Epurazioni e protezione della democrazia. Esperienze e modelli di "giustizia post-autoritaria"
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pp. 520,      1a edizione  2012   (Codice editore 315.2.6)

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Codice ISBN: 9788820401726
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In breve
Quali sono le misure adottate per “fare i conti” col passato all’indomani del crollo di un regime illiberale? Analizzando diverse esperienze – dal punto di vista del giurista comparatista – e i modelli seguiti da paesi distanti culturalmente e geograficamente, il testo si sofferma sull’epurazione politico-amministrativa e sulla necessità – per un nuovo ordinamento democratico – di far sì che la propria classe dirigente non sia compromessa coi crimini del passato.
Presentazione del volume

Il volume si interroga sulle caratteristiche e l'utilità della cosiddetta "giustizia post-autoritaria" o di transizione, intesa come insieme di misure adottate per "fare i conti" col passato all'indomani del crollo di un regime illiberale.
Analizzando le diverse esperienze - dal punto di vista del giurista comparatista - in successione diacronica, ed i modelli seguiti da paesi molto distanti culturalmente e geograficamente (Europa occidentale, America latina, Sudafrica, Iraq, Europa centro-orientale), l'Autrice si sofferma in particolare sull'epurazione politico-amministrativa e sulla necessità - per un nuovo ordinamento democratico - di far sì che la propria classe dirigente non sia compromessa coi crimini del passato e dia prova di quella "lealtà democratica" così enfatizzata nell'esperienza tedesca di "democrazia protetta". Quest'ultima rappresenta un esempio forte ed autorevole nelle transizioni alla democrazia della seconda metà del Novecento. Ma ogni percorso nazionale testimonia non poche peculiarità, dovute a quelle variabili di macro-contesto che rendono impossibile una recezione pedissequa di modelli esterni.
Anche le caratteristiche ideologiche dei precedenti regimi condizionano la qualità del tessuto democratico da costruire: diverse sono le modalità di transizione dal nazifascismo, dal comunismo, da regimi militari o segregazionisti.
In molte delle esperienze esaminate i fantasmi del passato non sono scomparsi a distanza di anni dalla transizione alla democrazia, come testimonia la caccia agli ex collaboratori della polizia segreta in diversi paesi dell'Europa dell'Est, mentre nel contempo ex funzionari dei servizi rimangono solidamente al potere in diversi paesi della ex Unione sovietica. Anche la mancata purificazione del passato incide dunque sulla qualità delle scelte democratiche del presente.

Angela Di Gregorio insegna Diritto pubblico dei paesi europei e Diritto costituzionale comparato all'Università degli Studi di Milano. Si occupa principalmente dei paesi dell'Europa centro-orientale. Ha approfondito le dinamiche della transizione e del consolidamento democratico, focalizzandosi sulle problematiche della giustizia costituzionale, delle forme di governo e dell'integrazione europea dei paesi della "nuova" Europa. Particolare interesse ha inoltre dedicato alle dinamiche elettorali e partitiche della Russia. Ha all'attivo diverse pubblicazioni, tra cui La giustizia costituzionale in Russia. Origini, modelli, giurisprudenza (Giuffré 2004) e Repubblica ceca (il Mulino 2008).

Indice


Prefazione - I problemi e la metodologia
Sigle
Transizioni post-autoritarie e qualità della democrazia
(Sezione 1. Democrazia protetta e giustizia post-autoritaria; Transizioni costituzionali e protezione della democrazia: le lezioni del passato e le insidie del presente; La giustizia post-autoritaria come variante di protezione della democrazia; Sezione 2. Esperienze paradigmatiche di giustizia postautoritaria nelle transizioni di regime successive alla seconda guerra mondiale; Europa post-bellica e Giappone; Europa mediterranea nella seconda metà degli anni '70; America latina; Sudafrica; Iraq)
Un fenomeno particolare di epurazione post-autoritaria: la lustrazione nei paesi dell'Europa centrale ed orientale
(Sezione 1. Questioni di principio; Problemi di definizione; Le tipologie identificate dalla dottrina; Le ragioni politiche e contestuali alla base della lustrazione; Le difficoltà di applicazione pratica; Il conflitto tra diversi valori costituzionali e il problema della continuità/discontinuità degli ordinamenti; Questioni temporali e statistiche; Sezione 2. I diversi casi nazionali)
Le altre tipologie di giustizia post-autoritaria nell'esperienza post comunista. Il ruolo della giustizia costituzionale ed internazionale
(Sezione 1. Le altre misure; La divulgazione dei dossier della polizia segreta; La giustizia penale; Gli istituti per la memoria dei crimini del comunismo (e nazismo); Le commissioni di indagine e ricerca storica; Riabilitazioni, risarcimenti e restituzione dei beni; Sezione 2. Il confronto col passato tra livello nazionale e sopranazionale; Il ruolo delle organizzazioni sovranazionali europee nella "gestione" del passato autoritario del continente; Le misure di giustizia post-comunista sottoposte al test di costituzionalità e di convenzionalità)
Conclusioni
(La giustizia post-autoritaria come requisito della stabilizzazione democratica; Giustizia post-autoritaria e protezione della democrazia tra effettività delle misure e profili temporali della loro realizzazione; Osservazioni sulla modellistica e problematiche della comparazione)
Bibliografia.




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