluppo delle aree deboli del mondo e, per la prima volta, propone una visione macro del management, lasciando spazio ad una dimensione di programmazione e gestione dei processi di sviluppo che intervengono per trasportare le aree deboli del mondo fuori dalle nuove forme di colonialismo internazionale verso l'autosviluppo.
Dopo aver offerto una panoramica dei principali indicatori di sviluppo utilizzati e degli indici elaborati a livello internazionale, il testo affronta più specificamente il tema delle aree meno favorite. Vengono, infatti, individuati gli attori impegnati nello sviluppo e studiati i principali piani strategici ed operativi di tre paesi africani e tre asiatici. Viene quindi proposto un modello tradizionale di programmazione che introduce il project management dello sviluppo, ossia il macromanagement delle aree deboli del mondo.
Un manuale di riferimento fondamentale non solo per studenti dei corsi di studio di management e di economia, ma anche per manager, quadri e professionisti coinvolti nei programmi di sviluppo delle aree deboli italiane e straniere.

Fabiana Sciarelli, ricercatore confermato in Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università degli studi di Napoli 'L'Orientale', è docente di Economia e Gestione delle Imprese Internazionali presso lo stesso ateneo. Lavora come consulente, formatore e ricercatore nel campo del non profit, dell'arte e della cultura da più di 20 anni. Ha diretto molti progetti di ricerca e insegnato in diversi atenei italiani, concentrandosi negli ultimi anni sullo sviluppo delle aree deboli del mondo.

Azzurra Rinaldi, ricercatore confermato in Economia Politica presso l'Università degli Studi di Roma Unitelma-Sapienza insegna Economia dei Paesi Emergenti presso lo stesso ateneo. Ha una expertise pluriennale nel settore della cooperazione, acquisita grazie alla partecipazione a progetti e conferenze nazionali e internazionali. Sul tema, ha pubblicato articoli e libri con editori italiani ed esteri.

Sergio Barile, Prefazione
Ringraziamenti
Premessa
Analisi di contesto
(Introduzione; Lo sviluppo; Le teorie dello sviluppo; Gli indicatori internazionali di sviluppo; Le aree deboli del mondo)
Gli attori e gli stakeholder dello sviluppo
(Introduzione; Gli attori pubblici dello sviluppo; Gli attori privati e non governativi (NGA); Gli attori misti)
I programmi di sviluppo nel mondo: analisi strategica
(Introduzione; I programmi di sviluppo in Africa; I programmi di sviluppo in Asia)
La struttura della programmazione strategica per lo sviluppo
(Introduzione; I programmi di sviluppo: il modello delle scatole cinesi; Le strategie di sviluppo; Gli attori dello sviluppo e la gestione delle risorse umane; La comunicazione; La gestione delle risorse economiche e il controllo)
Il macro-management dello sviluppo
(Introduzione; Il circolo virtuoso dello sviluppo; Un modello di sviluppo globale; Il processo di sviluppo di un'area territoriale)
Dal macro al micro, start-up per lo sviluppo
(Introduzione; L'imprenditore; Le start-up; La nascita delle imprese nei paesi in attesa di sviluppo; La promozione di start-up per le aree deboli; Il business plan di nuove imprese per lo sviluppo)
Bibliografia.

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