La prevenzione delle azioni giovanili a rischio

Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 176,      1a edizione  2002   (Codice editore 1168.1.33)

La prevenzione delle azioni giovanili a rischio
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846436474

Presentazione del volume

La prevenzione rivolta a giovani "a disagio" o "a rischio di disagio" è oggi considerata particolarmente importante nella società e di conseguenza la valutazione fondamentale per capirne i risultati e giustificare investimenti economici ed umani su di essa. La combinazione di prevenzione rivolta alla condizione giovanile e valutazione è dunque tra gli aspetti culturali più sottolineati nelle politiche sociali. Ma che significato ha il collegamento tra questi termini? Cosa significa e cosa comporta proporre un intervento di prevenzione ai giovani? Cosa si vuole prevenire e come? Fino a che punto è possibile misurare i successi ed i fallimenti di interventi così difficili ed elusivi?

Questo volume - rivolto a esperti, amministratori, progettisti, operatori ma anche a studenti universitari - fornisce risposte originali e talvolta provocatorie a queste domande, chiarendo i significati ed i limiti delle idee di "disagio giovanile" e di "azioni giovanili a rischio", illustrando la specificità ed i limiti della prevenzione, esprimendo posizioni radicali, ma nello stesso tempo operative, sulle possibilità di valutazione.

Partendo dalla specificità di un'esperienza concreta di prevenzione nella provincia di Modena su aspetti particolari che coinvolgono i giovani (il consumo di droghe sintetiche e i rischi di contrarre il virus HIV per via sessuale), il volume propone una metodologia generale, illustrando in modo esaustivo le molteplici componenti della prevenzione: l'impostazione tecnica e politica, il progetto, il processo di intervento ed i risultati.

L'itinerario di una forma di prevenzione rivolta ai giovani proposto in questo volume senza alcuna reticenza anche sui problemi e sui fallimenti che possono incorrere è il risultato della collaborazione tra ricercatori, progettisti ed esperti che hanno fatto parte dell'équipe di intervento, che hanno contribuito validamente alla sua costruzione.

Claudio Baraldi insegna Sociologia all'Università di Modena e Reggio Emilia. Vicedirettore del Centro Universitario di Ricerche e Studi sulle Famiglie (CURSF) dell'Università di Urbino. Si occupa di intervento sociale, socializzazione e comunicazione. Tra i suoi volumi: con Sergio Ansaloni, Gruppi giovanili e intervento sociale. Forme di promozione e testimonianza (Angeli, 1996); Il disagio della società (Angeli, 1999); con Francesco Ramella, Le politiche per i giovani. Il caso delle Marche (Donzelli, 1999); con Maurizio Coletti, Linee Guida per la prevenzione delle tossicodipendenze (Angeli, 2001).

Elisa Rossi , dottoranda in Sociologia dei fenomeni culturali e dei processi normativi presso l'Università di Urbino, si occupa di culture giovanili del rischio, prevenzione e valutazione degli interventi rivolti ai giovani. Sui questi temi ha pubblicato: con Claudio Baraldi, Youth Groups and Synthetic Drugs. What Relationship? , in A.Springer e A.Uhl (eds), Illicit Drugs. Patterns of Use. Patterns of response (Innsbruck, 2000); con Gabriella Cortesi, I gruppi giovanili e le droghe sintetiche , in "Sestante", 12, 2000; La prevenzione dei comportamenti sessuali a rischio di infezione da HIV nella popolazione giovanile della provincia di Modena: una ricerca valutativa (Modena, 2001).

Indice


Parte I. Condizione giovanile e prevenzione
Claudio Baraldi , Il disagio e le azioni a rischio tra i giovani
(L'indeterminatezza del disagio giovanile; La costruzione sociale del disagio; L'improbabilità del rischio generalizzato; Il significato delle azioni a rischio; Le azioni a rischio e i giovani)
Claudio Baraldi , Culture, gruppi e azioni giovanili a rischio
(Culture giovanili e azioni a rischio; Gruppi giovanili e azioni a rischio; I rischi sessuali; Il consumo di droghe sintetiche; La dimensione socioculturale delle azioni a rischio)
Claudio Baraldi , La prevenzione delle azioni giovanili a rischio
(La prevenzione inesistente; La difficile ricerca di una funzione per la prevenzione; Prevenzione e gruppi giovanili; Le caratteristiche della prevenzione nei gruppi giovanili; La valutazione della prevenzione nei gruppi giovanili)
Sergio Ansaloni, Eleonora Bertolani , Le politiche giovanili e la prevenzione
(Obiettivi e contenuti degli interventi rivolti ai giovani; Le funzioni e le competenze degli Enti locali; La progettazione e il lavoro di rete)
Parte II. La prevenzione delle azioni a rischio: esperienze e valutazione
Sergio Ansaloni, Eleonora Bertolani, Cristina Bertoli, Elisa Rossi, Isabella Vescogni , Dal progetto all'intervento: programmare il cambiamento
(Introduzione; L'analisi di sfondo; Le caratteristiche generali dell'intervento; Metodologie e tecniche di intervento; Il significato e la conduzione dell'intervento; L'organizzazione dell'intervento; Il piano di valutazione)
Elisa Rossi , Metodi e tecniche di intervento: costruire il cambiamento
(La preparazione dell'intervento; Il processo di comunicazione con il gruppo; Le forme di intervento; La prospettiva dei destinatari; L'organizzazione; La riflessione dei conduttori)
Elisa Rossi , I risultati dell'intervento: significati e limiti del cambiamento
(I contenuti della comunicazione di gruppo; Le forme di comunicazione attivate nei gruppi; L'efficacia dell'intervento sulla comunicazione; La comunicazione di gruppo secondo i destinatari; Osservazioni sulla socializzazione individuale; Un bilancio complessivo)
Claudio Baraldi , Il futuro della prevenzione: è possibile promuovere il cambiamento?
(La prevenzione e la valutazione evaporate; La rianimazione della prevenzione; La rianimazione della valutazione; Significati e problemi della prevenzione; Una serata diversa e la continuità della prevenzione)