La Rifondazione Comunista

Asimmetrie di potere e strategie politiche di un partito in movimento

Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 144,      1a edizione  2009   (Codice editore 1420.1.104)

La Rifondazione Comunista. Asimmetrie di potere e strategie politiche di un partito in movimento
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
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Codice ISBN: 9788856814590

In breve

Con le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 i comunisti vengono espulsi dal Parlamento italiano, un fatto che costringe la sinistra a ridiscutere la propria strategia in un ambiente politico ostile. Il testo esamina la dialettica interna e i meccanismi di elaborazione strategica di una forza politica che rivendica una cultura di trasformazione, dibattendosi fra tradizione e innovazione, in un’epoca particolarmente critica per i partiti della sinistra radicale.

Presentazione del volume

Con le elezioni del 13 e 14 aprile 2008 i comunisti vengono espulsi dal Parlamento italiano, un fatto che costringe la sinistra a ridiscutere la propria strategia in un ambiente politico ostile, dentro una logica di bipolarismo coatto che poco spazio lascia alle forze politiche non allineate. Il cartello della Sinistra- l'Arcobaleno, tentativo unitario delle forze a sinistra del Partito democratico, subisce una disfatta elettorale. Il Partito della Rifondazione Comunista, che aveva scommesso su quell'ipotesi unitaria, deve così affrontare un dibattito sulla linea politica e sulla ridefinizione dei gruppi dirigenti.
Il volume ripercorre le dinamiche di elaborazione della sconfitta attraverso un'osservazione attenta dello scontro al vertice del Prc durante il suo VII congresso, considerando anche il deludente risultato della lista comunista e anticapitalista alle elezioni europee del 2009. Con rigore scientifico e linguaggio scorrevole vengono esaminati la dialettica interna e i meccanismi di elaborazione strategica di una forza politica che rivendica una cultura di trasformazione dibattendosi fra tradizione e innovazione in un'epoca particolarmente critica per i partiti della sinistra radicale. Si analizzano infine le dinamiche di graduale allontanamento del Prc dal modello politico-organizzativo del partito di massa classico nella direzione di un nuovo "partito sociale connettivo".

Fabio de Nardis insegna Sociologia del mutamento e Sociologia politica all'Università del Salento. Già Direttore della rivista il Dubbio, attualmente dirige la rivista Partecipazione e Conflitto e presiede il Center for Research in Society and Politics (CRISPO). Tra i suoi volumi: La complessa transizione, Milano 1999; L'irreversibilità del moderno, Roma 2001; Logomachia, Roma 2002; Cittadini globali, Roma 2003; Introduzione alla sociologia dei movimenti, Roma 2006; La società in movimento, Roma 2007; (con L. Alteri) Governance multilivello e partecipazione politica transnazionale, Milano 2009.

Indice



Fabio de Nardis, Premessa
Introduzione. La crisi di un progetto politico
I comunisti e la crisi del partito di massa
(Un partito di gladiatori o di spettatori?; Mutamento dei partiti o mutamento nei partiti?; La conformazione della coalizione dominante)
Il confronto tra progetti strategici
(Analisi di fase: dal locale al glocale; Dal partito sociale al partito nel sociale; Rifondazione comunista vs. rifondazione della sinistra; Sull'internità ai movimenti sociali; La precarietà come campo di conflitto)
Temi e contenuti della tribuna congressuale
(I temi; I contenuti)
Quale strategia per superare la secca
(La difficile via della rifondazione; L'Europa come luogo della trasformazione; Un antidoto al partito di carta: il "partito sociale connettivo")
Conclusioni. Un partito in trasformazione permanente
Bibliografia
Documenti politici
Interventi della tribuna congressuale
Appendice
(Comitato Politico Nazionale del 13/14-06-2009; Ordine del Giorno sul piano di lavoro presentato dal Segretario; Documento finale presentato dalla Segreteria; Appello per la fondazione della sinistra di alternativa, 18-07-2009).