Brand Journalist

L'azienda fa notizia

Autori e curatori
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 256,      1a edizione  2020   (Codice editore 28.22)

Brand Journalist L'azienda fa notizia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,00
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In breve

Chi è il brand journalist? Che cosa fa? Come si pone verso l’azienda e il pubblico? Questo testo non è un semplice manuale. Non si limita a illustrare che cosa sia e come si eserciti la nuova professione digitale del giornalista d’impresa. Indaga e approfondisce perché essa rappresenti un importante passo evolutivo, tanto del giornalismo quanto della comunicazione aziendale, e perché sia sempre più richiesta dal mercato.

Presentazione del volume

Il giornalismo tradizionale è certamente in crisi, tuttavia ci possono essere nuove strade da percorrere per rilanciarlo. Questo libro ce ne indica una difficile, ma possibile. La sfida è riuscire a mantenere la dignità della professione. Giovanni Rossi, presidente del Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti dell'Emilia-Romagna

L'autrice disegna la mappa di un brand journalism coerente, rispettoso ed etico. E lo fa per orientare la rotta del quarto potere, anche quando prende per mano un brand. Perché diffondere contenuti, per un giornalista, è sempre un atto di responsabilità verso i lettori. Paolo Schianchi, teorico del visual marketing e del visual design.

Chi è il brand journalist? Che cosa fa? Come si pone verso l'azienda e il pubblico? Questo testo non è un semplice manuale. Non si limita a illustrare che cosa sia e come si eserciti la nuova professione digitale del giornalista d'impresa. Indaga e approfondisce perché essa rappresenti un importante passo evolutivo, tanto del giornalismo quanto della comunicazione aziendale, e perché sia sempre più richiesta dal mercato.
In che modo cogliere le opportunità professionali del brand journalism? Imparando, grazie alla risorsa di questo libro, a diventare professionisti capaci di comprendere quali siano le notizie più rilevanti che ruotano attorno a un brand e a narrarle con storie interessanti, emozionanti e arricchenti in termini di valore.
Perché questo volume è utile a brand journalist, giornalisti e anche imprenditori? Perché riabilita la figura del reporter della marca, smontando il luogo comune che sia un giornalista di serie B. In realtà, il giornalista aziendale svolge un mestiere serio e qualificato. E questa guida spiega quali competenze sviluppare e come lavorare in modo etico e deontologicamente corretto.
Il dialogo continua su #brandjournalist

Mariagrazia Villa, giornalista culturale, si è formata professionalmente, come brand journalist, nel Gruppo Barilla, per il quale ha diretto un brand magazine online e scritto 38 libri. Dal 2014, è docente di Etica e deontologia ed Etica e media allo IUSVE di Venezia e Verona e si occupa di ethics coaching nelle aziende e nelle scuole. Dal 2018, insegna Giornalismo enogastronomico e Food Writing all'Università di Parma.

Indice

Giovanni Rossi, Prefazione. Un sottile crinale su cui lavorare
Introduzione. Due parole sulla strana coppia
(Da dove nasce il libro; A chi fa gioco il brand journalism; L'organizzazione dei capitoli; Perché questo volume è diverso)
Il giornalismo
(Il mestiere più bello del mondo; Il trasloco nel digitale; Il giornalista: da guardiano a costruttore; Dal fatto alla notizia; Bisogna metterci la faccia, non solo la firma: tre domande a Gabriele Balestrazzi; Immaginate il lettore seduto di fronte a voi: tre domande ad Assunta Corbo)
Il content marketing e lo storytelling
(Il buon business è di sostanza; A cosa serve un contenuto?; Il filo del racconto; L'azienda narra e si narra; Anche le storie di brand hanno una morale: tre domande a Matteo Adamoli; Il futuro? Poche parole, ben dette: tre domande ad Anna Zuccaro)
Il brand journalism
(L'impresa come media company; Raccontare il mondo della marca; Chi è il brand journalist; Gli esempi italiani; La via migliore per arrivare ai clienti: tre domande a Dora Carapellese; Nessun brand è troppo piccolo: tre domande a Marialetizia Mele)
Il ruolo del giornalista aziendale
(Le competenze lavorative e trasversali; Le strategie e le tecniche giornalistiche; Gli strumenti in rete e sulla carta; L'etica e la deontologia; Cosa c'è dietro il Parmigiano Reggiano? Tre domande a Nicola Bertinelli; Il vantaggio di essere pionieri: tre domande a Romano Minozzi; Non di solo testo, vivrà il giornalista: tre domande a Paolo Schianchi)
I quattro principi del brand journalist
(La professionalità; La trasparenza; L'affidabilità; L'autonomia; Non barattate l'integrità con il mercato: tre domande a Francesco Pira; Brand journalism? Sì, ma costruttivo: tre domande a Michela Trada)
Conclusioni (non conclusive)
Libri e siti utili
Ringraziamenti.