Teatro e cinema: un amore non (sempre) corrisposto. La storia, le testimonianze degli artisti, le Buone Pratiche
Autori e curatori
Contributi
Rosalba Ruggeri, Laura Mariani, Angelo Curti, Mimma Gallina, Marina Fabbri
Livello
Saggi, scenari, interventi. Testi per professional
Dati
pp. 212,      1a edizione  2018   (Codice editore 31.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Buona





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In breve
Ci sono artisti che si trovano a loro agio solo al cinema o solo a teatro. Ci sono invece registi e attori “anfibi”, che riescono a eccellere sia sulla scena sia sullo schermo. Questo volume dà la parola a questi artisti, per comprendere il loro atteggiamento e la loro progettualità, per rubare qualche segreto del mestiere e ricostruire meglio, anche dal punto di vista storico, il rapporto tra arti così vicine e così diverse.
Presentazione del volume

Quello tra teatro e cinema è un amore che dura da oltre un secolo, una danza fatta di allontanamenti e avvicinamenti, prestiti e furti, innamoramenti e abbandoni. Le due arti, senza mai rinunciare alla loro identità, anzi cercando costantemente di trovare la loro natura più autentica, hanno tratto da questo confronto indicazioni preziose ma anche ispirazione, energia, talenti artistici e tecniche.
Per capire la fecondità di questo rapporto, che investe aspetti sia estetici e sia produttivi, è utile concentrarsi sui registi e sugli attori "anfibi", cioè quelli che riescono a eccellere sia sulla scena sia sullo schermo, secondo la definizione di Angelo Curti. Senza rinunciare alla loro identità, questi artisti sanno utilizzare al meglio i due linguaggi e le due diverse modalità produttive.
Teatro e cinema: un amore non (sempre) corrisposto esplora questa complessa e affascinante vicenda, a cominciare da una panoramica storica e da una variegata esemplificazione del concetto di anfibio. Segue il contributo di numerosi artisti che hanno operato con modalità diverse personali sul confine tra i due territori, con le interviste e la testimonianza delle Buone Pratiche del Teatro.
Prendono la parola tra gli altri, Roberto Andò, Eugenio Barba e Julia Varley, Michela Cescon, Eleonora Danco, Emma Dante, Pippo Delbono, Fanny & Alexander, Fabrizio Gifuni, Enrico Ianniello e Renato Carpentieri, Antonio Latella, Luigi Lo Cascio, Mario Martone, Glauco Mauri, Giuseppe Piccioni, ricci/forte, Toni Servillo e Paolo Sorrentino, Scimone-Sframeli, Serena Sinigaglia e Stephen Amidon, Teatro delle Albe, Zapruder.
Sguardi e prospettive si intrecciano e ci aiutano a capire che è possibile fare un cinema che abbia la stessa presenza e intensità del teatro e un teatro che abbia la stessa capacità narrativa e visionaria del cinema.

Oliviero Ponte di Pino ha lavorato per oltre trent'anni nell'editoria (Ubulibri, Rizzoli e Garzanti). Ha fondato nel 2001 il sito ateatro.it ed è fra i promotori di Rete Critica, il premio dei siti e blog di teatro. Docente di teatro contemporaneo (Accademia di Brera), cura il programma di BookCity Milano. Tra i suoi libri, Il nuovo teatro italiano (1988), I mestieri del libro (2008), Comico&politico. Beppe Grillo e la crisi della democrazia (2014). Con Mimma Gallina ha scritto Le Buone Pratiche del Teatro (2014) e Oltre il Decreto (2016), pubblicati da FrancoAngeli. Di recente ha curato, per questa collana, Dioniso e la nuvola (con Giulia Alonzo) e Reinventare gli spazi della cultura (con Cristina Carlini e Mimma Gallina).

Indice
Introduzione: il progetto
Parte I. Tra cinema e teatro
Rosalba Ruggeri, Anfibi tra teatro e cinema
(Alle origini: Méliès tra scena e schermo; L'anfibio, a suo agio tra teatro e cinema; Il teatro appartiene al passato: Sergej Ejzenštejn e Rainer Werner Fassbinder; Prototipi anfibi: Ingmar Bergman e Patrice Chéreau; Orson Welles, Don Chisciotte anfibio; Tra i due ecosistemi: Charlie Chaplin e Buster Keaton; Gli anti-anfibi: Max Reinhardt, Jean Renoir, Powell e Pressburger, Joseph Losey, Pedro Almodóvar; La natura anfibia di testi e corpi; Conclusione)
Oliviero Ponte di Pino, Amori e disamori
(Caccia al ladro; Teatri di posa; L'anfibio avanspettacolo; Prologo shakespeariano; Il musical dal teatro al cinema; Per una teoria evolutiva dei media; Lo specifico cinematografico; L'attore tra Sistema e Metodo; La contromossa: il cinema nel teatro; Il cinema fuori dal teatro! Una scena povera e anti-tecnologica; La rivitalizzazione del teatro: la "cineficazione"; La rimediazione; Anche il teatro entra nel cinema; L'intermedialità dalla scena allo schermo; Il cinema racconta il teatro; Intermedialità o rimediazione? Dal cinema al teatro; Il digitale e il nuovo pubblico: teatro e cinema si riavvicinano; Cinema light: le nuove potenzialità produttive del digitale Transmedialità)
Laura Mariani, Appunti attorno a una generazione: Franca Valeri, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni e Gerardo Guerrieri
(Qualche questione generale; Guerrieri: elementi di continuità e valore degli scontri; I magnifici tre attraverso le loro parole)
Rosalba Ruggeri, Anfibi italiani
(La Duse e le altre; Vittorio De Sica; Le dive Valentina, Alida, Mariangela; Attori tra scena e schermo; I De Filippo e Totò; Luchino Visconti; Il pensiero anfibio di Pasolini; Bernardo e Giuseppe Bertolucci; Il caso Carmelo Bene: attore totale che ha segnato e chiuso un'epoca; Gabriele Salvatores dal Teatro dell'Elfo all'Oscar; Fino ai giorni nostri)
Parte II. Testimonianze
Fabrizio Gifuni
Pippo Delbono
Emma Dante
Mario Martone
Gabriele Di Luca (Carrozzeria Orfeo)
Stephen Amidon e Serena Sinigaglia
Antonio Latella
Marco Martinelli ed Ermanna Montanari (Teatro delle Albe)
Elena Bucci e Marco Sgrosso
Parte III. Le Buone Pratiche tra cinema e teatro
Angelo Curti, Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino, Teatro e cinema. Un amore non (sempre) corrisposto (Roma, 14 febbraio 2015)
(Il documento di convocazione; L'evoluzione del lavoro culturale; Roberto Andò; Francesco Saponaro; Giuseppe Piccioni; Paolo Sorrentino e Toni Servillo; Costanza Boccardi; Spiro Scimone (Compagnia Scimone-Sframeli); Il Terzo Segreto di Satira; Glauco Mauri; Anna Bonaiuto; Renato Carpentieri e Enrico Ianniello; Armando Punzo; Stefano Franceschetti (Carloni & Franceschetti); Marco Cavalcoli (Fanny & Alexander); Stefano Ricci (ricci/forte); Laura Sicignano (Teatro Cargo); Alessandra Cutolo (Compagnia dei Liberanti); Michela Cescon)
Angelo Curti, Marina Fabbri, Oliviero Ponte di Pino, Teatro e cinema. Dissolvenze incrociate (Venezia, 11 settembre 2015)
(Il documento di convocazione; Gianluca Arcopinto e Lionello Cerri; Eleonora Danco; Eugenio Barba e Julia Varley (Odin Teatret); Luigi Lo Cascio; Enrico Casagrande e Daniela Nicolò (Motus); Mimmo Sorrentino, Bruno Oliviero e Luca Mosso; Pippo Delbono)
Ringraziamenti
Bibliografia.