Il ciclo statistico della ricerca sociale

Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 144,   1a ristampa 2010,    1a edizione  2002   (Codice editore 1044.38)

Il ciclo statistico della ricerca sociale
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846440372

Presentazione del volume

La ricerca nel campo delle scienze sociali ha da tempo instaurato un rapporto strettissimo con la statistica. Nella ricerca empirica soprattutto, il ricercatore è chiamato in modo sempre più pressante a destreggiarsi fra metodologie statistiche che lo mettano in grado di analizzare la realtà che studia. Con il tempo, l'aumentare del livello di complessità delle analisi ha anche prodotto un corrispondente incremento delle tecniche a disposizione.

La statistica, quindi, entra prepotentemente nella ricerca empirica dalla prima all'ultima delle fasi del ciclo metodologico: dalla co-istituzione dell'informazione elementare (la fase di raccolta dei dati, con tutte le problematiche connesse alla tematica del campionamento), a quella del trattamento degli stessi dati (in ambito uni/bi- o molto più frequentemente multivariato) ed alla loro interpretazione, fino alla diffusione o alla spendibilità degli stessi.

Questo manuale di carattere introduttivo - assolutamente non esaustivo ma che prende in esame la maggior parte dei problemi che il ricercatore si trova a dover affrontare - è rivolto, oltre che agli studenti dei corsi di laurea triennale che prevedano insegnamenti di statistica per la ricerca sociale o di metodologia, anche a tutti coloro i quali si occupano di ricerca in generale nel campo delle scienze sociali. Attraverso un percorso standardizzato, si parte dalla raccolta delle informazioni (Quali? Come? Con quali strumenti?), ci si occupa di come le stesse possano essere elaborate in relazione ai differenti obiettivi di una ricerca (confermativa, esplorativa) fino al momento della spendibilità dei risultati in campo scientifico e/o culturale.

Cleto Corposanto è professore associato alla Facoltà di Sociologia dell'Università di Trento, dove insegna Metodologia e tecnica della ricerca sociale, Statistica sociale e Statistica per la ricerca sociale. Si occupa da tempo di ricerca sociale e di statistica, con particolare riferimento ai temi della classificazione e della valutazione della qualità. È autore di numerose pubblicazioni, fra le quali ricordiamo la traduzione e prefazione di uno dei primi volumi di analisi statistica multivariata, A.E. Maxwell, Analisi multivariata nella ricerca sociale, Angeli, 1981. Di recente ha pubblicato anche Tecniche del sondaggio d'opinione. Come raccogliere i dati per capire i fenomeni sociali, Lint, Trieste, 2000 e La classificazione in sociologia. Reti neurali, Discriminant e Cluster Analysis, Angeli, 2001. Ha curato la parte metodologica della survey internazionale pubblicata in Pellegrini del Giubileo (a cura di Cipolla e Cipriani), Angeli, 2001.

Indice

La rilevazione delle informazioni (ovvero la co-istituzione dell'informazione)
(Fare ricerca in sociologia; A proposito di qualità e quantità; Stati, proprietà, variabili; Le fonti statistiche; Il campionamento; Un po' di storia; Perché campionare; Quando campionare; Come campionare; Le principali strategie di campionamento; Campionamento casuale semplice; Campionamento stratificato; Altre strategie di campionamento probabilistico; Gli errori possibili; L'annoso problema della numerosità campionaria; L'inferenza, ovvero l'estensione di un concetto dal particolare all'universale con tutti irischi del caso; Percorso di autoverifica)
L'elaborazione e l'interpretazione delle informazioni
(Quando la variabile è una sola; Tendenza centrale di una distribuzione; La media aritmetica semplice; La media aritmetica ponderata; La mediana; I quartili; La moda; Le relazioni tra media, mediana e moda; La variabilità; Il campo di variazione; La varianza; La deviazione standard, o scarto quadratico medio; Lo scarto medio assoluto dalla mediana; La concentrazione; Trasformare i dati; La standardizzazione; Gli indicatori; Quando le variabili sono due; L'analisi della relazione a due vie: quando la dipendente è cardinale; La regressione; Il metodo dei minimi quadrati; La covarianza; La correlazione; Il coefficiente di determinazione; La correlazione di rango: l'indice di Spearman; L'analisi della relazione a due vie: quando la dipendente è categoriale; Le tabelle di contingenza; Le misure di associazione; La Q di Yule; Gli odds; Il C di Pearson; Il V di Cramer; Analisi della varianza; Il test di significatività F; Quando le variabili sono più di due; Il passaggio da due a più variabili: il controllo di una variabile supplementare nell'analisi delle tavole 2x2; L'analisi multivariata; La regressione multipla; Analisi delle componenti principali; Analisi fattoriale; La costruzione di gruppi omogenei; Analisi delle tavole di contingenza multivariate; Un punto d'arrivo o una nuova (ri)partenza? Percorso di autoverifica)
La diffusione e la spendibilità dei risultati
Spendibilità come valenza operativa
Michela Nigri, Le rappresentazioni grafiche
(Il pittogramma; Il cartogramma; Il diagramma a bastoni; L'istogramma; L'albero della vita; Il diagramma a torta, o areogramma a disco suddiviso; Il diagramma ramo-foglia (stem&leaf); Il box-plot; Percorso di autoverifica)