La famiglia flessibile. Gli effetti transgenerazionali della flessibilità lavorativa. Il caso di Milano
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Studi, ricerche
Dati
pp. 144,      1a edizione  2016   (Codice editore 1525.51)
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In breve
Attraverso i risultati di uno studio su un campione di 9.936 famiglie del Comune di Milano, il volume offre un quadro sintetico delle ricerche critiche sul lavoro flessibile. Argomenti di tipo qualitativo e quantitativo portano a sostenere che, almeno in Italia, la flessibilità lavorativa ha effetti non solo sull’identità personale del lavoratore e sulle scelte della sua famiglia, ma anche di ordine transgenerazionale: l’aumento della flessibilità del lavoro di oggi può produrre conseguenze a carico delle generazioni di domani.
Utili Link
la Repubblica (ed.Milano) La mamma flessibile…(di Matteo Pucciarelli)… Vedi...
laRepubblica.it I figli delle mamme precarie iniziano a parlare più tardi (di Matteo Pucciarelli) precarie iniziano a parlare più tardi (… Vedi...
Dazebanews.it Mamme precarie e cattivissime (di Silvia Ferrari)… Vedi...
Presentazione del volume

La regolazione dei rapporti di lavoro nel nostro Paese è stata oggetto di importanti trasformazioni negli ultimi decenni: il "Pacchetto Treu" (L. 196/1997), la "Riforma Biagi" (L. 30/2003), la "Riforma Fornero" (L. 92/2012) e, da ultimo, il "Jobs Act" (L. 183/2014, con decreti attuativi) hanno accentuato la "flessibilità" nel mondo del lavoro.
Per oltre vent'anni, la retorica politica, con lo scopo di supportare i cambiamenti legislativi, ha attribuito poteri taumaturgici alla flessibilità lavorativa: maggiore occupazione, capacità di aiutare i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro e una più elevata produttività del sistema-Paese sono solo alcuni dei meno improbabili.
Le storie di vita dei lavoratori "flessibili" raccontano esperienze che raramente trovano rappresentazione nei mass-media: professionalità altamente qualificate con una retribuzione al di sotto del limite di sopravvivenza; lavoratrici costrette a posticipare la maternità per paura di perdere il posto di lavoro; uomini e donne senza un'identità lavorativa che possa dare loro dignità di fronte alla società.
La letteratura economica, sociale e giuridica - frequentemente con analisi transdisciplinari - ha da tempo messo in luce anche le implicazioni meno accettabili della progressiva flessibilizzazione del mercato del lavoro.
Fornire un quadro sintetico delle ricerche critiche sul lavoro flessibile è uno degli scopi del volume, che presenta i risultati di tre anni di studi e i dati riguardanti una popolazione di 9.936 famiglie del Comune di Milano.
Argomenti sia di tipo qualitativo che quantitativo portano a sostenere che, almeno in Italia, la flessibilità lavorativa ha effetti non solo sull'identità personale del lavoratore e sulle scelte della sua famiglia, ma anche di ordine transgenerazionale: l'aumento della flessibilità del lavoro di oggi può produrre conseguenze a carico delle generazioni di domani.

Riccardo Bonato, laureato in Economia e in Giurisprudenza, si occupa di diritto del lavoro e di sociologia del diritto. Dottore di ricerca in Scienze giuridiche presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, è attualmente il giuslavorista di riferimento di un giovane studio legale milanese. Responsabile di diversi progetti formativi, dirige la collana di pubblicazioni scientifiche "Hórisma", Ledizioni
www.riccardobonato.com

Indice
Introduzione
Definizioni preliminari
I falsi miti della flessibilità lavorativa
(Flessibilità e produttività; Lavoro flessibile e retribuzione del lavoro; Contratti flessibili e ingresso nel mondo del lavoro)
Lavoro flessibile, personalità e identità
(Lavoro flessibile e identità personale; Lavoro flessibile e vulnerabilità sociale; Lavoro flessibile e scelte famigliari)
Flessibilità e tutela della genitorialità nel diritto del lavoro italiano
(Flessibilità, una diversa ripartizione dei rischi tra lavoratore e imprenditore; Strumenti di tutela della genitorialità in Italia; Protezione della lavoratrice madre e del lavoratore padre nelle diverse fattispecie contrattuali; "Jobs Act" e tutela della genitorialità)
Sistema di welfare italiano e lavoro flessibile
(Strumenti di welfare a sostegno della disoccupazione; Servizi all'infanzia)
Sospensione dell'attività lavorativa per la nascita di un bambino
(Benefici economici della sospensione; Benefici per il benessere psicofisico della madre e del bambino; Sospensione dell'attività lavorativa e sviluppo del linguaggio del bambino)
L'impatto sociale del lavoro flessibile. Una ricerca empirica nell'area di Milano
(Obiettivi della ricerca; Risultati della ricerca: a) le famiglie e i contratti flessibili. Bisogni, tutele e impatto valoriale; Risultati della ricerca: b) l'impatto dei contratti flessibili sulla persona e sulla vita di coppia; Risultati della ricerca: c) gli effetti transgenerazionali della flessibilità lavorativa. L'impatto sullo sviluppo del linguaggio del bambino; Alla ricerca della variabile decisiva. Il permesso di allattamento e lo sviluppo del linguaggio del bambino)
Conclusioni: l'impatto sociale e transgenerazionale della flessibilità lavorativa
Bibliografia di riferimento
Appendice metodologica
(Territorio d'analisi; Popolazione d'analisi; Strumenti della ricerca; Campione; Fasi di distribuzione e raccolta)
Allegato. Questionario alle famiglie.