Il Paesaggio Agrario: dal vincolo alla gestione negoziata

Contributi
Eugenio Picozza
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 180,      1a edizione  2019   (Codice editore 1151.1.22)

Il Paesaggio Agrario: dal vincolo alla gestione negoziata
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In breve

Il paesaggio agrario è un osservatorio privilegiato delle politiche paesaggistiche attuali, di cui denota limiti e potenzialità. Il regime di tipo vincolistico plasmato dal legislatore vale come presidio per la tutela del territorio, ma può anche ostacolare gli usi agricoli e le trasformazioni per finalità economiche proprie del settore agricolo. Il volume sostiene dunque la necessità di non fermarsi alla logica del vincolo e di cercare strumenti idonei a forgiare l’immagine di un’agricoltura che sia al contempo produttiva di cibo e custode attiva del paesaggio.

Presentazione del volume

La concezione del paesaggio quale risultante dell'interazione reciproca fra uomo e natura e quale componente del patrimonio culturale affiora anche, e finalmente, nell'ordinamento giuridico. Il paesaggio agrario costituisce una manifestazione eloquente di questa accezione, perché mostra al meglio come l'azione dell'uomo - gli agricoltori e le comunità stanziali -, espressa dall'esercizio millenario di attività agro-silvo-pastorali, modelli il territorio e al contempo risenta della morfologia di esso, e i "risultati" di questa interazione - le terre coltivate secondo tecniche consolidate, i prodotti agricoli tradizionali, i beni dell'architettura rurale - sono percepiti e riconosciuti come aspetti tipici e identitari di un territorio ed elementi portanti del paesaggio.
Il paesaggio agrario diventa osservatorio privilegiato delle politiche paesaggistiche attuali, di cui denota limiti, ma anche potenzialità. Il regime di tipo vincolistico plasmato dal legislatore vale come presidio per la tutela del territorio, ma può anche ostacolare gli usi agricoli e le trasformazioni per finalità economiche proprie del settore agricolo. Si profila dunque la necessità impellente di non fermarsi alla logica del vincolo e di cercare ulteriori strumenti idonei a forgiare l'immagine di un'agricoltura che sia al contempo produttiva di cibo e artefice e custode attiva del paesaggio.
Il volume si prefigge di indagare queste tematiche attraverso, da un lato, l'analisi delle peculiarità del paesaggio agrario e dell'incidenza del regime del vincolo paesaggistico sull'esercizio delle attività agricole, condotta da Nicoletta Ferrucci; dall'altro, la disamina, affidata a Marco Brocca, dell'assetto delle competenze amministrative e del ruolo dei privati nella gestione del paesaggio, da cui discende la ricerca di approcci e forme di gestione che si prospettano come opzioni complementari o alternative al vincolo, mirate a realizzare un efficace bilanciamento dell'interesse alla conservazione dei valori paesaggistici del territorio con la tutela delle esigenze alimentari e degli interessi economici espressi dall'agricoltura.

Nicoletta Ferrucci, professore ordinario di Diritto forestale e dell'ambiente nell'Università degli Studi di Firenze, è autrice di quattro monografie, delle quali una, dal titolo La famiglia in agricoltura. Profili di rilevanza giuridica (Giuffrè, 1999), ha ottenuto il Prix d'honneur del Comitè Europeén de Droit Rural, e di oltre centosettanta pubblicazioni in materia di Diritto agrario, Diritto agro-ambientale e del paesaggio. Ha curato ed è coautrice dei volumi: Lezioni di Diritto forestale e ambientale (Parte generale, Cleup, 2011; Parte speciale, Cleup, 2012); Diritto forestale e ambientale. Profili di diritto nazionale ed europeo (Giappichelli, prima edizione 2015 e seconda edizione 2018); Commentario al Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali (d.lgs. 3 aprile 2018, n. 34) (Wolters Kluwer, 2019). È Condirettore della Collana "Diritto agrario e ambientale", edita da Wolters Kluwer, e fa parte del Comitato Scientifico della Collana "Il Paesaggio", edita da FrancoAngeli. È componente della redazione della Rivista di Diritto agrario, del Comitato Scientifico della rivista Diritto e giurisprudenza agraria, alimentare e dell'ambiente e del Comitato dei Referees della rivista Diritto agroalimentare. Fa parte, insieme al prof. Francesco Gurrieri, degli Esperti della materia paesaggio nominati dall'Accademia dei Georgofili, della quale è stata Socio Corrispondente dal 2002 al 2008, ed è Socio Ordinario dal 2008 ad oggi, nonché componente del Consiglio della Sezione Nord-Est. È Socio Ordinario dell'Accademia Lucchese di Scienze Lettere e Arti e membro dell'Osservatorio Regionale del Paesaggio della Regione Toscana e del Comitato Scientifico dell'Osservatorio Locale del Paesaggio Lucchese.

Marco Brocca
è professore associato di Diritto amministrativo nell' Università del Salento, già dottore di ricerca in Gestione dell'ambiente e delle risorse del territorio e ricercatore confermato di Diritto amministrativo. È abilitato alle funzioni di professore ordinario di Diritto amministrativo. Presso l'Università del Salento è titolare degli insegnamenti di Diritto urbanistico, dei beni culturali e del paesaggio e di Diritto dell'ambiente. Relatore e docente in molteplici convegni e master anche internazionali, ha partecipato a progetti di ricerca di interesse nazionale e internazionale. È autore delle monografie Interessi ambientali e decisioni amministrative. Profili critici e nuove dinamiche (Giappichelli, 2018) e L'altra amministrazione. Profili strutturali e funzionali del potere di ordinanza (Editoriale scientifica, 2012), curatore del volume I boschi e le foreste come frontiere del dialogo tra scienze giuridiche e scienze della vita. Dalle radici storiche alle prospettive future (Editoriale scientifica, 2014) e autore di numerosi articoli scientifici su temi del diritto dell'ambiente, dei beni culturali e del paesaggio, dell'urbanistica, dei contratti pubblici, delle autonomie territoriali.

Indice

Eugenio Picozza, Prefazione
I confini dell'indagine
(Il linguaggio del paesaggio; Il "caso" paesaggio agrario; Il paesaggio agrario nel contesto del Codice dei beni culturali e del paesaggio: i limiti da superare; Linee guida e primi passi alla ricerca dell'armonia tra agricoltura e paesaggio perduta dal legislatore)
Vincolo paesaggistico versus agricoltura: un conflitto insanabile?
(I segni del paesaggio agrario come bene paesaggistici; Il quadro normativo dell'autorizzazione paesaggistica: una disciplina in costante evoluzione; Le attività agro-silvo-pastorali nella cornice dei regimi dell'autorizzazione paesaggistica; 4. Le esenzioni dalla preventiva autorizzazione paesaggistica inerenti l'agricoltura, secondo il dettato originario del Codice dei beni culturali e del paesaggio)
L'impostazione tradizionale
(La questione istituzionale: la dialettica Stato-autonomie territoriali; La dimensione territoriale: livello nazionale e livello locale; Il profilo soggettivo: le relazioni tra soggetti pubblici e privati; Il profilo funzionale: paesaggio e potere amministrativo)
Nuovi modelli di amministrazione del paesaggio. La rilevanza del paesaggio agrario
(Nuovi paradigmi; I referenti normativi; Una prospettiva: i contratti di paesaggio)
Note biografiche degli autori.





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